Manga scans: lecito o illecito?

pubblicato: lunedì 17 novembre 2008 da Andrea in: Tecnica & Arte Manga



Vuoi leggere l’ultimo manga di Naruto? Non riesci a resistere ai mesi necessari per la traduzione e la stampa…e allora cosa fai? Ti guardi le scans su internet che domande! Certo, ma è giusto? E’ lecito? Proviamo ad analizzare il fenomeno con i piedi di piombo, senza rischiare di cadere in inutili cliché o in qualunquismi a buon mercato.

In primo luogo il fenomeno delle scans, almeno dai dati delle ricerche su internet, appare affliggere quasi solamente un unico settore del fumetto: i manga; un’eccezione è poi il fumetto erotico o pornografico, ma in quel caso le scans credo siano un utile sistema per evitare la vergogna di andare di persona a comperare quel tipo di pubblicazioni.

Ma perché proprio i manga? Una risposta semplice ci viene data dai maestri del fumetto: Will Eisner e Frank Miller in Conversazione sul Fumetto parlavano di come le pubblicazioni giapponesi avessero una velocità di lettura quasi due volte superiore ad un qualsiasi comic occidentale, ciò comporta un consumo di pagine superiore ( basta un semplice confronto tra i mercati occidentali e il Giappone per accorgersene) e un’impossibilità materiale di racchiudere in un unico albo un’unità narrativa soddisfacente.

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Per chiarire meglio questo concetto sfrutto un esempio pratico: un fumetto francese come può essere la Casta dei Meta-Baroni, di cui vi ho parlato in un post settimana scorsa, in ogni volume raccoglie una storia completa, lasciando un margine di prosecuzione per la trama generale. Un Manga è invece costituito da macro-unità narrative suddivise poi in numerosi volumi, come può essere la saga di Cell in Dragon Ball o quella di Raul in Ken il guerriero ( o Hokuto No Ken).

Ora la velocità di lettura e l’assenza di appagamento dopo un solo volume porta sicuramente il lettore di manga a desiderare di leggere l’episodio successivo, e quando ciò non è possibile a procurarselo in maniera più o meno lecita. Ora le scans sono comunque illegali, i diritti di riproduzione sono della casa editrice, mentre la proprietà è dell’autore che comunque, all’atto di scannerizzare e pubblicare su internet, viene defraudato del suo bene più prezioso: l’opera stessa che ha creato.

Ora se per altri fenomeni di pirateria si può addurre il costo eccessivo di dischi o dvd, per il fumetto va detto che è l’unico settore dell’editoria che ha mantenuto dei prezzi decorosi ( un volume di tex costa ancora come un panino), pensiamo agli aumenti barbari che hanno subito dischi e libri di narrativa invece, ed inoltre sopravvive senza pubblicità e finanziamenti pubblici ( fondi che diciamolo pure fanno sopravvivere l’editoria tradizionale). In più le case editrici di fumetto sono tutto fuorchè delle multinazionali con migliaia di dipendenti ed intermediari, come quelle della musica o del cinema, e le fumetterie sono luoghi in cui la pluralità è ben difesa e tutelata ( dall’underground al mainstream), cosa che non sempre avviene in ambito musicale; per cui il supposto pirata di manga non può nemmeno addurre l’irreperibilità del prodotto tra le sue giustificazioni.

In difesa di chi cerca le scans si può dire che sicuramente è un fan dell’opera e che nella maggior parte dei casi sicuramente la comprerà appena uscita; però mi pare che questo comportamento sia per certi versi sintomo di un’immaturità profonda come lettore, se si sceglie un media come il manga commerciale se ne devono accettare i pregi ( scorrevolezza, alta leggibilità) ma anche i difetti ( frazionamento a puntate e tempi di traduzione).

In conclusione non trovo per niente corretto il fenomeno delle scans su internet, ed è a mio avviso un costume infantile ed illegale, vorrei anche sapere la vostra opinione in proposito, per cui postate liberamente.

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Commenti dei lettori

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  • Teo.f.

    17 nov 2008 - 09:49 - #1
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    Si,pero’ io Shamo come avrei fatto a continuare a leggerlo?

  • Pipischella

    17 nov 2008 - 10:10 - #2
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    Non posso essere pienamente d’accordo con quello che scrivi. E l’illegalità molto spesso è una semplice mancanza di legislazione al riguardo perché internet è più veloce del processo di legiferazione. Paragoni il fenomeno allo scaricare film o dischi che, è verissimo, costano troppo. Nello specifico io consumo moltissimo cinema e DVD, pochi dischi, ma solo perché non ci sono molte cose che mi piacciono, non certo perché scarico musica.
    Però allora l’enorme successo dello scaricare le serie TV dove lo mettiamo? Ecco, scaricare fumetti potrebbe essere assimilato a questo. Una serie ha un costo irrisorio: gratuita se la si vede sui canali regolari, di poco costo sul digitale terreste o su Sky perché devi ammortizzare il costo e spalmarlo su tutto ciò che vedi, non sull’unità. E allora perché le scaricano? Curiosità morbosa, bisogno - tutto della nostra epoca - di arrivare prima degli altri o, più semplicemente, perché oggi tra social network e chat e forum vari si comunica pure con persone di altri paesi.
    Ecco: se uno sa leggere un manga in gaipponese - beato lui che sa la lingua - suppongo si eserciti andando pure a commentare su blog e forum giapponesi. E di che si parla là? Delle novità. Eccoti la mia risposta. E’ solo un punto di vista.
    Ma non significa che poi non si comprerà il fumetto. Sono molti che si guardano le serie scaricate, poi quando le fanno sulle tv italiane le riguardano e non ci perde nessuno. Chi ti dice che non facciano lo stesso per i fumetti?
    L’unica cosa che non capisco è come faccia la gente a scaricarsi i film e vederseli in piccolo, con un audio schifoso, e soprattutto da soli. Il cinema è un’esperienza collettiva alla quale non rinuncerò mai.

