“Full Moon Wo Sagashite“, in Italia “Full Moon, Canto d’Amore”, è una delle più famose opere di Arina Tanemura, sicuramente una delle più apprezzate, tanto che, già dal quarto episodio nel manga, si è deciso di farne una serie animata in venticinque episodi. Il manga si compone di sette volumi, già usciti in Italia al prezzo di 4.30€ all’albo, per la gioia dei lettori.
Sinossi:Mitsuki sogna di diventare una cantante famosa per ritrovare il suo amore, Eichi Sakurai, che si trasferì in America poco dopo essersi dichiarato; ma il suo sogno è ostacolato da un carcinoma maligno alla gola da cui l’unica via per guarire è un’operazione che rischia di farle perdere la voce. Come se non bastasse, è orfana di entrambi i genitori e non può partecipare all’audizione per giovani cantanti perché non ha ancora quindici anni.
Ma quando la situazione sembra disperata, entrano in scena i…Negiramen!
Che non sono un tipico piatto giapponese, ma una coppia di bellissimi Shinigami incaricati di occuparsi della sua anima: Takuto, un bel ragazzo con un caschetto con le orecchie da gatto, e la ragazza coniglietta Meroko. Grazie a Takuto, Mitsuki potrà partecipare all’audizione, ma non solo…
Entrando nel mondo dello spettacolo, dovrà vedersela con agguerrite concorrenti e il suo nuovo problema di doppia identità (la dodicenne Mitsuki e la cantante esordiente Full Moon), e ben presto anche con altri spietati Shinigami decisi a prendersi la sua anima…
Riuscirà Mitsuki a incontrare Eichi?
“Full Moon” è un manga commovente, pieno di passioni pure e innocenti, come tra l’altro è anche il carattere della protagonista; i flashback tristi e toccanti di Takuto e degli altri animano la storia e la rendono sempre più avvincente, e la cupezza di fondo che si intravede nelle espressioni di ogni personaggio rivela un messaggio profondo e reale, la cui cupezza è comunque stemperata da uno spensierato umorismo che Arina Tanemura non nega mai ai suoi lettori.
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