Intervistato il creatore di Capitan Novara


Durante la scorsa edizione del Cartoomics abbiamo avuto modo di incontrare e conoscere Fabrizio, l'autore del primo vero supereroe tutto Italiano: Capitan Novara.
Ne abbiamo approfitatto per rivolgergli qualche domanda.

Ciao, presentati ai lettori di Comicsblog.it
Ciao a tutti i lettori di Comicsblog, mi chiamo Fabrizio De Fabritiis e sono l’autore di Capitan Novara.

Chi è Capitan Novara?
Capitan Novara è il nome del supereroe italiano con il potere dei Raggi Nova.
Da quattro anni le sue avventure vengono pubblicate sulle tovagliette pubblicitarie distribuite nei bar, mense e locali del territorio novarese e limitrofi dall’Agenzia Emmetre Service.
In seguito, visto il successo dell’iniziativa, sono arrivate anche le serie degli altri supereroi legati all’espansione del Capitan Novara Universe: VCO FORCE (2005), Cusio Woman (2006), Aronauta (2007), General Varese (serie robotica ambientata 200 anni nel futuro di Capitan Novara. 2007) e Comandante Italia (2008).
Nell’aprile 2008 Capitan Novara approda anche nelle edicole del territorio Novarese e in distribuzione nazionale nelle fumetterie italiane con il Capitan Novara Magazine che ristamperà tutte le serie di tutti i personaggi della Emmetre Service e pubblicherà anche avventure inedite a più ampio respiro. Per tutte le info si può visitare il sito capitanovara.it .

Come è perchè è nato questo supereroe tutto made in Italy?
La società di pubblicità, la Emmetre Service, doveva varare un progetto di intrattenimento, nello specifico un fumetto, da abbinare alle tovagliette pubblicitarie. Per l’occasione presentai due proposte: la prima aveva per protagonisti dei normalissimi ragazzi che, di ritorno da una gita in montagna, andavano a mangiare una pizza (davvero banale!); la seconda riguardava le avventure di un ragazzo che indossava un costume cercando di salvare il mondo iniziando dal suo piccolo, e precisamente dalla sua città, si chiamava: Capitan Novara.
Chiara Mognetti, Editor della Emmetre Service, scelse la seconda proposta, era nato Capitan Novara, l’eroe dei Raggi Nova.

A chi ti sei ispirato?
Per la creazione di Capitan Novara, l’ispirazione è stata imposta dal personaggio stesso.
Capitan Novara è un supereroe che decide di proteggere la sua città, quindi, quando l’ho creato graficamente, ho pensato che il costume dovesse ricordare i colori della bandiera di Novara come fosse un simbolo, ma che al tempo stesso risultasse di forte impatto grafico e anche facile da disegnare in tutte le pose.
Discorso a parte quello dei superpoteri; Luca Ferrari, alias Capitan Novara, da piccolo cade in una risaia radioattiva ed in seguito alla manifestazione dei poteri decide di indossare un costume e diventare un supereroe.
Ho pensato che un classico incidente in un miscuglio radioattivo sarebbe stato perfetto per far ritrovare ai lettori quell’ingenuità di fondo che caratterizzava alcune origini dei supereroi degli anni ’60, meglio ancora se nel contesto fosse presente anche un simbolo che ne contraddistinguesse il territorio d’origine, appunto le risaie. Naturalmente ero consapevole del fatto che molti lettori avrebbero pensato, leggendo l’intro della serie, che Capitan Novara fosse un fumetto comico, ma decisi ugualmente di correre il rischio! Sentivo che gli avventori dei locali, la maggioranza dei quali probabilmente non leggeva fumetti, dovevano avvicinarsi a Capitan Novara pensando che fosse un fumetto leggero e che avrei potuto inserire il discorso dei poteri derivanti dai Raggi Nova poco alla volta, fino a spiegare, nell’episodio delle origini pubblicato sul primo numero del Capitan Novara Magazine, che la risaia fu solo un tramite con il quale Luca Ferrari venne a contatto con un potere che scaturisce dalle stelle, dall’essenza stessa dell’origine della vita.
Il discorso relativo alla risaia si adatta perfettamente ad un personaggio che si prende sul serio ma non troppo, rendendolo più sfaccettato e complesso, in pratica il superpotere dei Raggi Nova, che nella serie avrà un’evoluzione crescente dai risvolti inaspettati, è arrivato in contatto con un ragazzino in maniera a dir poco comica.

Qual'è il personaggio Marvel che preferisci? Ne hai anche uno DC? (non per forza tra i buoni).
Eccoci arrivati al paradosso di me lettore, ovvero, adoro i supereroi, ma li leggo pochissimo. A molti potrà suonare strano che un autore conosciuto per aver creato un supereroe italiano non sia anche uno sfegatato acquirente di fumetti americani, ma è così. Però posso ugualmente stilare una mia personale classifica: per la Marvel direi Spiderman, soprattutto per l’originalità del personaggio, secondo me tutt’ora attualissima e per il fighissimo costume rosso blu; per la DC sicuramente Batman.