  • Profilo di marte

    marte

    17 nov 2008 - 10:10 - #3
    0 punti
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    La situazione Shamo è particolare.. in Italia al momento credo che nessuno abbia i diritti.. (spero di essere smentito, perchè voglio finire di leggere questo manga e comprarlo)

  • MarkFly

    17 nov 2008 - 10:13 - #4
    0 punti
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    personalmente faccio uso di scans di fumetti americani solo ed esclusivamente dopo averli letti impacchettati nelle apposite buste e posizionati in bella mostra nella vetrinetta apposita!! Uso scans solo x rileggere alcuni particolari o editare alcune immagini nel mio blog personale!

  • Magilla

    17 nov 2008 - 10:16 - #5
    0 punti
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    Al di là dell’illegalità, vorrei puntualizzare 2 cose:
    si può discutere se il prezzo è giusto , ma anche i fumetti sono aumentati indecorosamente, credo più dei cd. Mi sembra fino alla lira un volumetto da 200pag manga costasse fra i le 4000 e le 6000lire, oggi siamo dai 4 ai 6 euro. Per i volumi di comics americani da fumetteria mi ricordo lo standard era circa 100pag 10000lire, oggi 100 pag sono 10/12€ (parlo dei volumi brossurati, tipo 100% o magic).

    Per la velocità, se ne parlano gli autori americani, in america escon albi di solo 24 pag al mese, per quanto la lettura sia più lenta finisce prima delle 200pag di un manga.

    Poi per dire la mia, non so quanto danneggi il mercato, francamente odio leggere sul monitor, potrei usarle solo per farmi un idea, o per cose che proprio vorrei ma non saran mai pubblicate in Italia.

    Forse le scan son più per i manga proprio per la maggior difficoltà di reperibilità nell’immediato di un edizione leggibile (inteso come lingua), e magari son anche più leggibili a monitor. E se uno vuole stamparli essendo in bianco e nero costa meno….

  • Profilo di Adbhull

    Adbhull

    17 nov 2008 - 10:18 - #6
    1 punto
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    Posso essere daccordo sulla questione delle scan di manga già tradotti… anzi in quel caso ti do perfettamente ragione….
    Ma c’è gente, come il sottoscritto, che legge scan di fumetti non ancora pubblicati o, peggio ancora, di fumetti di nichia che difficilmente verranno pubblicati. Ti faccio un esempio veloce… Quanti manga seinen (con tematiche mature) vengono pubblicati in Italia? 0 o quasi da quando hanno affondato Manga 2000… L’unica soluzione rimane la lettura delle scan… E come è successo per un paio di titoli su cui non si sarebbe scommesso una lira, verranno pubblicati dalle case che vedono che c’è tanta gente che legge le scan…

  • orsi gabriele

    17 nov 2008 - 10:26 - #7
    0 punti
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    Vuoi mettere avere l’album in mano e sfogliarlo………….

  • Time'n doom

    17 nov 2008 - 10:53 - #8
    1 punto
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    Vediamo se posso integrare:
    prima di tutto il fenomeno degli scan è anche per i fumetti USA, il DCP non dice niente a nessuno? Certo, per i motivi analizzati da te, sono meno ricercati, hanno meno interesse, ma il materiale è molto maggiore.

    Inoltre, come per le serie TV, vale il discorso che qualcuno vuole vederlo subito, senza aspettare lunghi periodi di importazione e traduzione, senza contare i ritardi cronici delle case editrici.
    Questo non impedisce di comprarlo in un secondo momento in italiano, il fruitore medio di fumetti è anche collezionista e non si perderebbe un numero di un fumetto che apprezza.

    Per i fumetti USA, esiste ance il problema delle storie multi-testata, es: io seguo solo Spiderman, ma alcune volte se non leggo anche Fantastic Four mi perdo molte cose, loro mi “obbligano” a prenderlo, io lo scarico per reazione.

  • Elmo F

    17 nov 2008 - 10:57 - #9
    0 punti
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    Guarda che dire che esistono le scan solo dei manga e del fumetto erotico è solo una balla, la realtà è che i lettori di scan manga rispetto a quelli che leggono scan di supereroi è che richiedono cose diverse. Il lettore di scan manga è una persona che non vive in Giappone e si ritrova che per leggere un albo in America o in Italia deve aspettare che siano pubblicati dieci episodi presentati a in patria ognuno singolarmente a distanza settimanale o quindicinale, quindi quando arrivano fuori patria, significa che tra un volume e un altro ci sono dai 2 mesi e mezzo ai 5 e quindi c’è l’esasperazione di sapere che succede dopo. I lettori di supereroi invece si ritrovano con cadenze mensili bene o male anche all’estero perciò i lettori di scan di supereroi non sono interessati tanto all’attesa trepidante quanto a leggere storie altrimenti introvabili ed ecco che vediamo che la maggior parte dei lettori di scan di supereroi si concentrano su materiale golden e qualche volta silver age, ovvero materiale di cui spesso le case editrici hanno perso i diritti o di che non viene più commercializzato, perciò sul mercato degli scan di materiale americano tutti chiudono un occhio.

