
Raramente capita di trovare una persona così simpatica e disponibile come Kaneda, autore della divertentissima striscia Due Cuori E Una Gatta Al secolo Stefano Gargano, il simpatico trentasettenne milanese è diventato uno degli autori di punta del portale Shockdom, che da poco
ha anche intrapreso con successo la via della carta stampata. Noi l’abbiamo incontrato durante il Lucca Comics And Games e gli abbiamo strappato sia la foto (davvero molto simpatica) e sia la promessa di un intervista che, come potrete leggere dopo il salto, il buon Kaneda ha rispettato!
Comicsblog: Ciao Kaneda, innanzitutto raccontaci com’è andata la tua esperienza al Lucca Comics And Games.
Kaneda: In una parola: Splendida. Non era la mia prima Lucca come autore, ma era la prima volta nella quale il nostro editore, Shockdom, aveva uno stand molto grande e ben sei autori da presentare al pubblico. Eravamo molto motivati e felici di ricevere “l’assalto” di tanti lettori. Inoltre, era la prima volta che ero a Lucca con Stupidiumani il primo albo monografico di Due Cuori e una Gatta e con il merchandising. L’affetto e l’interesse dei lettori è stato incredibile, con tantissime persone che cercavano una dedica o un disegno della “Gatta”, unica e vera protagonista delle richieste di disegni da parte dei lettori.
CB:Ho visto che allo stand della Shockdom c’erano tantissime persone che ti chiedevano disegni, autografi e quant’altro. Ti saresti aspettato un simile successo?
Kaneda: Sì e no. So che la Gatta, almeno nel web, ha un grande successo ed è molto seguita; insomma, come personaggio è molto azzeccato e tantissimi lettori “gattari” identificano il proprio felino domestico con la protagonista del mio fumetto. Non mi aspettavo però una simile quantità di lettori fare la fila per avere una dedica con un ritratto della Gatta e, soprattutto, un grande interesse nei confronti dell’albo, delle felpe e delle magliette di “Due Cuori e una Gatta”, che neppure erano state annunciate sul blog, ma che hanno riscosso un successo enorme. Quello che mi è piaciuto è anche vedere come i lettori si interessassero ai “personaggi in carne e ossa”, chiedendo notizie di moglie e gatta (che non potevano essere presenti), mischiando simpaticamente realtà con finzione
CB: Due Cuori E Una Gatta è davvero una striscia molto divertente. Ma tutti si chiedono: la gatta è davvero così terribile anche nella realtà?
Kaneda: Assolutamente sì. E’ falso affermare che io sia l’unico autore del fumetto. Mia moglie Veronica mi dà una grossa mano nella stesura e revisione dei testi ma, indubbiamente, è la nostra gatta, Pallina, che scrive le sceneggiature. E’ sufficiente osservarla nel suo comportamento quotidiano, nelle sue espressioni, negli ordini che impartisce ai suoi” domestici personali” (noi due) e i disastri che combina tra le mura domestiche per ricevere continue ispirazioni per le strisce di “Due Cuori e una Gatta”. Fortunatamente è anche capace di elargire coccole a più non posso.
CB:Mi avevi detto che tua moglie Veronica non legge Due Cuori E Una Gatta, eppure è lei che ti aiuta durante la stesura del fumetto. Non è un po’ strana come cosa?
Kaneda: La questione non è proprio così. A Veronica piacciono pochi fumetti ma non si può dire che ne sia un’assidua lettrice. Preferisce più che altro graphic novel autoconclusive (abbiamo scoperto da poco Guy Delisle), qualche autore di webcomic e ovviamente strisce americane come Garfield e Get Fuzzy (che, guarda caso parlano di gatti). Non ha però nessun interesse per Manga o fumetti “bonelliani”. Quindi si trova nel buffo paradosso di contribuire molto efficacemente nella stesura di “Due Cuori e una Gatta” (che ovviamente legge e le piace) ma non è una ragazza che entrerebbe in una fumetteria ad acquistare un albo.
CB: Cosa ne pensi del progetto Shockdom?
