
20 anni fa moriva Charles Addams, cartoonist che ha legato letteralmente il proprio nome alla sua creazione più nota, quella Famiglia Addams divenuta nel tempo un vero e proprio cult grazie alle serie televisive, i tre film usciti al cinema e le due serie a cartoni animati a loro dedicati.
Tutto è però iniziato al tavolo da disegno, con una serie di vignette singole dedicate ai nerissimi membri della famiglia protagonisti di gag fulminanti grazie alla loro personalità così diversa rispetto alla normalità. Nei primi anni del serie gli Addams non avevano nomi propri: Gomez, Morticia, Venerdì, Puglsey, lo Zio Fester e Lurch vennero “battezzati” solo quando la ABC chiese la collaborazione di Addams nella creazione del primo telefilm a loro dedicato.
Autore prolifico, Addams collaborò a diverse testate come Collier’s, Tv Guide o il The New Yorker come autore di vignette satiriche che spaziavano dalla vita di ogni giorno, alla satira politica e sociale fino all’assurdo. Dopo il continua trovate invece la sigla originale del telefilm in bianco e nero e della prima serie animata.