  • Garroth

    17 nov 2008 - 11:57 - #10
    2 punti
    Up Down

    Solitamente utilizzo le scan per valutare un prodotto che mi incuriosisce, esempio: scarico un volume (manga, comics, qualsiasi cosa), lo sfoglio (di solito solo per i disegni, la trama la conosco già a grandi linee) e se mi piace lo aggiungo nella lista degli acquisti da fare. Stop. Non lo leggo neanche perchè odio leggere sul monitor. Questo è quello che faccio generalmente. Può capitare però che ci siano prodotti irreperibili o che difficilmente verranno pubblicati qui; beh, in questi casi non esito a procurarmi le scan (continuando a sperare in una futura pubblicazione).

  • Profilo di Vector Sigma

    Vector Sigma

    17 nov 2008 - 12:40 - #11
    0 punti
    Up Down

    Alcune considerazioni personali, sparse.
    credo che chi scarica sappia perfettamente di compiere un’ azione illegale e non si ponga il problema.

    Credo che l’ aumento dei prezzi dei fumetti ci sia stato, abbia colpito tutti i generi, (fino a 17 euro per la collana 100% di panini! un furto!) e sia in parte una discriminante per la scelta se scaricare o acquistare.

    Penso che però non sia il punto principale: chi compra non passa di punto in bianco a scaricare tutto quello che comprava, solo perchè c’è questa possibilità, ma soprattutto, chi scarica non compra: se non può scaricare, ne fa semplicemente a meno.

    Infine, ritengo che il fenomeno delle scans dei fumetti USA in proporzione sia paragonabile a quello dei manga; solo, ci si limita a parlare di quale dei due generi è più popolare.

  • Profilo di prog2501

    prog2501

    17 nov 2008 - 13:32 - #12
    0 punti
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    Concordo con Garroth, anche io, ogni tanto do’ una sbirciatina per valutare il prodotto. Un tempo lo facevo quando andavo in fumetteria e sfogliavo i vari albi, ora che il mio tempo libero è sensibilmente diminuito, passo in fumetteria alla Flash o Superman ritirando la roba in casella.

    Ovvio che se incontrano il mio gusto acquisterò certamente la serie, il “problema” sorge quando la serie non è disponibile in Italia, oppure te l’hanno bloccata perchè non vendeva abbastanza (e qui i diritti dei consumatori?).

    Onestamente, negli ultimi due casi non mi sento di condannare gli “scaricatori”. Se la serie è nuovissima (es: Bakuman non ci sono scusanti!), ma se è vecchia e mai giunta in Italia per problemi di lentumi, gli scan potrebbero addirittura servire per dare una svegliatina alle nostre amatissime case editrici.

    In più, capita spesso che gli scan abbiano traduzioni migliori di quelle fatte dai big dell’editoria, quindi anche in questo caso dovrebbero servire a spronare le varie case editrici a fare un lavoro più curato.

    Poi, il collezionista acquista certamente per avere gli albi belli impilati nella propria libreria, quindi non credo che il mercato del fumetto ne possa risentire, a meno che i vari budget non si basino su lettori occasionali (e non credo).

  • Profilo di Ax81

    Ax81

    17 nov 2008 - 13:44 - #13
    1 punto
    Up Down

    Purtroppo di alcuni manga (anke se non si deve fare) viene spontaneo cercare le scan dato che qui da noi avvolte non arrivano o non si trovano

  • Profilo di marte

    marte

    17 nov 2008 - 14:06 - #14
    0 punti
    Up Down

    Molti però vivono di scans di fumetti regolarmente pubblicati..

  • Profilo di Adbhull

    Adbhull

    17 nov 2008 - 14:16 - #15
    1 punto
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    Già, ma fare per questo di tutt’erba un fascio è sbagliato…
    Io leggo manga non licenziati (i fumetti che compro sfortunatamente escono ogni morto di papa), partecipo ad un forum come moderatore e scanalator (a tempo perso ormai)…
    Pensate agli oneshot… Avete mai visto una pubblicazione italiana con oneshot di autori emergenti??
    E’ Comunque, Marte, una questione di cultura… Finchè tratteranno i fruitori del media fumetto (e anche cartone animato) come bambini ignoranti e rumorosi (non che non ce ne siano) molti si sentiranno in diritto di comportarsi così. Se per vedere un anime nella sua forma integrale, senza censure nate dalla necessità di allargare artificialmente il target, devo scaricarlo, sta sicuro che io non comprerò mai un dvd di anime.

  • Profilo di MetaMorph

    MetaMorph

    17 nov 2008 - 14:23 - #16
    0 punti
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    Non leggo così tanti titoli e forse sarò un po’ fuori dal coro, ma di “manga scans” non ne ho letta nemmeno una. Quello che faccio di solito quando voglio iniziare la collezione di una nuova serie è interrogare la mia “fumettara” :-D chiedendo garanzie su reperibilità degli eventuali arretrati e (per quanto possibile) periodicità dei nuovi volumi.

