Domani Tintin va all’asta. Il nipote del fumettista belga Hergé ha deciso di mettere all’asta tutta l’eredità dello zio, ovvero più di 300 tra schizzi, volumi autografati, lettere e fotografie.
Alla base della decisione non c’è il bisogno di denaro, ma proprio la voglia di tagliare i ponti con Tintin, una presenza a quanto pare ingombrante nella sua vita. “Inizialmente avevo degli scrupoli a vendere tutto quello che mi è rimasto di Hergé, che comprende anche tutta la corrispondenza tra lui e i fondatori della rivista Tintin”, ha detto il nipote del fumettista, Georges Remi, al quotidiano belga Le Soir, “ma ho 60 anni e voglio voltare pagina”.
Dall’asta, che si terrà domani presso la casa parigina Artcurial, si stima un ricavato di soli 20.000 euro.
Anteprima del commento