One Piece, spoiler capitolo 866

La pausa di One Piece è durata giusto quella settimana necessaria per l'uscita di un capitolo che, come andremo a leggere, va a scavare nel passato di un personaggio molto importante!

Come sempre, ricordiamo a tutti i lettori italiani di non proseguire nella lettura mentre, se seguite la serializzazione giapponese di One Piece, potete tranquillamente usufruire delle nostre anticipazioni.

Dopo il salto troverete il link di rimando al capitolo 865 e le prime indiscrezioni (confermate e con immagini) del capitolo 866.

Riassunto e spoiler capitolo 865 (link)

Spoiler capitolo 866

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Questo primo capitolo del flashback riservato alla storia di Big Mom parte da Erbaf, la patria dei giganti di One Piece. Ed è proprio ad Erbaf che Charlotte Linlin, all'epoca una bambina di soli 5 anni, venne abbandonata dai genitori: convinta dal padre e dalla madre ad aspettarli sulla spiaggia di Erbaf con la promessa di dolciumi, la "piccola" Linlin (che già allora era molto più grande, in statura, di un normale essere umano) è stata praticamente scaricata dalla sua famiglia, che non riusciva più a gestire una bambina così problematica. Apprendiamo, da un discorso dei suoi genitori, che già a 5 anni la futura Imperatrice Pirata aveva causato innumerevoli vittime e che, per evitare la condanna a morte della piccola, ai suoi venne chiesto di mandare la figlia in esilio. Il padre di Big Mom era però sicuro che la "Grande Madre" si sarebbe presa cura di Linlin, e così la piccola venne infine abbandonata ad Erbaf. Da notare, in tutto questo, che i genitori di Big Mom sembrano umani a tutti gli effetti e che la madre, disperata, non aveva alcuna intenzione di abbandonare sua figlia...

Mentre Linlin inizia a capire che i genitori le hanno mentito e che non torneranno più a prenderla (cosa che avviene dalla mattina alla sera), Eiichiro Oda si prende due pagine per spiegare cos'era Erbaf all'epoca dei fatti. Scopriamo qui che, cent'anni prima del "presente" di One Piece, la "Ciurma dei Pirati Giganti" di Erbaf terrorizzava tutto il mondo fino a quando, e non si sa bene come, i due comandanti della flotta sparirono misteriosamente (anche se noi sappiamo bene cosa stanno combinando Brogi e Dori, due dei protagonisti della saga di Little Garden), mettendo praticamente fine ad un'epoca. Disorientati e senza una guida, alcuni dei pirati della "Ciurma dei Pirati Giganti" vennero catturati e portati al patibolo, ma in quel momento avvenne un fatto eccezionale: una giovane donna di fede, Sorella Caramel, interruppe l'esecuzione dicendo che il "Regno dei Cieli" chiedeva una soluzione pacifica! Il boia disse a Sorella Caramel che quei giganti avevano causato troppo dolore per poter essere perdonati, ma la donna (che, all'epoca dei fatti, era davvero bellissima) sapeva bene che la loro esecuzione avrebbe portato ad una spirale di vendetta che non si sarebbe mai placata. Mentre Sorella Caramel cercava di spiegare alle persone la sua tesi, il cielo si annuvolò e, di lì a poco, iniziò a piovere. Commossi da quest'atto che aveva davvero del miracoloso, gli uomini decisero di risparmiare i giganti e Sorella Caramel, che era l'unica persona investita dalla luce in mezzo alla tempesta, giurò che avrebbe guidato la gente in un posto dove tutte le persone, di qualsiasi razza ed estrazione sociale, avrebbero potuto vivere insieme e stringersi la mano come fratelli e sorelle. Dopo quell'evento, le persone iniziarono a chiamare Sorella Caramel "Madre Caramel" o semplicemente "Madre" e la donna, mantenendo fede a quello in cui credeva, decise di aprire un orfanotrofio dove accoglieva tutti i bambini del mondo. L'orfanotrofio si chiamava "Lamb's House", e sorse proprio ad Erbaf, che Madre Caramel scelse come patria per far sorgere una lunga e pacifica convivenza tra uomini e giganti.