    Ammetto però di aver quasi ceduto alla tentazione di fronte ai continui rinvii della “cash-machine” Death Note: li ho trovati una grave mancanza di rispetto da parte della Panini, anche perché al momento di uscire la serie (compreso il famigerato volume 13, previsto per ottobre e rinviato a dicembre) era bella che conclusa già da due anni…

    Statemi bene…

  • Profilo di ilLava

    ilLava

    17 nov 2008 - 15:33 - #17
    0 punti
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    Una breve rettifica ad eventuali fraintendimenti del mio post…
    mi riferivo a materiale tutelato da diritti d’autore, quello freecontent o senza una persona ( giuridica o fisica) che ne abbia i diritti in italia si può leggere liberamente…
    se però guardiamo dalle ricerche internet ( da un breve giro su google si può notare) che i titoli più cercati sono i manga ( e l’erotico ) i fenomeni di scan da materiale americano sono minimali ( 5-8% del flusso),e che le scan più cercate sono quelle di fumetti mainstream …Naruto in testa, e death note poco dietro…

  • Profilo di gogebada

    gogebada

    17 nov 2008 - 16:11 - #18
    0 punti
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    Sono un appassionato di manga da ormai 6 anni e devo dire che è sicuramente vero e giusto che sia illecito e immorale leggere scans da internet, ma ho alcune considerazioni da fare. Innanzitutto comincio dicendo che anche io leggo scans, di One Piece e Naruto (e ancora prima Death Note), ma ad ogni uscita cartacea non me li faccio mancare per nessuna ragione. Il motivo principale per cui mi spoilero su internet è principalmente la passione per queste testate (anche se Naruto è parecchio in calo ormai da qualche volume, per scelte a mio avviso errate di kishimoto nell’evoluzione della storia) e chiunque legga manga sa perfettamente che è difficile aspettare mesi e se c’è l’alternativa di “downloadare” è ancora più difficile resistere. In secondo luogo anche perchè in shonen come One Piece la Star Comics compie errori di traduzione, più che altro delle imprecisioni, che potrebbero far pensare una cosa e invece si rivela l’esatto opposto. Prendiamo l’esempio di Jimbe, membro della flotta dei sette..nel volume 8 yosaku ne parla a causa di Arlong, che viene lasciato nel mare orientale proprio da jimbe, ma la star comics ha sbagliato nominandolo come “Re Del Mondo”, quando invece si tratta di “Re delle Bestie”..un altro esempio più importante riguardano invece le armi ancestrali..secondo la Star Comics l’arma Pluton è stata progettata da Tom, il carpentiere (nell’edizione italiana viene invece nominato come pescatore, per via dell’appellativo di uomo pesce, altra imprecisione) più bravo al mondo..invece anche qui vi è un errore madornale..le armi ancestrali erano già state ideate, e Tom voleva avere dei progetti di Pluton per costruirla in caso di emergenza con la scoperta di altre armi a causa del sapere di Robin..in definitiva, One Piece è uno shonen che si basa sul mistero, ogni volta che viene detta qualche informazione in più si scatenano una miriade di ipotesi più o meno realizzabili e siccome la Star Comics traduce molto dall’inglese letterale e adatta parecchio, molte cose sembrano essere in un modo e poi invece si rivelano l’esatto contrario..Sono invece contento del lavoro di alcuni traduttori che postano scans su internet proprio perchè hanno particolarmente a cuore la precisione nell’evoluzione dell’opera.

  • stefan82

    17 nov 2008 - 20:09 - #19
    1 punto
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    leggo regolarmente scans ed è anche grazie a queste che ho cominciato a comprare alcune delle serie che leggo e continuo a leggere(seppur in un’altra lingua(nota personale:grazie a questo ho imparato abbastanza bene l’inglese))le serie che mi hanno e che mi appassionano.Leggo scans di naruto eppure prendo il manga,leggo scans di fairy tail e compro il manga ed appena usciranno gli altri che sto leggendo in inglese e non sono ancora usciti in italia li comprerò.Quindi io non ci vedo niente di così devastante o illegale o immaturo perchè cmq mi invoglia lo stesso a comprare le serie che piu mi piacciono

  • ax

    17 nov 2008 - 22:53 - #20
    0 punti
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    Concordo anche io col dire che gli scan nel mondo dei fumetti non è un cancro così espanso come quello del mondo discografico per dirne uno.
    Siamo quasi tutti collezionisti, gli scan dei manga come giustamente molti hanno scritto servono per spoilerare un futuro numero che (vedi il 51 di one piece) da noi uscirà solo in primavera.
    Non so sinceramente se la situazione in giappone sia preoccupante come la pirateria musicale ma di sicuro da noi è più un mezzo conoscitivo che un furto, e ringraziamo quelle brave persone che a tempo perso si sbattono a fare traduzioni eccellenti dei nostri manga preferiti, in attesa delle (più o meno, quotando gogebada) ottime traduzioni ufficiali :D

