
“Meine Liebe” (”mia amata”) è il manga di debutto dell’esordiente Rei Izawa, coadiuvata da Kaori Yuki per il character design; tratto da un videogioco per GBA già in vendita in Giappone, il manga è ambientato nell’europa del 1935 nella prestigiosa Accademia Rosenstolz. La storia è composta da quattro volumetti, di cui siamo arrivati in Italia al terzo (ogni volumetto costa 5.90 €).
Sinossi: da piccola, Erika Klause fu costretta a separarsi dal suo amato fratello e ora desidera solo ritrovarlo. La sua ricerca è rafforzata dal dono di lui, un nastro rosso, che Erika mostra in ogni occasione, e dalla speranza di trovarlo all’Accademia Rosenstolz, ma sarà rovinando a terra durante la cerimonia di apertura che Erika si avvicina alla verità, venendo soccorsa dagli Strahl!
Gli Strahl, o meglio, i frequentanti della Strahl Class, sono i cinque bellissimi aspiranti alla carica di ambasciatori del regno: l’affascinante Orpherus, il raffinato e galante Naoji, studente straniero proveniente dal Giappone, Edward, estroverso e sportivo, Camus, dolce e gentile, e infine lo scontroso Ludwig. Erika non potrà fare a meno di attirare involontariamente la loro attenzione…
Impegnata più che mai con l’allestimento di feste ed avvenimenti e con la redazione di documenti importanti, Erika continua a dedicarsi anche alla ricerca del fratello, sfruttando ogni occasione per mostrare il nastro rosso…e venendo a scoprire che potrebbe trattarsi di uno degli Strahl!
La vicenda si complica ulteriormente quando uno di loro rivela ad Erika i suoi sentimenti…
Al di là degli stereotipi idealizzati dei cinque bellissimi ragazzi che compongono la Strahl Class, oltre al fatto (scontato) che ognuno di loro sembri nutrire interessi sulla protagonista, il manga è caratterizzato da quella nota di suspence e di attesa che impedisce di fermare la lettura, insinuando di continuo il tarlo del dubbio, o, perlomeno, quello dell’impazienza; il fascino dei personaggi rende comunque impossibile non patteggiare almeno per almeno uno di essi.
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