Kaneda: Probabilmente corro il rischio di essere di parte, ma devo dire che il progetto Shockdom, pur non essendo l’unico nel piccolo e coraggioso panorama italiano che pubblica autori di webcomic, è forse quello che ha saputo raccogliere alcuni tra i migliori talenti del fumetto sul web. Molti degli autori con cui faccio “squadra” sono per me fonte di ispirazione e stimolo a crescere nella creazione di fumetti. Sicuramente Shockdom offre l’opportunità a piccoli autori, ma con talento, di emergere dal mare agitato del web e di approdare addirittura su carta, con prodotti di qualità. Bisogna riconoscere a Lucio Staiano, il capo della squadra, di avere avuto un grande coraggio nel proporre al pubblico, in tempi di crisi dell’editoria come questo, autori italiani pressoché sconosciuti, ma che si stanno facendo strada grazie al web.
CB: Il portale è davvero molto bello, e gli autori hanno uno spazio personale ben definito. Credi che il web sia davvero la nuova frontiera del fumetto?
Kaneda: Assolutamente sì, almeno per quanto riguarda il tipo di fumetti che realizzo, ovvero le strisce. Il web è un medium veloce ed è perfetto per mostrare al pubblico fumetti in formato “striscia”. La stessa striscia che in Italia, negli ultimi anni, era caduta in una sorta di declino, forse proprio dai tempi della scomparsa del grande Bonvi. Il web sta aiutando fortemente il ritorno di questo genere ed è inoltre una vetrina che permette agli esordienti di avere immediatamente un pubblico e di ricevere riscontri da esso.
Inoltre per i lettori è una fonte di divertimento a costo zero (anche se pagato con la presenza di pubblicità), ma che permette di non tirare fuori un soldo per leggere un fumetto. Il discorso è diverso per graphic novel e fumetti più tradizionali, a pagina “verticale”. In questo caso il web diventa leggermente più scomodo, come mezzo di lettura.
CB:Trovo bellissima la tua idea di pubblicare le foto dei gatti che i tuoi lettori ti inviano. Come ti è venuta?
Kaneda: Il web è bello, come dicevo per il dialogo costante con i propri lettori che chiedono, comunicano, suggeriscono…e spesso esigono! E’ stato proprio un iniziale invio spontaneo di foto di lettori che si identificavano nelle avventure della Gatta a spingermi a chiedere a tutti quanti di inviare le foto dei loro felini in modo da “salutarli” giorno per giorno. Non lo avessi mai fatto! Sono stato letteralmente sommerso da centinaia di email, di lettori che neppure avevano mai commentato le strisce sul blog, ma che erano usciti allo scoperto con le immagini dei loro gatti. Fai conto che, in questo periodo, sto pubblicando le fotografie arrivate ad aprile…
CB: Leggi più manga o più fumetti occidentali? E quali sono i tuoi preferiti?
Kaneda: Sono un “onnivoro”. Leggo un po’ di tutto, anche se il genere supereroistico è quello che mi attrae meno, a parte debite eccezioni come Lobo o Marshall Law (preferisco gli “antieroi”). Sicuramente leggo manga (i miei preferiti sono Toriyama, Otomo, Shirow, Ikegami), ma il mio grande amore restano le strisce come Get Fuzzy, Garfield, B.C., The Wizard of Id, Beetle Bailey, Blondie e Dagoberto: insomma, la vecchia scuola americana.
CB:Un’ultima domanda: ti rivedremo a qualche fiera quest’anno o dobbiamo aspettare il 2009?
Kaneda: Spero proprio di essere presente a qualche altra fiera. Dato il successo di Lucca, stiamo meditando una partecipazione maggiore anche alle altre fiere.
Purtroppo non è una risposta che posso dare adesso, ma i miei lettori lo verranno a conoscenza della mia partecipazione a nuovi eventi dalle pagine di “Due Cuori e una Gatta”.
Nemo2
18 nov 2008 - 11:13 - #1Non conoscevo questo artista, grazie della segnalazione!