  • Profilo di Manuz86

    Manuz86

    18 nov 2008 - 00:45 - #21
    0 punti
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    una volta non mi ricordo come, ho trovato on line la scansione presa dal fumetto tradotto in italiano dei primi due capitoli di “you are so cool” e mi pare che fosse un’iniziativa stessa della flash book(mi pare eh)…mi sembrò una cosa positiva, in questo modo uno può valutare il prodotto ed eventualmente acquistarlo

    ovviamente scaricarsi le scan al solo scopo di non spendere soldi non è giusto
    però certe volte il mercato non fa nulla per contrastare questo fenomeno
    a me piacciono gli yaoi e in italia ne pubblicano meno di 10 all’anno, tra l’altro neanche di tutte le autrici di punta (e se ne pubblicano uno di un’autrice meritevole, scelgono il peggiore.. va beh, gusti personali questi), penso che andare in rete a fare incetta di scans(in inglese per la maggior parte (concordo con chi ha detto che così ci si esercita pure)) mi sia concesso, così come tutti quelli che scaricano scans di prodotti che sanno già che in italia non arriveranno mai oppure per fumetti introvabili in giro o fatti male. per esempio le prime scans che ho scaricato sono state quelle di lady oscar e due anni fa avrei dovuto acquistare(se mai fossi riuscita a rovarla) l’edizione della panini mi sembra, non completa e fatta male (a detta di tanti). quindi alla notizia della pubblicazione da parte della d/visual ho gioito (ma anche aspettato parecchi mesi per avere in mano la tanto agoniata preda)

    però a me le scans hanno avvicinato ai fumetti cartacei.
    leggo da poco manga e se ho cominciato a farlo è stato per curiosità, attraverso le scans un paio di anni fa.
    poi piacendomi, ho comprato anche l’originale
    ora però ho una lista dei desideri un po’ troppo lunga, quindi per recuperare il gap mi ci vorranno degli anni…

    quindi se la mia esperienza non è un caso isolato penso che le scans certe volte facciano anche bene all’editoria promuovendo e diffondendo il prodotto, visto che senza aver letto scans non penso che avrei mai acquistato un manga

    forse il fatto che il mercato dei comics sia meno soggetto a questo problema, dal mio punto di vista può essere anche perchè MI SEMBRA (poi magari sbaglio, perdonatemi) che gli appassionati di comics attribuiscano maggiormente al volume cartaceo il valore di reliquia o di oggetto sacro, e quindi il valore intrinseco del volume sia maggiore…

    scusate per aver ripetuto 200 volte su 400 parole la parola”scans”, ma non saprei come sostituirla

  • Profilo di ColeSeya

    ColeSeya

    18 nov 2008 - 09:13 - #22
    0 punti
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    Personalmente non trovo illegale la lettura dei manga online, sempre se questi non sono stati comprati i diritti in Italia.
    Di mio leggo scan online di manga non ancora usciti oppure di capitoli molto più avanti rispetto alle pubblicazioni nostrane.
    Questa, come detto da alcuni sopra, è una conseguenza di internet, leggere i capitoli appena usciti serve sia per esere più aggiornati degli altri (a chi non piace sapere le cose prima delle altre persone, soprattutto di un qualcosa a cui è appassionato), sia per poter commentare la lettura con persona di altri paesi (Giappone/America per primi)

    Per finire aggiungo che personalmente dopo aver letto un manga online, se questo mi piace, vado a comprare il volume non appena esce in Italia supportando i questo modo le case editrici…

    La mia preferenza resta comunque ai volumi stampati piuttosto che alle fredde scan online, che volete farci! ^^

  • marco4pres

    18 nov 2008 - 09:45 - #23
    0 punti
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    In quest’articolo manca la distinzione tra chi diffonde ESCLUSIVAMENTE scan di manga NON licenziati in Italia (e che blocca tale processo non appena giunta notizia dell’avvenuto acquisto dei diritti) e chi invece se ne frega e “pubblica” tutto senza distinzione, lacuna che mi sembra grave: fare di tutta l’erba un fascio è sempre sbalgiatissimo, soprattutto dopo aver dichiarato di voler evitare di “rischiare di cadere in inutili cliché o in qualunquismi a buon mercato”.

    Io personalmente leggo solo scan italiane di manga non licenziati in Italia, e compro i volumi di quelli che leggevo prima e sono stati acquistati in seguito.
    Dei manga licenziati in Italia leggo solo (in inglese) le scan di One Piece, che ovviamente compro una volta uscito nel nostro paese.

    PS
    Tanto per la cronaca, i prezzi dei manga sono più che raddoppiati, in media, di quando c’erano le lire (e direi anche quelli dei panini).

  • SQOiattolo

    18 nov 2008 - 14:23 - #24
    0 punti
    Up Down

    A proposito di traduzione.
    Leggendo svariati interventi nei vari forum ho constatato che molti lettori ritengono più affidabili le traduzioni amatoriali piuttosto che quelle fatte dal personale addetto presso le case editrici. La mia non vuole essere una polemica, è solo una domanda che mi tormenta, ma come fate a dire quale delle 2 versioni sia o meno quella corretta? O si è madrelingua, oppure si studia da anni la lingua. Dev’essere l’unica ragione possibile.
    Invece ho sentito risposte del tipo “me l’ha detto un mio amico che conosce uno che è andato a pranzo col compagno di scuola del figlio del vicino dell’autore”.
    Davvero, illuminatemi! Perché se io sapessi leggere bene il giapopnese come vorrei, non li comprerei nemmeno i volumi in italiano, ma preferirei leggermi, comprandoli, i volumi in lingua originale.
    Forse sono un po’ O.T. ma si è parlato delle traduzioni poco più sopra e volevo un riscontro. Ciao a tutti.

