Dylan Dog n.362, per il ritorno di Sclavi una copertina bianca. Recchioni spiega i perchè

Roberto Recchioni ha motivato la scelta di pubblicare il nuovo Dylan Dog di Sclavi con una copertina bianca.

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Il Dylan Dog n.362, intitolato Dopo un lungo silenzio, sarà speciale da diversi punti di vista. Innanzitutto è stato scritto e sceneggiato dal maestro Tiziano Sclavi (con disegni di Giampiero Casertano).

Inoltre, l'albo - la cui pubblicazione è prevista per il 28 ottobre 2016 - sarà presentato con una copertina bianca, piuttosto inusuale da queste parti. Roberto Recchioni, curatore di questa serie targata Sergio Bonelli Editore, è intervenuto su Facebook, per spiegare ai lettori tutti i perché di questa scelta atipica.

Nel suo post viene specificato che la copertina è così perché si sposa con la storia, in cui si parla di incomunicabilità, silenzio, e del vuoto bianco che opprime. La cover rimanda e omaggia la copertina del libro di Tiziano Sclavi "Non è successo niente" e rimanda anche alla lunga assenza dalle pagine di Dylan dello stesso papà dell'Indagatore dell'Incubo.

Inoltre, la Bonelli aveva giù pubblicato il Black Album, quindi "bisognava fare per forza" il White Album. Recchioni ha aggiunto che una copertina del genere è stata studiata per emozionare, per far parlare, per vendere e si potrà portare alle fiere per farla disegnare dai vari artisti che lavorano su Dylan Dog.

La trama di Dopo un lungo silenzio

Sappiamo tutti che Dylan Dog non può più bere, perché è stato alcolizzato. Ma un bel giorno conosce Crystal e, pian piano, ci ricasca. Il nostro eroe verrà ingaggiato da Owen Travers, un uomo che beve da quando l’adorata moglie se n’è andata, il quale è convinto che il fantasma della sua donna abita ancora nella loro casa.

Questa storia è stata presentata come una "vicenda che affonda la lama nel cuore di tenebra degli esseri umani".

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