Mostri volume 3, la recensione della rivista horror di Bugs Comics

Terzo volume di Mostri, la rivista horror pubblicata da Bugs Comics: ecco la recensione di Blogo.

Arriva Mostri volume 3, la rivista horror targata Bugs Comics. Come per i precedenti due volumi, noi di Blogo lo abbiamo letto e vogliamo fornirvi questa piccola recensione. In questo terzo numero troviamo in perfetto equilibrio sia nuovi autori (su questi lidi) che scrittori e disegnatori che ci accompagnano sin dal primo albo. Lungo 96 pagine, troveremo incubi per tutti i gusti. Si parte subito con una storia scritta da G. Fumasoli e disegnata da Giampiero Wallnofer. Si continua con l'esordio su Mostri di Fabrizio Mancini e Cristian Di Clemente, seguiti da Alessio Maruccia, qui alla sua terza apparizione su Mostri e coadiuvato dalla storia scritta da Andrea Guglielmino. Dritto dritto da Splatter sbarca su Mostri anche Alex Crippa con disegni di Dario Tallarico. L'ultimo racconto inedito viene affidato a Marco Scali e Pierluigi Minotti.

Mostri 3: trama e sceneggiatura

Mostri 3, racconto

Come fatto in precedenza, anche Mostri 3 è idealmente suddiviso in due parti: nella prima abbiamo storie inedite scritte e disegnate sia da autori già comparsi sui primi due volumi della serie, sia da autori all'esordio su questa serie. Nella seconda parte, invece, abbiamo vecchie glorie restaurate di Mostri della ACME. Questa volta il tema della maggior parte delle storie è il cibo e la cucina, i racconti cominciano con scene che tutti noi viviamo quotidianamente, l'attesa a un ristorante, la visione di un programma culinario con un famoso critica gastronomico... solo che poi tutto ha un'inaspettata involuzione horror. Di sicuro dopo aver letto questi racconti andrete al ristorante con un altro spirito. Sembra quasi di stare in una sorta di MasterChef condotto da Freddy Krueger, Hannibal Lecter e Sweeney Todd.

La prima storia è Nouvelle Cousine di G. Fumasoli e G. Wallnofer: dopo averla letta non vorrete mai più scoprire di che cosa sono fatti i piatti che mangiate al ristorante. Subito dopo abbiamo una pagina dove Luca Ruocco intervista Tommaso di Spigna aka Spugna con anche disegni dell'autore. Si procede poi con la storia Fame di F. Mancini e C. Di Clemente, un approccio al bar non finisce proprio come ci si aspettava, soprattutto per il mostro di turno. Si passa poi alla rubrica Introduzione al fumetto con Il nome della paura di Andrea Guglielimino dove si parla di un'icona della paura, il Babau e che fa da apertura alla storia Mister Babau di A. Guglielmino e A. Maruccia: cosa succede se il Babau di turno si allea col bambino? E se il suddetto Babau ha un padre che vuole riportare il figlio sulla retta via? Retta per un Babau, si intende.

La rubrica Come sopravvivere a... ci invita a Una cena con Hannibal Lecter, grazie al lavoro di Luca Ruocco: ricordatevi, mai accettare inviti a cena da uno che si chiama così, soprattutto se un tale Jekyll ve lo raccomanda come gourmet sopraffino. Passiamo poi a Natasha di A. Crippa e D. Tallarico, per la serie "Chi la fa la aspetti" e si continua con il racconto I gatti di Ulthar di H.P. Lovecraft con illustrazioni di Giancarlo Caracuzzo ovvero la rivincita dei gatti con la pancia piena. La storia successiva è Con il sorriso sulle labbra di M. Scali e P. Minotti, una storia inquietante che fa riflettere sui concetti di felicità e di oblio.