  • Profilo di khall

    khall

    18 nov 2008 - 14:25 - #25
    0 punti
    Up Down

    Personalmente odio leggere i fumetti sullo schermo…
    Perdono molto della magia del fumetto…
    Il rumore della carta.. il profumo del inchiostro…
    (Lo so sono un pò maniaco ma è cosi ^_^ )
    Anche perchè diciamocelo, parte del piacere dei fumetti è anche la collezione in se stessa no?? Però…
    Per aspettare una nuova uscita devi aspettare un infinità di tempo…
    Certi fumetti sono impossibili da trovare….
    I costi sono aumentati…
    Bè anche se lo reputo sbagliato, vedo il fenomeno del comics scan come una piccola rivalsa del consumatore…
    Sia chiaro lei mie serie preferite le ho tutte in carta e inchiostro…
    Però ogni tanto qualche scan lo guardo…
    Ho anche cari amici che se non fosse per gli scan non potrebbero permettersi i fumetti… Magari comprano la loro serie preferita e le altre sono costretti a scaricarle….
    Comunque potete stare certi che se non erano sul web o io o altri avrebbero prestato i fumetti…
    E allora cosa mi possono dire…
    Sono tuoi e non li puoi prestare?????
    Béh… ecco come la penso…

  • EdgeOfTheWorld

    18 nov 2008 - 16:26 - #26
    0 punti
    Up Down

    se devo essere sincero mi sembrava molto più esauriente la risposta data da Baricordi in un’intervista apparsa qui non molto tempo fa…
    http://www.comicsblog.it/post/3280/star-comics-italymanga-intervista-andrea-baricordi

  • Profilo di Adam99

    Adam99

    18 nov 2008 - 22:10 - #27
    0 punti
    Up Down

    Mi è capitato molte volte di leggere scans di storie che in Italia arrivano (a mio parere) con un ritardo ingiustificato, cmq non è che poi i fumetti che mi piacciono non li compro, anzi in 10 anni ne ho comprati abbastanza per 2-3 persone…
    per i lettori occasionali quello delle scans è un fenomeno che può far perdere qalche lettore così come far da publicità, per i mangofili “pro” sono un’ interessante finestra su un mondo che in questo paese è restituito con una qualità non soddisfacente (traduzioni maccheroniche senza appendici, ribaltamenti selvaggi, tagli sconsiderati, parco titoli commerciale come una canzone di tiziano ferro, ecc…)

  • G3nny

    19 nov 2008 - 21:23 - #28
    0 punti
    Up Down

    ciao…secondo me la magigor parte delle cose che hai detto non sono propriamente giuste e ti spiego i motivi (e ti parla una persona che ha la libreria che esplode di manga e che prima legge scan e poi li compra):
    1) costi:non puoi parlare di costi non elevati quando ora il manga più economico costa €3,50 e prima costava normalmente 1200lire…e non solo,io che mi ritrovo a comprarne molti al mese mi ritrovo aspender epiù di €50 e non mi sempbrano pochi. molti manga arrivano persino a costa €7,90(es saiyuki) o di più (sum dunk,GTO,…)se non €13,00(es stigma) e come hai detto tu capisci come sia pesante doverne comprere tanti dato che la leggibilità è tanto scorrevole da non poter chiudere la storia in un albo.
    Comunque evidentemente non ne compri dato che non ti sei accorto che il prezzo aumenta sempre di più per tutti i volumi (es one piece da €1,20 è passato a 3,50)
    2) reperibilità: spesso dei manga splendidi in Italia non esistono. Ho dovuto comprarli originali dal Giappone..ora mi spighi come avrei fato senza uno straccio di scan a capire cosa diavolo c’è scritto?Che poi questo problema non riguarda solo i volumi che non arrivano in Italia ma anche quelli che sono regolarmente pubblicati in quanto esistono molti posti il cui dizionario non contiene la parola ‘fumetteria’ e che giornaerie hanno poco e niente.
    3) uscite: ci sono case editrici che in Itallia per un motivo o per un’altro troncano l’uscita, mi pare più che consono voler vedere come finisce la storia di cui a quanto pare ho solo buttato soldi e secondo…ci sono volumi che escono a distanza di mesi,se non di anni,(esempi sono evangelion e saiyuki, manga la cui uscita tra un volume e un’altro si è distanziata di un anno).
    se facessero le cose per bene( prezzi contenuti, uscite costanti e sicure,maggiore diffusione), stai tranquillo che non ci sarebbe più problema di scan ^^ in quel caso sarei perfettamente d’accordo con te…ma alla fine non c’è neanche da darti troppo torto in quanto una appassionata di manga come me pensa che la lettura debba essere fatto sul materiale cartaceo e non sul pc in atto piratesco,io non sono pro scan ma riesco perfettamente a capire( come da spiegazione) il punto di vista delle peersone che vivono di questo…e se si potesse fare qualcosa per placare questo problema ne sarei ben lieta..ma fino a quando quei 3 fattori non cambieranno la cosa mi pare piuttosto difficile.
    Saluti^^

  • drawntolive

    01 dic 2008 - 17:10 - #29
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    io utilizzo le scans per semplici motivi; incomincio SEMPRE a leggere un manga comprandolo in fumetteria, e se mi piace, proseguo con la serie. ci sono storie delle quali non voglio rovinarmi lo svolgimento della trama, altre che mi prendono troppo e finisco per leggere le scans online.
    poi c’è un manga che non esce in Italia, e che devo assolutamente leggermi, ma mi prometterò di comprarlo.
    leggo sì online, però dando poca attenzione ai dialoghi sapendo che comprerò i suddetti manga in versione cartacea e molto probabilmente in italiano;
    io non ci trovo nulla di male. aggiungo anche che leggo scans inglesi, e quindi non dovrei dare nessun torto alle case editrici italiane;

