
Sergio Bonelli Editore ha decisamente cambiato la sua politica editoriale, dando sempre più spazio ai suoi autori.
Addirittura è stato pubblicato un articolo per presentare l’esordio del disegnatore anconetano Andrea Fattori sul numero 66 della collana Brendon (in uscita il 16 aprile). Ci tengono a sottolineare che Fattori ha un segno morbido e carico di atmosfera e certamente non mancherà di farsi notare dai lettori delle storie dell’Ultimo Cavaliere di Ventura, già abituati a ritrovare sulle pagine della collana firme prestigiose e tratti eleganti. Per conoscere meglio questo autore vi consiglio di cliccare qui per non perdervi la lunga intervista dove si parla principalmente della sua passione per grandi protagonisti del mondo del fumetto come Claudio Villa, Roberto De Angelis, Nicola Mari, Alberto Breccia, Mike Mignola, Moebius, Katsuhiro Otomo, Adam Hughes, Claire Wendling, Mathieu Lauffray, Frank Springer ecc…
Segue la trama del nuovo numero di Brendon, scritto da Claudio Chiaverotti: Diciassette minuti di buio. Diciassette minuti dei quali Brendon non ricorda più nulla. Un istante prima si trovava in una vecchia area industriale e aveva appena rintracciato una pericolosa assassina di cui stava seguendo le orme. Ora, improvvisamente, è in una locanda di Neverville, a dieci miglia di distanza dal rudere della Vecchia Era e diciassette minuti dopo il confronto con la donna. Com’è arrivato fin lì? Cosa è successo nel lasso di tempo che manca nella sua memoria? E perché il ticchettio degli orologi sembra quasi condurre il Cavaliere di Ventura alla follia?