37 anni dopo quegli eventi, Madre Caramel accoglie Linlin nella sua grande famiglia, dicendo alla bambina che può rimanere con loro fino a quando i suoi genitori non torneranno a prenderla. Madre Caramel aveva ben capito che Linlin era stata abbandonata, ma cercò di non far pesare la cosa alla bambina, in modo che questa potesse ambientarsi all'interno della sua nuova famiglia. Nell'orfanotrofio di Madre Caramel c'erano davvero un sacco di bambini, tra cui anche un principe cacciato dal suo regno ed un ragazzino costretto alla schiavitù sin da piccolo, a dimostrazione di come la religiosa accogliesse davvero chiunque non avesse un posto dove andare. E per la prima volta nella sua vita, Linlin scoprì che esisteva un posto dove tutto sembrava fatto in base alla sua "misura": essendo la patria dei giganti di One Piece, ogni abitazione di Erbaf era molto più grande di una casa umana, e Linlin era giustamente entusiasta nel vedere che lì c'erano persone della sua "taglia". Ma il lato "spaventoso" di Linlin non tardò a manifestarsi...

Un giorno, nei pressi dell'orfanotrofio, Madre Caramel trovò la bambina in lacrime. La donna chiese subito a Linlin cos'è che non andava, e la piccola rispose dicendo che aveva provato a far da paciere in una "discussione" tra un lupo ed un orso, ma che quest'ultimo aveva mangiato il "signor lupo" dopo che la bambina li aveva messi nella stessa gabbia. Linlin allora, per rimproverare il "Signor Orso", aveva dato al plantigrade una sculacciata, senza accorgersi però che aveva ucciso l'orso con una semplice manata! Madre Caramel aveva intuito subito che Linlin era riuscita ad uccidere l'orso in un sol colpo, ma per evitare che la bambina pensasse d'aver fatto qualcosa di cattivo, disse alla piccola che il "Signor Orso" stava riflettendo sul suo sbaglio. Madre Caramel disse a Linlin che ora il "Signor Orso" e il "Signor Lupo" sono amici, e che lei aveva aiutato i due a fare la pace, risollevando così il morale della piccola. Ma ben presto, complici anche le altre "marachelle" di Linlin, il fatto che quella bambina fosse riuscita a uccidere un orso con un colpo solo fu praticamente di dominio pubblico...

Madre Caramel perdonava comunque ogni azione di Linlin, cercando di farle capire dove sbagliava senza usare la benché minima violenza. Linlin, che era molto più grande del resto degli orfani, non sapeva contenere la sua forza e così, spinta dalla curiosità e dal voler fare qualcosa a fin di bene, spesso faceva del male ai suoi compagni. Nelle sue mire sono finiti un ragazzo della tribù dei Braccialunge (a chi Linlin voleva togliere un'articolazione per "rimetterlo a posto") e un piccolo uomo-pesce, che la bambina voleva praticamente "sfilettare"! Madre Caramel spiegava a Linlin che certe cose non si fanno e che ci sono persone di razze e costumi diversi dalla sua e alla fine, con un sorriso, perdonava la bambina dicendo che lei voleva solo fare "del bene". Ed effettivamente, se ci pensate, all'epoca Big Mom aveva solo 5 anni, quindi il comportamento di Madre Caramel va nella direzione del "giusto educatore".

