
La scoperta di un nuovo mondo è un evento che attira intorno a sé gioie e dolori. Non passa mai indifferente. Il mondo cucito da Paola Barbato (l’autrice che ha riacceso l’entusiasmo nei lettori di Dylan Dog) in Sighma è rivoluzionario, enigmatico, tutto da esplorare con passi misurati, timorosi ed affamati di conoscenza (cliccate qui per osservare le tavole).
Come affrontare questa avventura se non attraverso le sensazioni e le riflessioni di un protagonista senza memoria, costretto a tuffarsi nel sistema in cui è nato e vissuto, privo di qualsiasi certezza e sicurezza. Il lettore è il compagno ideale di questo individuo senza nome; dalla prima all’ultima pagina insieme affronteranno la ricerca della conoscenza assoluta, non solo delle regole e dei meccanismi su cui è fondata la grande città -stato, ma anche delle origini dei suoi esponenti principali. Un senso di già sentito, di già visto o letto potrà essere l’accusa più comune: non è cosa da tutti essere originali in tema di fantascienza. Quante volte Philip Dick si è intestardito a presentare nei suoi romanzi l’indagare sulla propria esistenza, sul proprio ruolo in un contesto sociale, indossando i panni di uno smemorato a cui è stata manipolata la mente?
Quel che di Sighma rimane più impresso è lo schema piramidale di una città ideata per per funzionare tramite meccanismi perfetti che sfruttano numerose imperfezioni.
Più si sale in alto, più lo spazio si riduce, potendo ospitare pochi eletti (ma buoni?), soggetti liberi nei movimenti, ma schiavizzati da una vita complessa, insensibile. Cosa c’è fuori ed intorno questo strano paradiso tecnologico? La risposta a questa domanda ci verrà data, ma in modo molto intelligente, suggerendoci un secondo capitolo di questo progetto divertente, ma in qualche occasione complicato nella lettura: tenete alto il vostro livello di attenzione per non perdervi intricati passaggi narrativi.
Il disegnatore Stefano Casini ha sviluppato circa 300 tavole dimostrandosi ancora una volta a suo agio con il fantascientifico! Le tante prove su Nathan Never son servite tantissimo a fargli dare una solida identità al complesso futuristico ed ai suoi abitanti. E’ evidente lo sforzo per non essere mai ripetitivo, cercando di sfruttare inquadrature ideali a concedere un senso di disorientamento ai protagonisti della storia ed al lettore. Buone le espressioni dei personaggi, importanti per sottolineare la moltitudine di sorprese da cui sono investiti pagina dopo pagina.
Sighma è pubblicato da Sergio Bonelli Editore (in formato brossurato da 288 pagine in bianco e nero) all’interno della nuova collana di successo conosciuta come Romanzi a fumetti Bonelli. Il prezzo è di Euro 8,99.
Gothrek
24 dic 2008 - 08:41 - #1devo dire che aspetto sempre con ansia i romanzi bonelli.
non è stato male l’ultimo anche se il finale mi ha lasciato un pò perplesso (scontato).
dei precedenti devo assolutamente lodare il giallo fatto benissimo ambientato a milano, sembrava di vedere un film tanti erano i dettagli e la frenesia psicologica a cui ti portava.
Ottimo sicuramente per ambientazione quello fantasy, la storia peccato un pò meno…la fine lasciava sperare un seguito…io ci spero.
DarkSymon
24 dic 2008 - 22:06 - #2D’accordissimo con Gothrek, l’apripista dei romanzi bonelli non mi ha entusiasmato troppo, mi è anzi apparso piuttosto scontato. Molto coinvolgente invece il secondo appuntamento, un ottimo giallo!
Questo Sighma sta nel mezzo, altalenando parti molto ben scritte con altre un poco più “già lette”.
Nel complesso penso che comunque l’idea di questi romanzi resti ottima.