One Piece, spoiler capitolo 830

Anche se con un giorno di ritardo, pubblichiamo gli spoiler del capitolo 830 di One Piece che, come leggerete, porta in seno alcune vicende molto, molto importanti!

Come sempre, ricordiamo a tutti i lettori italiani di non proseguire nella lettura mentre, se seguite la serializzazione giapponese di One Piece, potete tranquillamente usufruire delle nostre anticipazioni.

Dopo il salto troverete il link di rimando al capitolo 829 e le prime indiscrezioni (confermate e con immagini) del capitolo 830.

Riassunto e spoiler capitolo 829 (link)

Spoiler capitolo 830

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Il capitolo inizia con un flashback molto interessante incentrato tutto su Jinbe che, prima d'aver salvato Whole Cake Island dalla furia devastatrice di Big Mom (che, ricordiamolo, sembra soffrire di un Disordine Alimentare molto grave), ha avuto un confronto sereno e deciso con i membri della ciurma dei Pirati del Sole. Quella stessa ciurma a cui il capitano ha chiesto, dopo ben due anni di tentennamenti, di perdonarlo per quello che sta per fare: Jinbe vuole lasciare il suo posto da capitano per unirsi alla ciurma di Rufy "Cappello di Paglia"! Jinbe decide finalmente di andare dall'amico Rufy e, nel discorso alla sua ciurma, il "Cavaliere del Mare" dice ai compagni che quel ragazzo è si ancora immaturo, ma il suo potenziale è talmente grande che nessuno può ignorare quel che sarà in grado di fare. E Jinbe vuole far parte di quella ciurma...

Dal canto loro, i Pirati del Sole sembrano ben disposti ad assecondare il desiderio di libertà del loro capitano che, dopo gli eventi devastanti che hanno colpito l'Isola degli Uomini Pesce, hanno sempre visto in lui la figura dell'uomo pronto a intraprendere decisioni difficili ma "assennate". Non a caso, Jinbe si è affiliato a Big Mom proprio per evitare che questa distruggesse l'Isola degli Uomini Pesce dopo lo "sgarro" di Rufy, diventando di fatto un subordinato dell'Imperatrice Pirata. Ma è ora che Jinbe, dopo aver fatto tutto il possibile per salvaguardare il suo popolo (compreso il compito, per nulla facile, di essere uno Shichibukai), sia libero di scegliere per se...infondo, seppur sempre al servizio degli altri, Jinbe rimane un pirata! Ma i Pirati del Sole sanno bene che Big Mom non sarà felice della decisione di Jinbe che, di fatto, potrebbe mettere nei guai sia l'intera ciurma che il povero vice-capitano Aladin che, per stringere un legame più forte con la famiglia di Charlotte Linlin, ha spostato la di ella figlia Praline!

Ed è proprio Praline che, dopo esser stata nominata, fa la sua comparsa: la donna, uno squalo-martello mezza sirena, è la ventinovesima figlia della famiglia Charlotte, ed è sicuramente un personaggio che non passa inosservato! Ridacchiando di come gli uomini dovrebbero preoccuparsi per lei piuttosto che per Jinbe, Praline si infuria subito dopo con il marito, insinuando che lui volesse nasconderle la decisione di Jinbe per poi lasciarla! Aladin risponde che queste non sono le sue intenzioni, e che lui farà di tutto per negoziare con Mom i termini della fuoriuscita di Jinbe dalla Famiglia Charlotte. Parline allora abbraccia con amore Aladin dicendo che lei farà qualsiasi cosa per il suo maritino, arrivando addirittura a dire che preferisce il suo uomo a Mama. Dopo aver chiesto perdono a Wadatsumi per averlo trascinato in questa storia (anche se, a detta del gigante, lui si diverte molto con la ciurma dei Pirati del Sole), il "Cavaliere del Mare" chiede a Praline se la sua decisione attirerà l'ira di Mama sui pirati. La ragazza risponde dicendo che Jinbe non è la prima persona che ha chiesto a Mama di andarsene, ma nessuno è poi sopravvissuto a quanto accaduto dopo aver chiesto all'Imperatrice Pirata di andarsene dalla Famiglia Charlotte!

