
Cercate materiale sperimentale? qualcosa che realmente vi scuota dalle vostre poltrone e vi faccia dire: ecco in Italia produciamo ancora Arte! Qualcosa che assomigli a un incrocio tra Mulholland Drive di David Lynch e Cages di Dave McKean? Bene noi di comics blog abbiamo ciò che cercate: The Cide.
L’opera è, per usare una definizione degli autori, un comic 2.0, ovvero un nuovo tipo di media artistico in cui sono mescolate, con sapiente cura, fotografia, fumetto,fotoromanzo, animazione e musica (o meglio suono). Il richiamo al media di origine è evidente, anche solo dallo sfogliare delle pagine virtuali, ma rispetto alla versione cartacea The Cide inserisce inserti sonori e permette solo una fruizione direzionale (non si può ad esempio leggere a salti, o al contrario), e per questo si avvicina molto di più al cinema,e del cinema è poi debitore nella messa in scena nella gestione dei tempi narrativi, sono infatti molti i richiami al noir contemporaneo e alle pellicole d’avanguardia.
La trama è complessa e appassionante, un brillante melting pot di esoterismo, realtà urbana e thriller, di cui non mi sento di dare anticipazioni per non rovinarvi l’esperienza di immersione totale che provoca The Cide, vi lascio con il link al sito (su cui potrete sfogliare gratuitamente l’opera), e promettendovi nuove news sulla genesi di questo interessantissimo progetto.
Giuliafluttuante
12 nov 2008 - 18:22 - #1bello davvero!
soprattutto il secondo very very cool!
l’accendino è fantasticooooooooo XDXDXDXDXD
Miky Noir
12 nov 2008 - 18:23 - #2Beh che dire, non male veramente. Ce ne fossero di più di iniziative gratuite come questa sul web. Cmq veramente mi ha ricordato un sacco max payne :D
Speriamo che continuino e che non sia una delle ennesime belle idee che va a perdersi nella rete.
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Miky Noir
12 nov 2008 - 18:24 - #3Beh che dire, non male veramente. Ce ne fossero di più di iniziative gratuite come questa sul web. Cmq veramente mi ha ricordato un sacco max payne :D
Speriamo che continuino e che non sia una delle ennesime belle idee che va a perdersi nella rete.
DiabolicAngel
12 nov 2008 - 18:36 - #4Uohhh, finito ora di leggere… ti prende veramente, ben fatto e ben sceneggiato, è bello vedere un lavoro tutto italiano così innovativo e fuori dagli schemi
woaaa
12 nov 2008 - 18:49 - #5BELLISSIMO! COMPLIMENTI!
antonio 2008
12 nov 2008 - 19:02 - #6bello…
qualcuno si è accorto che tra i coinquilini di leonard c’è un certo
PAINE M. ?? doverosa citazione…ma veramente bello e fatto bene…
marte
12 nov 2008 - 19:06 - #7lo conoscevo già. L’esperimento mi garba, forse è poco poco lento…
ilLava
12 nov 2008 - 19:14 - #8se vi è garbato continuate a leggerci che ho in serbo uno special con gli autori..se tutto va bene…incrociate le dita…
e nessuno di voi ha colto la citazione ad un grande regista italiano??
mike B.
13 nov 2008 - 11:08 - #9Più che Fumetto 2.0 questo è un fotoromanzo 2.0 Avete mai sentito parlare di FOTOROMANZI !?!?!? no perchè questo lo è chiaramente. Che c’è di innovativo? Solo il media cambia. Poi non capisco perchè è stato recensito da un blog di fumetti, sono solo fotografie e web graphic (limitata agli schizzi di sangue e al fotoritocco).
Poi scusatemi, ma la storia è sceneggiata male, molto noiosa e tutto sa di già visto, sembra una cosa fatta tanto per fare, per passare una domenica a cazzeggiare.. oddio, spero per loro che sia così.
Lynch!!??? shhhh, non vi fate sentire.. Dai, qui c’è più voglia di farsi vedere che altro.. Abbiate pietà
Andrea Gadaldi
13 nov 2008 - 13:47 - #10Ottimo esempio di contaminazioni, non apprezzo cosi tanto il fatto che siano quasi totalmente foto effettate ma complimenti agli autori.
Giuliafluttuante
13 nov 2008 - 15:29 - #11Da wikipedia: “Il fotoromanzo è un particolare tipo di fumetto in cui i disegni sono sostituiti da fotografie scattate ad attori su un set simile a quello cinematografico. Per questo spesso il fotoromanzo è paragonato a un film statico.”
shhhh…
Un loro amico...
13 nov 2008 - 15:37 - #12Guarda… conosco il team di sviluppo di quello che tu chiami “fotoromanzo 2.0″. Se tu veramente riesci a sviluppare un progetto similare in una domenica pomeriggio insieme a 4 amici, sarò il primo a stringerti la mano e posso assicurarti che collaborerebbero volentieri con te.
A questo punto deduco che tu abbia una concenzione dello spazio e del tempo un po troppo dilatata… anzi aggiungerei anche del lavoro
Non è una polemica, ma non è bello sminuire il lavoro del prossimo
Un saluto
ilLava
13 nov 2008 - 18:37 - #13Scusate ma mi connetto solo ora…. partiamo con una puntualizzazione: il fotoromanzo è un fumetto, un tipo particolare di fumetto ma un fumetto; se mike b non si fida della mia opinione può tranquillamente leggere quella di Will Eisner che tributava il fotoromanzo degli anni 40 Grand Hotel tra le sue fonti di ispirzione…e Mike se non consideri degna di nota l’opinione di Will….
In secondo luogo ti dico che io lavoro da fotografo, e per quanto i miei gusti fotografici non intercettino pienamente quelli dei creatori dell’opera, posso assicurarti che non è un lavoro improvvisato.
Sul riferimento a Lynch al massimo devi incolpare me, l’autore dell’articolo, e non i creatori dell’opera..e non mi pare un riferimento così campato per aria; come non lo sarebbe uno ad Antonioni..sono disponibilissimo a dibattere ma cmq ti chiederei un tono più dialettico e meno da ” partito preso”