Spoiler capitolo 602 di Naruto

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Spoiler capitolo 602 di Naruto

Ennesimo capitolo flashback/di transizione questo 602 di Naruto! Masashi Kishimoto “tira il fiato” prima di presentarci una nuova battaglia che, sicuramente, sarà tra le più combattute e serrate dell’intero manga! Noi, come sempre, ricordiamo a tutti i lettori italiani di non proseguire nella lettura mentre, se seguite la serializzazione giapponese del manga, potete tranquillamente usufruire delle nostre anticipazioni.

Dopo il salto troverete il link di rimando al capitolo 601 e le prime indiscrezioni (confermate e con immagini) del capitolo 602.

Riassunto e spoiler del capitolo 601 (link)

Spoiler capitolo 602:

Parte un lunghissimo flashback in cui Obito si è svegliato in una caverna enorme ed abbastanza buia dove, insieme a lui, c’è un anziano che possiede lo sharingan e che quindi è sicuramente un Uchiha. Riconoscendo che il vecchio Uchiha gli ha salvato la vita, Obito riflette ad alta voce sull’affermazione che questo ha pronunciato una volta che il ragazzo si è svegliato (ovvero che si trova sul confine tra questo e l’altro mondo) e, in un dialogo senza risposte, il giovane shinobi sorride dicendo al suo interlocutore che questo potrebbe essere uno shinigami che lo sta portando proprio “all’altro mondo”. Ed è grande la sorpresa di Obito quando, guardando bene il vecchio, il ragazzo riesce a scorgere una falce tra le braccia dell’uomo!

Spaventatissimo, Obito urla all’anziano che lui ha sempre rispettato le persone più vecchie di lui e li ha sempre aiutati…o, meglio, quasi sempre! Urlando di non voler morire, Obito si agita troppo e si fa male ad una spalla e l’anziano, guardandolo con serietà, dice al giovane shinobi che il dolore che sta provando è la prova stessa che lui è ancora vivo, nonostante l’enorme roccia da cui l’ha tirato fuori l’ha sicuramente preso in pieno. Secondo l’anziano, sembra invece che la roccia l’abbia “attraversato” e, a parte questo, ora il ragazzo dovrebbe star bene nonostante, appunto, metà parte del suo corpo è stata irrimediabilmente compromessa dall’enorme masso. Obito ringrazia l’anziano per avergli salvato la vita e questo, senza mezzi termini, risponde dicendo che è ancora presto per ringraziarlo e che potrà ripagarlo poco per volta, cogliendo le stesse parole che il ragazzo ha pronunciato riguardo agli anziani. Chiedendogli di cosa ha bisogno (concentrandosi anche sulla manutenzione delle “parti basse” del vecchio), Obito informa comunque l’anziano Uchiha del fatto che lui non rimarrà mai li per sempre, perché ha degli amici da raggiungere e una guerra da combattere. Le nobili intenzioni di Obito vengono però stroncate dall’anziano che, senza mezzi termini, informa il ragazzo del fatto che con quel corpo…non potrà mai più essere uno shinobi!

Obito è shockato: ora che ha finalmente risvegliato lo Sharingan, il ragazzo non potrà usare il suo corpo per dimostrare ai compagni il suo valore in battaglia e suoi pensieri, ovviamente, vanno a Rin e Kakashi. L’anziano continua dicendo che più a lungo vivrà, più il ragazzo capirà che i suoi desideri non si esaudiranno mai e che sofferenza e dolore faranno parte della sua vita. Continuando, l’anziano risponde dicendo che ovunque c’è luce ci sarà inevitabilmente ombra e che, se esiste un “vincitore”, ci sarà sicuramente anche un “perdente”…e il desidero di proteggere le persone care e di mantenere la pace genererà sicuramente odio e rancore! Obito capisce che l’anziano è molto “preso” dal suo discorso e, quando chiede per l’ennesima volta dove si trova, il vecchio Uchiha risponde dicendo che i suoi amici sono sani e salvi solo perché lui è rimasto ferito, lasciando intendere che per il suo atto eroico il ragazzo ha subito delle “conseguenze”. Obito non vuole rimanere un minuto di più insieme all’anziano e, provando ad alzarsi, il ragazzo sente un fortissimo dolore che gli impedisce quasi di muoversi. L’anziano risponde dicendo che se riesce a muoversi, Obito può andarsene quando vuole e, soffermandosi un attimo sulla figura di questo losco individuo, il ragazzo nota che l’anziano è collegato a dei tubi enormi…

