
Non siete costretti ad andare al cinema per subirvi circa tre ore in compagnia di un reumatico Brad Pitt per conoscere la strana storia di Benjamin Button, il bambino nato vecchio!
Il curioso caso di Benjamin Button, tratto dal romanzo di Francis Scott Fitzgerald, è sbarcato il 5 febbraio in tutte le migliori librerie, nella sua versione fumettistica. La graphic novel, scritta e disegnata da Nunzio DeFilippis e Christina Weir (tradotta da Alberto Schiavone), formata da ben 128 tavole in bianco e nero, è stata pubblicata da Guanda al prezzo di € 16.00. Dopo il continua troverete le biografie di tutti gli autori. Non perdetevi la divertente vignetta di Andrea Lupo, il vignettista di Cineblog!
Ecco la presentazione ufficiale dell’opera: La vita scorre all’indietro, per Benjamin Button. In un giorno d’estate del 1860, per un inspiegabile scherzo del destino, lui nasce già vecchio: un uomo dell’apparente età di settant’anni, dentro una culla. E poi comincia a ringiovanire, muovendosi controcorrente rispetto alla Storia. Mentre la buona borghesia di Baltimora, a cui appartiene anche suo padre, osserva con un misto di meraviglia, imbarazzo e riprovazione. Un raffinato graphic novel, basato su quello che F. Scott Fitzgerald considerava il suo racconto più divertente. Lo stesso da cui David Fincher ha tratto il suo film interpretato da Brad Pitt e Cate Blanchett.
Francis Scott Fitzgerald (1896 – 1940) è stato autore di romanzi (fra i quali Il grande Gatsby e Tenera è la notte), racconti, opere teatrali e sceneggiature cinematografiche, affermandosi come il massimo cantore dell’America nei turbolenti anni del Proibizionismo, e influenzando generazioni di narratori. Il curioso caso di Benjamin Button è stato pubblicato per la prima volta nel 1922, nella raccolta L’età del Jazz.
Nunzio DeFilippis e Christina Weir hanno scritto numerose sceneggiature per storie a fumetti, per personaggi come Superman, Wonder Woman e gli X-Men. Sempre lavorando in coppia, si sono inoltre occupati di testi per videogiochi e cartoni animati. Il curioso caso di Benjamin Button è il loro primo graphic novel, per il quale sono stati affiancati dall’illustratore Kevin Cornell.
via | Guanda
Pipischella
16 feb 2009 - 11:39 - #1Beh, il film è brutto e patetico, il racconto no. Sono curiosa per la versione a fumetti a sto punto…
pippooo
16 feb 2009 - 16:00 - #2qualcuno sa di quand’è il fumetto?
perchè esiste un libro di Philip K dick che è molto simile …
leggetevi “in senso inverso”
Tropo
16 feb 2009 - 17:30 - #3beh in senso inverso non è così simile, c’è solo l’idea di tornare indietro con l’età…
SuperGabri
16 feb 2009 - 23:07 - #4Ho sfogliato la graphic novel ma mi sembra parecchio brutta… non so però se sia più o meno fedele alla storia originale.
p@sk
17 feb 2009 - 00:01 - #5anche un giovanissimo alan moore aveva scritto una breve storia basata su un concetto simile, cercate “l’uomo reversibile” divertente, anche se non è nulla a che vedere con i vertici espressivi che il maestro ha raggiunto in seguito