Ovviamente leggi i fumetti, quali sono i tuoi preferiti?
Vediamo, in particolar modo per il fumetto italiano seguo il mensile Dampyr che trovo davvero ben fatto e poi altri ma non in maniera regolare, più che altro le scelte vengono dettate dalla scimmia del momento. Insomma, se ho voglia di mistero Martin Mystere, se ho voglia di western Tex.
Per il supereroistico, come ho già detto, lo seguo non tanto nelle serie regolari ma, più che altro, le acquisto se mi piace un determinato disegnatore e la lista è davvero lunga. Trovo molto stimolanti le storie immaginarie, le collane elseworlds, dove, per intenderci, si inserisce il personaggio in un contesto e in una ambientazione diversa, in pratica un universo alternativo. Tipo quella in cui Batman vive le sue avventure in piena Rivoluzione Francese, o quella in cui Superman viene trovato dagli Wayne e diventa un Batman fortissimo e anche più oscuro di quello originale!
Forse ce l’ho nel sangue, ma da piccolo sbavavo per film tipo Zorro contro Maciste e, a proposito di universi alternativi, invito tutti i lettori di Comicsblog a seguirci sul Capitan Novara Magazine, dove, sul numero 2 in uscita ad ottobre 2008, inizierà una nuova serie che esplorerà le versioni alternative di Capitan Novara ambientate in un susseguirsi di infiniti universi paralleli: ne vedrete delle belle.

Leggi i manga?
Certo, faccio parte della Goldrake Generation ed ovviamente i manga non potevano mancare.
Ne ho letti e ne leggo svariati, tra i personaggi che adoro posso sicuramente elencare: Ken il guerriero di Buronson e Hara (lo stesso Capitan Novara è un suo fan, come quando fa i cento colpi nova), anche se la nuova serie sulle origini del mito non mi piace molto, più che altro la prendo per inerzia. Poi sicuramente la saga generazionale delle Bizzarre Avventure di Jojo di Hirohiko Araki (che ora titola Steel Ball Run, anche questa ambientata in una sorta di universo alternativo) che seguo ormai dal lontano Novembre 1993, e che spero non finisca mai.

Cosa ne pensi della saga Civil War?
So di cosa tratta per sentito dire, ma non ho letto neppure un numero, è grave?

Hai letto la Guida per aspiranti supereroi scritta da Giampelmo Schiaragola?
Sì, e mi ha divertito molto.

Cosa ne pensi sul capitolo che spiega come mai non ci sono (non c'erano) supereroi in Italia?
Il capitolo che citi è uno spasso, soprattutto l’idea di devolvere il cinque per mille alla ricerca scientifica per evitare la cosiddetta fuga di cervelli, così da scongiurare, almeno in parte, la mancanza di scienziati pazzi. Logicamente, però, come autore di un supereroe italiano che continua a vivere le sue avventure da ormai quattro anni e con un universo narrativo in continua espansione non posso essere totalmente d’accordo. Scherzi a parte, è luogo comune pensare che l’Italia non sia abbastanza esotica per ambientarvi avventure mozzafiato e tanto meno un genere come il supereroistico, ma se si ci ferma un attimo a riflettere questa assurda barriera mentale cade come un castello di carte. Per farti un esempio tornando al capitolo che spiega come mai non ci sono supereroi in Italia, Schiaragola afferma scherzosamente che gli alieni ci snobbano, ma molti non sanno che forse il primo ufo-crash della storia moderna (documentato con tanto di carteggi originali firmati dal Duce in persona) è avvenuto proprio qui in Italia nel 1933 (molti anni prima dello schianto dell’ufo sul suolo americano avvenuto a Roswell) e neanche a farlo apposta, proprio nel paese in cui abito, quando si dice il destino. Per dirla tutta, questo spunto narrativo l’ho inserito in una storia, ipotizzando che il conducente del velivolo alieno precipitato fosse proprio l’Agente M.I.B. Smithers che in seguito collaborerà con il nostro Capitan Novara. Come vedi le leggende da cui trarre spunti e idee per le storie non mancano, e io ti ho citato soltanto un caso, ma ce ne sarebbero molti altri.
Purtroppo, in Italia, si è sempre pensato che il supereroe non possa essere creato Made in Italy, io invece, ritengo vero il contrario, noi Italiani amiamo i supereroi, lo dimostrano il successo di molti film supereroistici che spopolano al cinema, solo che essendo un popolo per la maggiore esterofilo siamo sempre rimasti affascinati dagli eroi che venivano importati. Una volta ho letto il commento di un tizio su un blog, al riguardo di un post proprio su Capitan Novara, il quale affermava che il personaggio era carino, ma che in un fumetto non si possono fare storie ambientate a Novara.
Altri, invece, hanno commentato che un personaggio legato ad un territorio era di per se un’idea assurda. Se ci si pensa, però, molti supereroi hanno un luogo preciso d’azione, ad esempio se togli Spiderman da New York e lo inserisci nel deserto del Nevada forse perderà circa il 90 per cento del suo appell, quindi perché un ragazzo italiano non può non venire a contatto con un potere, e visto che la sua vita si svolge in una cittadina italiana, decidere di aiutare il prossimo indossando un costume difendendo la sua città? Inoltre, nella saga di Capitan Novara non mancano e non mancheranno neppure le storie oltre confine, nell’episodio 15, ad esempio, il nostro Capitano fa visita all’Area 51 e nel giro di qualche vignetta, attraversando un tunnel temporale, finisce addirittura su un altro pianeta! Insomma, credo di aver dimostrato che i supereroi italiani possono funzionare eccome, e neanche a dirlo dopo il nostro Capitan Novara in altre città italiane hanno cominciato ad apparire i primi emuli. Chissà, Capitan Novara forse ha davvero sfatato il mito che non possono esistere supereroi italiani.

Grazie mille per la vostra disponibilità, un saluto a tutti i lettori di Comicsblog e che i Raggi Nova vi accompagnino sempre!!!

Link Utili :
capitanovara.it
capitanovara.blogspot.com
myspace.com/capitanovara
generalvarese.blogspot.com

Vota l'articolo:
Nessun voto. Potresti essere tu il primo!  
  • shares
  • +1
  • Mail
1 commenti Aggiorna
Ordina:

I VIDEO DEL CANALE DONNA DI BLOGO