Dieci mesi dopo l'abbandono di Linlin, scopriamo che ad Erbaf tutti sapevano del duello di Brogi e Dori che, già da allora, durava da ben quarant'anni! I giganti pensavano che i due si sarebbero stancati, prima o poi, e così gli davano sempre una decina d'anni in più per "calmarsi". Cosa che, e lo abbiamo visto bene, non è servita poi a molto! I bambini giocavano nella stessa piazza in cui i giganti si dicevano queste cose e, mentre un giovanissimo Hajrudin viene addestrato alla battaglia dai grandi guerrieri giganti, Linlin e la sua amichetta giocavano ad acchiapparella. Uno dei giganti chiese però a Linlin se fosse "pronta" e, non capendo cosa il gigante le avesse chiesto, la bambina sembrò un attimo disorientata. L'amichetta spiegò a Linlin che, prima del solstizio d'inverno, i giganti osservavano dodici giorni di digiuno. Linlin non sapeva cos'era il digiuno e, quando l'amica le spiegò che non avrebbe toccato altro che acqua per ben dodici giorni, la piccola Big Mom sembrò subito preoccupata. Ma l'amica rispose che, se Linlin fosse riuscita a resistere, alla fine dei dodici giorni ci sarebbe stata una grandissima festa. Mentre le bambine continuano a parlare, Yoruru Barbacascata e Yaruru Barbamontagna scendono al villaggio per raccogliere i bambini e portarli al castello, dove avrebbero celebrato l'arrivo del solstizio d'inverno e la nascita del principe Loki con un banchetto a base di Semla. Essendo i guerrieri più anziani della ciurma dei Pirati Giganti, Yotutu e Yaruru erano molto rispettati ad Erbaf, tant'è che Harjudin (che, nel frattempo, aveva ricevuto i complimenti proprio dai due ex-pirati) esclama entusiasmato di ammirare tantissimo questi gloriosi guerrieri.

L'amichetta di Linlin iniziò quindi a spiegare alla bambina cosa sono i Semla che stanno andando a mangiare e che, a detta della piccola (che piccola non è, essendo anch'ella un gigante), serviranno per dargli le forze necessarie per affrontare i dodici giorni di digiuno. Il semla altro non è che un panino di marzapane ripieno di panna e cosparso di zucchero a velo e, sentendo la descrizione di questo desset, Linlin iniziò subito ad avere l'acquolina in bocca! Al banchetto, Linlin non riuscì a contenersi, mangiando una quantità di Semla tale che, se non fossero intervenuti dei giganti a bloccarla, quelli rimasti non sarebbero bastati per tutti i bambini del villaggio! La "fame" di Big Mom fece quindi la sua prima comparsa, e questo segnò irrimediabilmente gli eventi che sarebbero accaduti da lì a poco...

Già al terzo giorno di digiuno, Linlin iniziò a lamentarsi con Madre Caramel per via della fame, ma questa rispose spiegando il significato della festa che stavano celebrando. Giorno dopo giorno, Linlin si lamentava sempre di più, ma grazie agli stimoli positivi di Madre Caramel e al bene che la bambina voleva alla donna, la piccola riuscì a resistere fino al sesto giorno di digiuno. Ma arrivata al settimo giorno, Linlin non riuscì più a contenersi...

Arsa da una rabbia incontrollabile e divorata dai morsi della fame, Linlin distrusse il villaggio di Erbaf praticamente da sola, uccidendo gran parte dei guerrieri che cercarono di fermarla. Informata della cosa, Madre Caramel corse al villaggio per provare a bloccare Linlin, ma la bambina aveva in mente solo una cosa: i Semla. Raggiunta Linlin, Madre Caramel si fermò vicino alla bambina quando Yoruru, furioso, disse alla piccola che aveva esagerato e che non avrebbe più avuto il diritto di ringraziare il sole. Ed anche se era solo una bambina, quanto fatto da Linlin era davvero imperdonabile. Yoruru si rivolse quindi a Madre Caramel e, chiedendo perdono per quello che stava andando a compiere, il guerriero alzò la sua arma. Asserendo che Linlin non era una bambina ma "un demone", Yoruru era pronto a giustiziare la piccola sul posto...

via | Mangahelpers

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