Arriva poi la sezione vintage di Mostri, quella che ristampa per la prima volta le storie apparse nel 1990-1991 su Mostri della ACME. Questa volta abbiamo Ewen e i mostri di Giovanna Morini e Giancarlo Caracuzzo, storia in realtà molto attuale che ci parla della paura che abbiamo nei confronti di chi è diverso da noi: chi è il vero mostro? La seconda storia è La strega, nuovo capitolo delle avventure medievali scritte da Moreno Burattini e disegnate da Stefano Andreucci: l'Inquisizione tortura la strega, ma questa volta la donna è veramente una strega e sfidarla ad usare i propri poteri sarà fatale per l'Inquisitore di turno. La terza e ultima storia è infine Chi ha paura del mostro cattivo? di Eugenio Sicomoro e Giancarlo Alessandrini: qui torna il tema del Babau, ma questa volta i genitori non usano la minaccia del Babau come deterrente, bensì vogliono convincere il figlio che il Babau non esiste e che quindi non deve averne paura. Peccato che i mostri esistano e farne le spese sarà proprio il bambino. Chicca finale la divertentissima striscia Moftri di M. Filadoro, G. Fumasoli e A. Farina, sempre molto irriverente.

Disegni e stile grafico di Mostri 3

Mostri 3

Sempre ottimi i disegni e lo stile grafico delle storie, ciascun disegnatore con la propria verve artistica riesce a trasmettere tutta l'inquietudine e l'angoscia delle storie raccontate, così come la macabra ironia di certe situazioni. Ciascun autore a modo suo riesce a trasmetterci tutta la dimensione horror del suo immaginario, a volte con un uso notevole dei neri che aumentano man mano che la storia ci stringe fra le sue spire e talvolta con disegni quasi cartooneschi che fanno un bellissimo contrasto con il tema della paura che stanno trattando. Molto particolare anche la realizzazione di alcune vignette, sembrano quasi inquadrature tratte da un set cinematografico.

L'albo di cui abbiamo fatto la recensione vanta la copertina regular di Valerio Giangiordano, mentre se interessa esiste anche la variant realizzata da Marco Soldi. Diciamo che sono abbastanza angoscianti tutti e due, anche se quella di Giangiordano con quel barattolo di vermi provoca un'ansia (e un disgusto in senso positivo) maggiore, con un forte contrasto fra il nero dello sfondo e il rosso dedicato al personaggio della cover.

Giudizio e considerazioni finali

Mostri 3

Ottimo lavoro anche con questo terzo volume di Mostri. La cosa che mi è piaciuta di più in assoluto è che le storie stravolgono e capovolgono i classici cliché del genere o delle situazioni che descrivono: mostri che abbordano sprovveduti al bar per mangiarseli, ma che finiscono per l'andarsene via esasperati quando questi sprovveduti mostrano di non aver nessun timore di loro; bambino che diventa amico del mostro di turno il quale decide di non mangiarselo per dargli man forte contro il padre un po' ottuso, ma poi arriva il padre del mostro che rimette la storia sui binari corretti; un classico intrigo da liceali viene prontamente ribaltato dalla protagonista non così fragile come si pensava... Tutti i temi sono trattati in maniera originale, sia quelli più prettamente culinari sia quelli relativi all'inversione dei ruoli. E al di sotto della cultura horror si può vedere tutta l'angoscia relativa a una realtà che è decisamente più mostruosa dei mostri stessi. Molto apprezzata come sempre la striscia finale di Moftri, un po' di garbato horror-comico è quello che ci vuole per concludere in bellezza il volume.

Il costo di Mostri 3 è sempre di 9.90 euro, così come le dimensioni 25.6 x 16.8 x 0.8 cm. Lungo 96 pagine (contro le 98 del precedente volume), il prezzo è identico sia per la versione regular che per quella variant. Il fatto che il prezzo sia sempre costante è un altro fattore assai positivo.

Soggetto
7.5

Sceneggiatura
7.5

Disegni
7

    Non dimenticate di scaricare la Blogo App, per essere sempre aggiornati sui nostri contenuti. E’ disponibile su App Store e su Google Play ed è gratuita.
  • shares
  • +1
  • Mail
1 commenti Aggiorna
Ordina: