Lucky Red risponde alle critiche sulle edizioni italiane dei Blu-ray e DVD dello Studio Ghibli

Studio Ghibli logo

A inizio luglio un gruppo di appassionati d'animazione e in particolare delle opere dello Studio Ghibli di Hayao Miyazaki ha aperto una petizione online rivolta a Lucky Red, editore e distributore italiano delle licenze del produttore giapponese, al fine di sensibilizzare la società sul problema della confezione e della qualità audio e video delle edizioni in Blu-ray per il nostro mercato.

Dopo il buon esordio di Ponyo sulla scogliera, “i titoli rilasciati in seguito non sono stati rispettosi dei master originali o comunque almeno pari alla qualità delle migliori uscite internazionali”. Uno dei punti chiave della petizione gira attorno alla richiesta di impiego di dischi da 50 GB invece di quelli da 25 GB a singolo strato spesso utilizzati da Lucky Red, che necessitano naturalmente di una maggiore compressione dei file con conseguente perdita di qualità (in questa pagina il testo integrale della petizione). La risposta di Lucky Red non si è fatta attendere troppo:

Cari tutti,

come già saprete dai post che sono arrivati con riferimento alla petizione http://www.firmiamo.it/studio-ghibli#petition ci sono state mosse delle osservazioni tecniche sui Blu-ray da noi editati per i film dello Studio Ghibli. Insieme ai nostri laboratori abbiamo prodotto un report tecnico confrontando i nostri BD con quelli giapponesi che vorremmo condividere con voi sperando di fare cosa gradita a tutti gli amanti dei capolavori dello Studio Ghibli.

Una doverosa premessa va fatta innanzitutto sulla realtà del mercato italiano dell’home video, e del Blu-ray in particolare, che lungi dall’imporre scelte diminutive sulla qualità dei nostri film, condiziona invece pesantemente il posizionamento del prezzo di vendita verso standard di mercato oggi sostanzialmente allineati e che come tali garantiscono la sopravvivenza del mercato stesso.

In altre parole immettere sul mercato un prodotto a un prezzo fuori mercato equivale a mandare in tilt un sistema, già fragile e in profonda crisi, messo in ginocchio dalla pirateria e dal download illegale, e che di anno in anno registra un calo costante del 20%. Se vogliamo quindi mantenere in vita questo mercato e in particolare quello del collezionismo, dobbiamo far sì che i prezzi siano accessibili e coerenti con le richieste del mercato globale (che non include solo dei collezionisti, ovviamente).

Questa ragione impone a volte un contenimento dei costi della cartotecnica (di questi ultimi due anni ricordiamo comunque la limited edition DVD di Arrietty e Ponyo) specie nelle edizioni Blu-ray che oggi hanno quantitativi di vendita in Italia che non consentono costi dei cofanetti pari a quelli sostenibili con il DVD. Ma mai la “semplicità” esteriore del Blu-ray ha penalizzato la qualità del prodotto e quello che vorremmo fosse evidente è che prezzo basso e scarsa qualità non sono un’equazione, specie quando si parla di un prodotto tecnologicamente evoluto come il Blu-ray.

Nell’analisi effettuata sui nostri Blu-ray e nel confronto con le corrispondenti versioni giapponesi ci teniamo ad evidenziare che :

Laddove è stato utilizzato un supporto di capacità BD 25 invece di BD 50 la scelta è stata dettata soprattutto dalla differenza di contenuti tra le due edizioni, dove per contenuti intendiamo sia i contenuti extra che riceviamo dal venditore internazionale, che titolo per titolo ci licenzia solo i materiali liberi da diritti per il nostro paese, sia per le tracce audio e video inserite.

Prendendo in esame il Blu-ray del Castello errante di Howl, ovvero il titolo cui stiamo lavorando in questo periodo, si evidenzia che la versione giapponese è accompagnata da nove tracce audio per otto lingue totali con varie tipologie di codifica.

È presente la traccia PCM che rappresenta l’audio non compresso ed ha un peso importante nel complesso dello spazio occupato su disco.

Ci sono poi le codifiche DTS tipiche del DVD al contrario dei nostri progetti realizzati tutti con DTS HD MA. Anche il classico Dolby Digital è di qualità inferiore dato che il bit rate è di 448Kbit/s contro i nostri 640.

Inoltre, nell’edizione nipponica sono presenti otto lingue sottotitoli contro le due di quella italiana.

La scelta di un BD 50 per la versione giapponese è forzata dalla presenza di tutte le tracce audio al fine di non inficiare la qualità video complessiva. Per il progetto italiano il “peso” del minor numero di stream ha un impatto significativamente minore che consentirebbe in modo del tutto soddisfacente l’utilizzo di un BD 25.

Riguardo agli extra, la tipologia di contenuti è in HD nativa o derivata da un upscaling dei contenuti originali SD. Nelle nostre edizioni non è mai stata utilizzata questa soluzione perché non migliora significativamente la qualità dell’immagine sorgente e si può incorrere in alterazioni dovute a manipolazioni dell’immagine.

Per la versione italiana la codifica video è sempre stata in AVC e il comparto audio potrebbe essere inferiore quantitativamente ma superiore qualitativamente con i DTS HD MA per entrambe lingue.

Per quanto riguarda i riferimenti dalla petizione inerenti ad ipotetici filtri di DVNR utilizzati in fase di encoding, confermiamo che questo tipo di soluzione non è mai stata praticata.

Fatta quest’analisi, vi informiamo che per l’edizione Blu-ray del Castello errante abbiamo pianificato la lavorazione ad un bit rate in linea con quella giapponese (se non superiore) ed è in finalizzazione un BD50 per contenere al meglio le tracce audio, lo storyboard e gli altri extra.

Un’ultima rassicurazione ai nostri amici appassionati, come noi, dello Studio Ghibli, vuole essere l’informazione che i materiali sorgenti, dei nostri film o degli extra ci vengono forniti solo e soltanto dallo Studio Ghibli o dai laboratori in Europa del venditore internazionale che rifornisce tutti i distributori europei dello stesso materiale per cui qualunque considerazione sui processi di digitalizzazione dei master, sono da ricondurre al fornitore dei materiali stessi e non a chi lo elabora secondo gli standard di cui sopra.

Lo Studio Ghibli riceve regolarmente dalla Lucky Red i campioni dei prodotti finiti di tutti i nostri DVD e Blu-ray e siamo orgogliosi di poter condividere con voi il loro apprezzamento del nostro lavoro che portiamo avanti con passione da oltre 8 anni.

Buone vacanze a tutti

Lo staff Lucky Red Video

Segnaliamo per tutti gli interessati anche questa pagina che mette a diretto confronto tutti gli encoding video dei Blu-ray italiani Ghibli con quelli internazionali. Alcuni esempi:

• Confronto encoding video edizioni Blu-ray di diversi paesi de “I racconti di Terramare

JP: AVC @ 21593 kbps / 23,976 fps
UK: AVC @ 22283 kbps / 23,976 fps
HK: AVC @ 24102 kbps / 23,976 fps
ITA: AVC @ 14999 kbps / 24 fps

• Confronto encoding video edizioni Blu-ray di diversi paesi de “I sospiri del mio cuore”

JP: AVC @ 32922 kbps /23,976 fps
UK: AVC @ 21822 kbps / 23,976 fps, DNR (slight loss in high-frequency detail)
HK: AVC @ 28000 kbps / 23,976 fps
ITA: AVC @ 17999 kbps / 24 fps

• Confronto encoding video edizioni Blu-ray di diversi paesi de “Arrietty – Il mondo segreto sotto il pavimento

JP: AVC @ 26395 kbps / 23,976 fps
US: AVC @ 27628 kbps / 23,976 fps
HK: AVC @ 23358 kbps / 23,976 fps
ITA: AVC @ 20000 kbps / 24 fps

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