  • Mr Beck

    06 dic 2008 - 18:59 - #30
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    Quoto in toto il commento di drawntolive…

    Ma poi scusate,dove stà il problema???Io ad esempio,grazie alle scans ho scoperto serie di manga(e in alcuni casi anche di anime),che manco sapevo esistessero…
    qualche nome?
    Eyeshield 21(Adoro anche l’anime),Air Gear(vedi ES21)
    Hikaru No Go,Naruto,Bleach…Ripeto,tutte serie che ho “iniziato”leggendo le scans e che,quando sono state pubblicate,ho iniziato a comprare in fumetteria…

  • Fabiozzo

    08 dic 2008 - 14:43 - #31
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    Siete veramente sicuri che sia ILLEGALE fare scan?
    prima di tutto nn si fa scan del volume italiano (ben diverso dalla testate su cui escono i capitoli settimanali) ma di quello giapponese, poi i dialoghi sono traduzioni DIRETTE da quello giapponese e per il 100% dei casi nn rispecchiano assolutamente quelle italiane.

    non si infrange, almeno in italia, ASSOLUTAMENTE nessun tipo di copyright.
    Ovviamente parlo di manga eh

  • Thanatos

    24 dic 2008 - 16:50 - #32
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    Riguardo le scan tradotte direttamente dal giapponese io credo siano del tutto legittime.
    Prendendo ad esempio Naruto: le traduzioni della panini sono palesemente una cosa diversa da una traduzione amatoriale, ed io preferisco la seconda. Non vedo perchè dovrei rinunciare a leggere Naruto nel modo che preferisco, solo perchè la Panini ha acquistato i diritti e il primo pirla che passa no.
    Dico di preferire le traduzioni amatoriali non perchè conosco il giapponese, ma appunto perchè sono amatoriali. Apprezzo cioè scelte come quella di non tradurre parole come Akatsuki o Mangekyou, oppure di utilizzare il dialetto per riprodurre una parlata particolare, scelte che per una casa editrice come la panini sono azzardate.
    Inoltre, per uno come me che ci lavora coi fumetti, se dovessi comprare tutti quelli che leggo, sarei sotto i ponti da un pezzo.
    GIà le finanzio abbastanza le case editrici.

  • Ago911

    04 gen 2009 - 17:13 - #33
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    Io sono un appassionato di manga e faccio ampio uso di scans nonostante compri sempre tutti i volumi delle serie che leggo…A mio modesto parere è una cosa più che legittima fare uso di traduzioni amatoriali principalmente per questo motivo: I tempi, ma soprattutto le scelte e le modalità di traduzione che non soddidsfano me come penso molta altra gente e che sono assolutamente errate (c’erano alcuni chiari esempi nei post sopra). Ora io non capisco perchè si debba vietare ad una persona di fare uso di una traduzione gratis molto più consona e competente di quella di persone pagate per questo.

  • andreadams

    18 gen 2009 - 10:49 - #34
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    x me le scan sono + k giuste…scusa ma io dovrei aspettare mesi e mesi per leggermi un numero del fumetto k mi piace quando invece con le scan posso leggerlo ogni settimana??? esempio onepiece la starcomics aveva annunciato l`uscita del yellow a dicembre 2008…Sapete quando lo fann uscire adesso???in aprile 2009!!!Ridicolo!!!

  • golDroger88

    15 feb 2009 - 03:24 - #35
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    Innanzitutto, nessuno dovrebbe comprare qualcosa a scatola chiusa (sarebbe quella la rapina). Dato che leggere una recensione, anche soddisfacente,quando la si trova, non basta di certo a prefigurare quella che é l’ opera. Percio mi sembra del tutto normale leggere prima quell’ opera online o da qualsiasi altra parte. Se non mi piace, smetterò di leggerla ben presto, al contrario, se mi piace, andrò a comprarla in fumetteria. Seconda cosa. Io riesco sempre ad aspettare che escano i nuovi volumi ma non mi sorprende affatto che ci sia chi non riesce ad aspettare per un volume 3 mesi, 6 mesi o addirittura un anno, considerato anche che se aspetti, poi, quando esce il nuovo volume, devi prima rileggerti tutti i vecchi. Terzo punto. Io do ragione a prescindere a quelli che scaricano.
    Secondo me la colpa é degli editori che non adottano il sistema delle riviste come in giappone, cosi riusciremmo a leggere il nostro capitoletto ogni tanto senza rimanere in dietro con la storia.

    ps:c’é gente che per shamo sta aspettando ormai più di un anno, se questo é rispetto per i lettori…

  • dfcvbhj

    20 feb 2009 - 20:04 - #36
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    volevo sl dire una cosa, io leggo regolarmente le scans di naruto, ma nonostante ciò ogi mese mi compro il gold e la ristampa, leggo le scans xkè aspettare 5 mesi x un volumetto credo mandi molti al manicomio^^

  • Vigu

    25 feb 2009 - 19:10 - #37
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    Io leggo 8 fumetti, con diversa mensilità ma cmq in media in sei mesi spenderei sui 350 € cioè, sempre in media, 58€ al mese… mi sembra ovvio un’enormità! Perciò alcuni li acquisto, anche se lo vorrei fare con tutti, gli altri grazie ai fan esistono le manga scan! Perciò parlare di infantilità mi sembra non avere molto senso… o per lo meno non è l’atteggiamento che possiede la maggior parte dei lettori su internet. Ciao^^

