Mostre - La Grande Guerra (Festival Tra le rocce e il cielo)

mostre fumetto

Dal 30 agosto al 2 settembre 2012 si svolgerà il Festival "Tra le rocce e il cielo".

Questo evento viene considerato il Festival della montagna vissuta con consapevolezza e si svolge in Vallarsa (Tn) dal 30 agosto al 2 settembre. In questa terza edizione è stato preparato uno spazio notevole tutto dedicato alla Grande Guerra. Potrete assistere ad una mostra che racconta la mobilitazione dell’infanzia nel primo conflitto mondiale attraverso le pagine del Corriere dei Piccoli, una rievocazione storica in divise d’epoca, un film, un libro. Oltre a questo è pronto un progetto innovativo che permette di ripercorrere i percorsi della storia grazie allo smartphone.

Presentazione ufficiale della mostra La Grande Guerra del "Corriere dei Piccoli" 1914-1919: è una mostra che racconta come il giornalino per ragazzi utilizzò le sue saghe illustrate e i suoi articoli e le sue rubriche per mobilitare i più piccoli. Nata da un’idea di Gregorio Pezzato la mostra è curata da Nicola Spagnolli, storico e ricercatore, con progetto grafico di Lucia Marana, e sarà inaugurata il 30 agosto, nella baita degli Alpini di Cumerlotti, durante la passeggiata tra le mostre che parte alle 14 da Bruni e si conclude a S.Anna. «Accanto alla propaganda irredentista contro il nemico tedesco il Corriere dei Piccoli – spiega il curatore della mostra Nicola Spagnolli – punta a una pedagogia della guerra e del sacrificio. I bambini, per la prima volta nella storia, vengono considerati parte attiva della comunità. Per la prima volta viene chiesto il loro contributo. Per questo i più piccoli vengono educati a comportarsi bene, frenare il loro entusiasmo monellesco e accettare i sacrifici e le privazioni senza lamentarsi. Diventano così componente fondamentale per la tenuta del fronte interno». La mostra sarà aperta al pubblico dal 30 agosto al 2 settembre dalle ore 9 alle 12 e dalle 14 alle 18. Per visitarla dal 3 al 15 settembre occorre prenotare al 3341330576. Cliccate qui per accedere al portale della manifestazione.

Il curatore della mostra Nicola Spagnolli ha così commentato questa sua nuova fatica che lo rende pieno di orgoglio: «Accanto alla propaganda irredentista contro il nemico tedesco il Corriere dei Piccoli punta a una pedagogia della guerra e del sacrificio. I bambini, per la prima volta nella storia, vengono considerati parte attiva della comunità. Per la prima volta viene chiesto il loro contributo. Per questo i più piccoli vengono educati a comportarsi bene, frenare il loro entusiasmo monellesco e accettare i sacrifici e le privazioni senza lamentarsi. Diventano così componente fondamentale per la tenuta del fronte interno».

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