Comicsblog incontra: Alberto Ponticelli, l'autore di Blatta e di Unknown Soldier

Ponticelli

Alberto Ponticelli ha presentato durante Lucca Comics and Games 2008 il suo ultimo lavoro: Blatta!

Blatta è un opera (pubblicata da Leopoldo Bloom Editore) che ci ha conquistato: cliccate qui per leggere la nostra recensione e per visualizzare alcune strepitose tavole. Abbiamo contattato Ponticelli, un ragazzo alla mano, molto disponibile con il dono della loquacità. L'artista infatti ha dimostrato di avere tante cose da dire, da raccontare e spesso un centinaio di pagine di buon fumetto non bastano per far sfogare la sua necessità di comunicazione.

Alberto (cliccate qui per accedere al suo blog) sa anche ascoltare, non è invadente e lo sottolinea quando ci svela che il vero protagonista del suo racconto è lo stesso lettore: chi legge interpreta, scopre nuove situazioni, si adatta e le vive fantasticando.

Blatta è una storia fuori dalle righe, che ben si offre a libere interpretazioni; ricca di simboli grafici narra di un'umanità che vive segregata in appartamenti da dieci metri quadri e priva della possibilità di uscire da quel bunker chiamato casa. Dietro quest'immagine soffocante della vita si nasconde una preoccupata visione del futuro, dove viene condannata la mancanza di comunicazione diretta. L'uso scellerato di televisioni e computer favoriscono l'auto-isolamento e raffreddano le sensazioni e i sentimenti.

Il tutto appare come un progetto d'esercitazione se si pensa ai nuovi impegni che nei prossimi anni terranno occupato Ponticelli; progetti di altissimo livello o che saranno sviluppati semplicemente per passione o voglia di collaborazione con altri artisti. L'artista non svela niente di preciso ma ci tiene ad avvisare che prestissimo collaborerà con un altro astro nascente del panorama fumettistico italiano: Ausonia (Pinocchi, Ph-pc, Interni). Intanto si gode il successo di Blatta, gode nell'aver ben espresso il suo potenziale di buon autore completo, un autore innamorato delle tonalità cupe, dei colori grigio e nero, ideali per rappresentare un'atmosfera contorta, consumata all'interno dei cuori dei suoi protagonisti.

La sua visione del colore è sporca, innaturale, spenta e morta ed è con queste caratteristiche che ha immaginato le tavole di Come un cane (opera pubblicata da Edizioni Bd, scritta da Alex Crippa e colorata da Oscar Celestini; 144 pagine, colori, 12.00 €): dopotutto il risultato finale è stato troppo solare rispetto alle sue idee iniziali. Non si può negare che comunque il prodotto finale è ben riuscito!

La collaborazione con il solare Oscar Celestini continua tuttora su Unknown Soldier, una serie Vertigo Comics (Dc Comics) scritta da Joshua Dysart. Il personaggio principale di questa serie, ambientata durante la guerra civile in Uganda, è stato ideato dal grande Joe Kubert nel lontano 1970. Per Alberto Ponticelli è un'esperienza importantissima: non a tutti è concesso di lavorare sul materiale di un maestro del fumetto. Questa è una svolta vera e propria e speriamo che i vertici della Vertigo si decidano a trasformare Unknown Soldier in serie regolare.

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