Ma non è questa la cosa che colpisce Obito: perché quell’anziano Uchiha gli sta dicendo queste cose? E soprattutto…chi è quest’uomo? Obito, che conosce tutti gli anziani di Konoha, sa di per certo che questo non fa parte della sua cerchia di conoscenze e, insospettito, il ragazzo chiede all’anziano se per caso è un Nukenin (ninja traditore) oppure no. Questo, senza proferire parola, procede lentamente verso una specie di “trono” e, dopo essersi seduto, il vecchio risponde dicendo d’essere il “Fantasma degli Uchiha”…ovvero, Uchiha Madara! Shockato da questa rivelazione, Obito riesce a scorgere ora anche una specie di pianta bio-meccanica a cui Madara è collegato tramite i tubi di cui sopra, ma al ragazzo queste cose non sembrano importare (per ora): Obito sa perfettamente che Madara Uchiha è il ricordo di un’era passata ormai da tanto tempo, e non è plausibile che lui sia chi afferma di essere! Madara risponde dicendo che sarebbe più plausibile, per Obito, credere che egli sia in realtà uno shinigami…e, riflettendo su questa battuta, l’anziano Uchiha risponde dicendo che in fin dei conti non è neanche sbagliato, visto che il mondo stesso in cui abitano è l’inferno in terra! E comunque, per avvalorare la tesi che lo vede come il “vero” Uchiha Madara, l’anziano mostra ad Obito la statua del Mazou alle sue spalle che, se smettesse di “pompargli” chakra nel suo corpo o se uno dei tubi dovesse malauguratamente rompersi, interromperebbe in un attimo il flebile soffio della vita che spira nel corpo dell’Uchiha…

Obito non sembra interessato alle assurdità di Madara e, seccato, il ragazzo si butta giù dal letto con la ferma intenzione d’andarsene. Madara intima al ragazzo di fermarsi perché, entrambi, sono condannati dai propri corpi a rimanere insieme per un bel pezzo: Madara è davvero troppo debole per potersi permettere d’uscire mentre Obito, che ha subito una delicata operazione, rischia di morire da un momento all’altro. Pare, infatti, che Madara abbia letteralmente “incollato” uno dei corpi di Hashirama Sensei che “sbocciano” dalla statua del Mazou al ragazzo che, dimenandosi, rischia di far saltare i punti che lo “collegano” all’impianto organico. Madara dice a Obito che ci sono ancora molte cose in serbo per lui e che non deve aver fretta di morire, ma il ragazzo continua a dimenarsi a chiedere cosa vuole da lui un vecchio “pazzo” come l’Uchiha. A questa domanda, Madara risponde senza mezzi termini: cambiare il mondo! Dichiarando che vuole un mondo fatto di soli vincitori, senza guerre e con solo pace ed amore, Madara rivela ad Obito i suoi piani, anche se al ragazzo non importa nulla di quello che il vecchio sta dicendo, visto che i suoi pensieri sono solo per i compagni che ha lasciato indietro. Ma Madara, ancora una volta, ricorda al ragazzo che le cose non vanno sempre come si desidera e che, se morirà davanti ai suoi occhi, si prenderà il suo occhio come “ricompensa”!

Obito è furioso: che se ne fa un vecchio pazzo del suo occhio? Madara sposta i capelli dalla faccia, rivelando che gli manca l’occhio destro e che i suoi veri occhi sono di “qualcun altro”…ora, per usare appieno il suo potere oculare, Madara ha bisogno anche dell’occhio destro che, ipoteticamente, potrebbe prendere dal corpo di Obito! Il ragazzo, sentito questo, è ancor più convinto del fatto che deve andarsene immediatamente da li…perché il suo unico desiderio è quello di far sapere ai compagni che è sopravvissuto e che vuole lottare insieme a loro!

Immagini e spoiler sul capitolo 602 di NarutoImmagini e spoiler sul capitolo 602 di NarutoImmagini e spoiler sul capitolo 602 di NarutoImmagini e spoiler sul capitolo 602 di NarutoImmagini e spoiler sul capitolo 602 di NarutoImmagini e spoiler sul capitolo 602 di NarutoImmagini e spoiler sul capitolo 602 di NarutoImmagini e spoiler sul capitolo 602 di NarutoImmagini e spoiler sul capitolo 602 di NarutoImmagini e spoiler sul capitolo 602 di NarutoImmagini e spoiler sul capitolo 602 di NarutoImmagini e spoiler sul capitolo 602 di Naruto

via | Mangahelpers

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