  • Arale

    23 mar 2009 - 17:02 - #38
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    in casa mia (tra la mia camera e quella di mio fratello) lo spazio per i manga è terminato, abbiamo iniziato ad occupare anche casa di mio padre (sono separati)….ciò solo per dirvi che assidui lettori siamo ^^
    però non snobbo minimamente le scans, perchè mi permettono di leggere moltissimi manga che qui in italia nn vedranno mai la luce!!
    come qualcuno ha accennato attraverso le scan tradotte in italiano e grazie al grande apprezzamento del pubblico molti manga sono giunti qui in italia
    qualche esempio?
    - NARUTO
    - BLEACH
    - BLACK CAT
    - HUNTER X HUNTER
    - SHAMO
    - HELLSING
    - PGE (perfect girl evolution)
    - DN ANGEL
    - FAIRY TAIL
    e la lista potrebbe continuare ancora. molti siti che scannerizzano manga (e devo dire che dietro ad ogni scan c’è comunque un duro lavoro) terminano immediatamente (spesso eliminando proprio le scans dai loro siti) qualsiasi serie che venga acquistata dalle casi editrici. le stesse case editrici non solo sono in contatto coi maggiori siti di scans ma utilizzano i siti stesse per valutare quale manga iniziare a produrre (grazie al successo riscontrato dalle scans illegali). come vedi è un circolo vizioso…quante serie magari sarebbero rimaste in giappone senza futuro per l’italia senza il “lavoro” svolto da questi siti??
    Sicuramente leggere manga cosi è illegale, nessuno mette in dubbio ciò, ma il prezzo dei manga è decisamente aumentato! basta controllare su qualche manga acquistato o recuperato da parenti che aveva ancora le lire! si parla di 2000/3000£ per i volumi normale e 5000/6000£ per quelli con più pagine! i manga adesso costano un patrimonio, sono diventati un lusso! sicuramente nn puoi leggerne tanti contemporaneamente; qualche esempio?
    - HELLSING = 4.40 € pari a 8800£ (più o meno)
    - SHAMAN KING = 3.10 €
    - ISLAND = 5.90 €
    e via dicendo…giudicate voi se i prezzi sono accettabili!

  • warewolf

    23 mar 2009 - 23:00 - #39
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    io ODIO leggere le scans dei fumetti preferiti…. li voglio avere in mano… sfogliarli… ordinarli… rileggerli
    ma ca**o ci sono certi titoli che ho comprato 1 numero e mi hanno fatto cagar, con le scans almeno evito di spendere soldi per fumetti che non mi piacciono.

    cmq le scan si perdono si cancellano, non possono mai paragonarsi ai manga che posso rileggere mille volte sdraiato sul LETTO.

    per quanto riguarda i prezzi:
    Hokuto No Ken su ebay lo trovi a 100 euro (la collana completa 27 numeri)
    se no prendi la versione d/visual 9,30 euro con uscita irregolare tipo che dal 2005 a oggi
    so uscite 10 numeri….
    ditemi voi se nn è eccessivo nei prezzi.

  • Vale.

    16 apr 2009 - 14:51 - #40
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    vivo in un paesino as un sacco di kilometri da Milano, c’è solo una cartoleria che non vende Manga, se li ordino su internet c’è la possibilità che non arrivino o che siano copie mal ridotte e illeggibili. La metà dei manga ke sarei curiosa di leggere non sono publicati in Italia o non sono state fatte ristampe…cosa mi rimane?
    solo le scan che ci sono in giro su internet. Io credo che sia abbastanza lecito oramai non si fà altro ke scaricare film, cd ecc…questo perchè è stata offerta questa possibilita e soprattutto xkè i prezzi non fanno altro ke aumentare rischiando di far perdere la voglia, anke ai più appassionati, di comprarli.
    Certo vorrei tanto avere la possibilita di tenere in mano uno stupendo manga ma quando non si ha la possibilità per varie ragioni esoprattutto per le enormità dei prezzi, ci sono le scan!

  • Profilo di Bonex87

    Bonex87

    28 giu 2009 - 15:24 - #41
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    Io abito in paesino della Sardegna, da me in edicola portano solo i manga sanno di vendere ovvero i calssici OnePiece, Naruto e così via percui se a uno piacciono altri manga deve per forza andare in fumetteria solo che la più vicina è a 50km di distanza percui per averli e leggerli li scarico e idem era per i film dato che il cinema è sempre dov’è la fumetteria.
    Questo era prima adesso che abito in città ho l’abbonamento nella fumetteria, spendo circa 25€ al mese per i fumetti, ma comunque non rinuncio ad averli in scans, inoltre, a mio avviso, le scans sono utili per scoprire nuovi fumetti infatti io cerco continuamente nuovi fumetti che possono piacermi scaricando le scans e se mi piacciono davvero li prendo anche in versione cartacea.
    E’ anche vero che è meglio la versione cartacea ma leggerli al computer per farsi un’idea di com’è non è sbagliato ed è anche vero che se davvero a uno piace un fumetto non si lascerà scappare mai la versione cartacea.

  • George's

    21 feb 2010 - 17:04 - #42
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    Pagateli i fumetti, pezzenti

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