Si torna al presente dove, dopo aver salvato Whole Cake Island dalla distruzione, Jinbe deve negoziare con Big Mom i termini della sua fuoriuscita. Nel frattempo, per evitare che si creino ulteriori problemi, gli uomini di Mama rimuovono in fretta e furia il corpo di Muscat dalla strada. Un ragazzino chiede ai sottoposti di Mom cosa ne sarà ora di Jinbe, e questo risponde dicendo che quando Mama si infuria...beh, neanche uno dei suoi figli è al sicuro!

Entrati insieme nel palazzo di Dolcelandia, Big Mom e Jinbe iniziano a parlare della decisione di quest'ultimo. I servitori/dolcetti di Mama iniziano a piangere disperati chiedendo al "Cavaliere del Mare" di ripensare alla sua decisione, ma l'Imperatrice Pirata li zittisce mangiandoli e dicendo che, essendo un pirata, Jinbe è naturalmente incline al desiderio di libertà. Ma a Mama non interessano i motivi dell'abbandono di Jinbe, anche perché lei è più preoccupata per la perdita di un "figlio" come lui, cosa che per una "madre" è abbastanza devastante (anche se in realtà, come abbiamo visto, Big Mom non si fa alcun problema ad uccidere uno dei suoi figli naturali). Ovviamente il discorso madre/figlio è più dovuto ad una questione di interessi che altro ed infatti, quando Jinbe dice a Mama che "la capisce", questa risponde infuriata dicendo che lui non può comprendere i suoi "sentimenti". Ma per far si che le cose siano comunque eque, Mama fa portare una specie di "ruota della fortuna" dove ci sono alcuni simboli molto inquietanti (una testa, una cosa che sembra l'anima, un braccio e una gamba). Ed è facile intuire che, una volta girata la ruota, a Jinbe toccherà perdere qualcosa di molto, molto importante!

Si passa ora ai Mugiwara che, per via del mare reso ghiacciato dalle temperature notturne della zona in cui si trovano, stanno cercando di liberare la via prima che alcune formiche giganti possano nuovamente attaccarli. Formiche messe temporaneamente KO da Brook ma che Pedro, risultando ancora una volta esperto della zona, conosce molto bene: quando il visone navigò per questi mari la prima volta, le formiche si mangiarono la sua nave asse per asse! A questo punto Rufy chiede a Pedro per quale caso si trovasse negli stessi mari che stanno navigando adesso, e Carrot risponde rivelando a tutti l'arcano: Pedro era un pirata!

Essendosi guadagnati la fiducia del guerriero, Pedro rivela ai ragazzi che lui ha navigato con Pekomos convinto di essere una semplice guida e, quando ha scoperto che il "compare" voleva fare il pirata, il visone è subito tornato sui suoi passi. Pedro rivela quindi che l'intenzione originale di quel viaggio era quella di scoprire l'esatta ubicazione dei Poignee Griffe, ma quando sono entrati nel territorio di Big Mom, il loro viaggio si è interrotto bruscamente. Con molta fatica, Pedro dice ai ragazzi che i mari di Whole Cake Island sono stati teatro di una sua grande caduta e quindi, per evitare che Rufy e gli altri possano ripercorrere le sue orme, il guerriero ha insistito per accompagnarli. Inoltre, sapendo che Canistrice e Gattovipera hanno rivelato ai Mugiwara l'esistenza dei Road Poignee Griffe, Pedro ha subito collegato quanto avvenuto in passato con il destino di Rufy. A detta di Pedro, l'ultima persona che ha visto il Road Poignee Griffe di Zou è stato Gol D. Roger e, secondo il visone, sia Canistrice che Gattovipera potrebbero aver visto in Rufy la stessa "fiamma" che ardeva nel primo ed unico Re dei Pirati. E considerato che si trovano così vicini al Road Poignee Griffe di Mom, Pedro chiede a Rufy di dargli un po' di tempo per provare a rubarlo, in modo che il ragazzo abbia con se già due pezzi della rotta per Raftel. Mentre i ragazzi discutono con Pedro sul fatto di lasciarlo andare da solo, le formiche messe a dormire da Brook si risvegliano, attirando su di loro l'attenzione della ciurma!

Terminata anche questa esperienza con le formiche, i ragazzi arrivano finalmente a Whole Cake Island, l'isola dove si trova anche Dolcelandia, la capitale dell'intero arcipelago governato da Big Mom! Seguendo quanto scritto sulla mappa, Nami è abbastanza sicura di non trovare nessuno di guardia, ma Rufy nota che qualcuno li sta aspettando...e si trova proprio sulla costa!

via | Mangahelpers

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