Mostri volume 5, la recensione della rivista horror di Bugs Comics

La recensione di Blogo del quinto volume di Mostri, rivista horror targata Bugs Comics.

Bugs Comics ha pubblicato il quinto volume della rivista horror Mostri. Come già fatto per i numeri precedenti, noi di Blogo lo abbiamo letto e abbiamo scritto questa recensione. In questo numero leggerete, come di consueto, storie inedite disegnate da vecchie conoscenze come Riccardo Latina, Dario Tallario e Alessio Maruccia, mentre non mancheranno new entry come Francesco Dossena, Valentina Bianconi e Giorgio Spalletta. Per quanto riguarda le storie, invece, troverete lavori di Giuseppe Congedo, Massimiliano Filadoro, Andrea Guglielmino, Luca Ruocco e Marco Scali. Non mancheranno poi in chiusura le migliori storie della rivista vintage originale Mostri della Acme.

Trama e sceneggiatura di Mostri 5


Mostri 5

La prefazione questa volta è dedicata all'imminente Lucca Comics & Games 2016. Appuntamento importante per la Bugs Comics perché, oltre a festeggiare il primo anno di attività, qui verranno presentate due novità. Una sono gli albi di MoFtri, raccolta delle divertenti strisce a fumetti e l'altra è la nuova serie Alieni. Si tratta di una nuova rivista che farà per la fantascienza quello che Mostri fa per l'horror. Ma partiamo con le storie.

La prima è Krum e Kubrat di L. Ruocco e F. Dossena che ci spiega quali soluzioni adottare se uno dei due gemelli siamesi viene a mancare. La soluzione vi stupirà. A seguire troviamo la rubrica Introduzione al fumetto di Andrea Guglielmino dal titolo Il lato oscuro del Natale: qui ci verrà presentato un lato inconsueto di Babbo Natale e impareremo a conoscere la figura del Krampus. E Krampus è anche il titolo della storia successiva, scritta da A. Guglielmino e disegnata da R. Latina e V. Bianconi. Subito dopo incontriamo I mostri di... Stefano Tambellini a cura di Luca Ruocco.

La prossima storia è Tenta la fortuna di M. Scali e G. Spalletta, attenzione alle macchinette dei videopoker, possono nascondere sorprese. Non manca poi la divertente rubrica Come sopravvivere a... La prima comunione di Regan MacNeil di Luca Ruocco: come sarebbe stata la prima comunione della bimba Regan de L'Esorcista? La storia che segue è Skinny di M. Filadoro e D. Tallarico, bisogna ricordarsi di fare attenzione agli informatori. Si continua poi con l'inquietante racconto La cuccetta superiore di Francis Marion Crawford, traduzione di Marco R. Capelli e disegni di Giancarlo Caracuzzo. La storia successiva è Caramelle per Halloween di G. Congedo e A. Maruccia, una storia di fatine, cacciatori, Inferno e giustizia sommaria. A seguire l'adorata striscia di MoFtri, questa volta gli argomenti sono la privacy, gli spiriti tormentati e Halloween.

Parte poi la sezione dedicate alle storie dell'Acme originale, anche questa volta ce ne sono tre. Si parte con La belva di M. Burattini e S. Andreucci, anche se sei un nobile cavaliere devi sempre far attenzione a chi soccorri. La storia seguente è Il segreto di Oscar di G. Caracuzzo e G. Morini, se il tuo unico amico è un vampiro, beh, la soluzione per rimanere per sempre insieme è a portata di canini. L'ultima storia vintage è I mostri di Willard di G. Morini e A. Baggi che ci lascia con un velo di tristezza.

Mostri 5: disegni e stile grafico


Mostri 5

Partiamo subito dalla copertina: l'albo di cui abbiamo fatto la recensione è quello con la copertina normale di Valerio Giangiordano, con un inquietantissimo pagliaccio sullo sfondo (e che sembra strizzare l'occhio all'imminente arrivo della nuova trasposizione cinematografica di IT). La variant cover è invece di Mauro Lenti, anche questa assai elegante con il suo bicromatismo che si contrappone ai colori della variante normale. In entrambe viene riflesso il tema del doppio.

Ottimi come sempre i disegni e lo stile grafico che ben si adattano alla sceneggiatura. Come di consueto predominano i toni del nero che sfumano nel grigio quando le vignette riprendono ricordi del passato o pensieri, abbiamo stili più realistici e altri più stilizzati, ma che si adattano sempre bene alla trama della storia, senza forzature. Anche la disposizione delle vignette è gestita in maniera tale da non essere mai fine a se stessa e mai uguale, segue l'andamento del racconto per garantire la maggior tensione narrativa possibile.

Per quanto riguarda la sceneggiatura, poi, ci viene mostrato come l'orrore si nasconda dietro cose e situazioni assolutamente normali, senza bisogno di dover scomodare per forza apocalissi zombie e affini. E curiosamente, non so perché, ma in alcuni casi si finisce per tifare per i cosiddetti "mostri". Perfetta anche la scelta di intervallare le storie con le rubriche: in questo modo si riesce ad ottenere picchi di tensione intervallati da momenti di apparente calma che in realtà servono a preparare la strada per il racconto successivo.

Giudizio e considerazioni finali


Mostri 5

Come sempre promosse sia la rivista Mostri che la Bugs Comics, l'horror rivelato nel suo nascondersi nel quotidiano e nell'apparente normalità è sempre più inquietante dello splatter gratuito. Le trame sono sempre interessanti, non sai mai dove andrà a parare la storia, quello che pensi che succederà in realtà non accade, con finali sempre sorprendenti. Buona anche la prestazione grafica, personalmente tendono a piacermi di più gli stili realistici, ma ogni storia ha un suo adeguato registro stilistico che si combina e fonde con la sceneggiatura. Divertente come sempre la striscia MoFtri e molto interessanti anche gli inserti e le rubriche che trattano temi collegati in qualche modo alle storie, ma che lo fanno sempre in modo originale: c'è sempre da apprendere qualcosa di nuovo. Ineccepibili anche le storie vintage dell'Acme originale, è sempre bello vederle riproposte. Ho solo un piccolissimo appunto da fare: ogni tanto nelle rubriche c'è qualche errore di battitura, dei piccoli refusi. Niente di grave, anche a noi ogni tanto capita che scappi qualche lettera e spazio.

Confermiamo sia per la versione con la copertina regular che per la variant il costo di 9.90 euro, sempre invariato. Invariato anche il numero delle pagine, 98 e le dimensioni dell'albo, 25.6 x 16.8 x 0.8 cm.

Soggetto
7.5

Sceneggiatura
7.5

Disegni
7.5
Vota l'articolo:
4.00 su 5.00 basato su 26 voti.  
  • shares
  • +1
  • Mail

I VIDEO DEL CANALE DONNA DI BLOGO