Guida Marziana per Autostoppisti - fumetti, giornalismo e storie vere

Guida Marziana per Autostoppisti

Uno dei fumetti che rappresenta al meglio il mondo dei giornalisti è Dmz, il gioiello messo in moto da Brian Wood (Demo, Pounded, Local) e Riccardo Burchielli (Garret).

Non voglio proporvi una recensione sulla serie, ma annotare su questo blog una frase che rappresenta l'intera opera: Perchè sono qui? Per produrre dei servizi in cambio di un assegno? O per fare la cosa giusta per questa gente e rappresentarla come merita? Qui fuori c'è una città fatta di persone. Esercito, multinazionali e politici possono andarsene in culo per un po'.

Così si esprime Matty Roth, un reporter fotografico che si è ritrovato al centro di un conflitto futuristico che sta frammentando l'America. Lo spirito del vero reporter si intravede all'interno di Dmz, dove la passione per un mestiere si trasforma in eroismo puro. Il giornalista sacrifica la sua realtà per prender parte ad una nuova, da vivere intensamente e da protagonista. Nel panorama fumettistico abbiamo alcune opere realizzate da autori che allo stesso tempo si vestono da giornalisti per renderci note vicende umane agghiaccianti, storie di popoli distanti da noi sia per posizione geografica, sia per cultura. Vari graphic novel nascono da un seme di realismo e ci offrono scenari vivi, ancora in movimento. Il giornalista a fumetti per eccellenza è Joe Sacco, nato a Malta il 2 ottobre del 1960, autore di un graphi novel capolavoro: Palestina.

Con Palestina Sacco si è portato a casa l’American Book Award nel 1996. Parliamo di un'opera complessa, dove vengono illustrati i suoi viaggi, i suoi incontri e i racconti veri di Palestinesi e Israeliani. Infatti in queste terre l'autore ha trascorso due mesi intensi tra la fine del 1991 e l’inizio del ’92, con l'intenzione di raccogliere materiale per narrare la prima Intifada. Dopo aver pubblicato Gorazade. Area Protetta, è tornato ultimamente con un nuovo lavoro: Neven. Una storia da Sarajevo. Neven è un un fixer che aiuta i giornalisti a scoprire storie e fatti di guerra e che aveva già collaborato con Sacco per Gorazade. In Italia Neven è stato pubblicato da Mondadori, nella collana Strade Blu (edito nel 2007, numero di pagine: 105, prezzo: € 15,50), mentre Palestina (224) è stata ristampata nel 2006 in una collana di Graphic Novel edita da Repubblica/L'Espresso.

Una casa editrice che vive di fatti di cronaca e di fumetti esclusivamente realistici è Becco Giallo (pubblica anche opere a carattere sociale e storico). Nei giorni passati mi sono sentito in dovere di citarvi (in occasione del disastroso sisma in Abruzzo) il graphic novel di Paolo Cossi, Il terremoto del Friuli, ricco di tavole veramente molto toccanti ed evocative. Su Comicsblog abbiamo anche conosciuto Ilaria Alpi, il prezzo della verità scritto da Marco Rizzo e disegnato da Francesco Ripoli (qui la nostra recensione). Il catalogo Becco Giallo è vasto, perciò mi limito a consigliarvi un volume che sarà pubblicato il 22 aprile 2009, un'opera di Zeina Abirached, giovane autrice libanese considerata la nuova Marjane Satrapi: Il gioco delle rondini. Questa è una storia autobiografica che racconta con delicatezza e disincanto una notte di guerra in Libano trascorsa sotto le bombe (cliccate qui per altre info).

E' stata citata Marjane Satrapi non a caso. Nella nostra lista non ci si può dimenticare di Persepolis, il fumetto autobiografico (trasformato anche in un film animato) che narra la vita in Iran dell'autrice. Un vero reportage sull'Iran, sulla sua evoluzione e sul rapporto tra oriente ed occidente visto dagli occhi di una donna ricca di talento e forza. E' noto che negli Usa circa duecentocinquanta università hanno reso obbligatoria la lettura di Persepolis (ristampato recentemente da Lizard nel 2007, dopo la pubblicazione in due tomi di Sperling & Kupfer).

Infine un piccolo spazio lo riserviamo alla memoria di Enzo Biagi, un vero giornalista, uno dei più grandi della storia italiana. A lui sono legate produzioni come La nuova storia d'Italia a fumetti e La nuova storia del mondo a fumetti (non contando il suo soggetto per la storia Topolino e la memoria futura). La Storia d'Italia a fumetti ha segnato un punto molto importante nella cultura fumettistica italiana. Non è cosa da tutti i giorni vedere un personaggio come Enzo Biagi alle prese con la nona arte: il fumetto si afferma come mezzo di comunicazione maturo. Artisti come Milo Manara, Marco Rostagno, Carlo Ambrosini, Alarico Gattia, Aldo Capitanio, Paolo Ongaro e Paolo Piffarerio sono stati ingaggiati per narrare, attraverso le immagini, la storia italiana. Il successo straordinario di questa produzione è stato la conseguenza della nascita della Storia del Mondo a fumetti, dove ritroviamo con Milo Manara, anche i geniali Sergio Toppi, Dino Battaglia e Hugo Pratt. Le opere sono disponibili in libreria in lussuosi volumi aggiornati editi da Mondadori.

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