Kagami Yoshimizu ha promesso l’uscita di un nuovo manga a breve, peccato che ancora non abbia dichiarato quale sarà il titolo o di cosa parlerà, tuttavia visti i precedenti direi di dargli fiducia: avrete infatti sicuramente sentito parlare di Lucky Star! Vi ho inserito la sigla di apertura con le 4 dolcissime e pazzerelle protagoniste! Lucky Star è un manga pubblicato nel gennaio del 2004 e tutt’ora in corso.
Considerando l’enorme successo avuto è uscito anche l’anime nel 2008 di 24 puntate e un OAV sempre alla fine del 2008. Ispiegabilmente ancora non è stato pubblicato nulla a riguardo in Italia.
La trama all’inizio non mi ha comunicato nulla di speciale ma alla lunga ci si affeziona alle ragazze: è ovviamente un must il conoscere in parte la cultura giapponese e sapersi accostare ad essa. Ogni puntata infatti ci racconta in varie scenette la vita scolastica delle protagoniste tra le quali Konata Izumi: fanciulla dai lunghissimi capelli blu e perfetta otaku al femminile, totalmente disinteressata allo studio ma presissima da anime, manga e videogiochi! Le protagoniste sono tutte ragazze normali e parlano di argomenti normali, quali l’acquisto di un nuovo telefono cellulare, il cibo, la pausa pranzo, i fumetti…
Oltre a Konata, le altre ragazze sono le gemelle Kagami Hiiragi e Tsukasa Hiiragi, una l’opposto dell’altra. La prima nettamente responsabile e con al testa sulle spalle, dedita allo studio e precisina, Tsukasa invece è dormigliona, passa le mattine libere a dormire o a non fare nulla per poi dover copiare i compiti dalla sorella più responsabile! Infine Miyuki Takara è una ragazza molto alta e “sviluppata” tanto da sembrare di età diversa dalle compagne di classe. Si vergogna un po’ di questa diversità ma compensa il tutto con intelligenza e dolcezza.
Proprio sulla normalità punta tutto il manga, perfino i disegni sono molto semplici e si adattano perfettamente al genere che ci viene proposto. La pecca vedendo l’anime è che talvolta ci sono discussioni “interminabili” ad esempio su come mangiare un dolce, nella fattispecie come non far uscire la crema addentando un cannolo! Questa è una cosa impensabile per la nostra cultura ma che sicuramente incuriosisce nella cultura giapponese.
Punto forte sono le citazioni ad altri manga, anime… le avete riconosciute? Ci sono almeno 5 citazioni per puntata! La parte che mi è piaciuta di meno, sempre all’inizio della mia visione, è il siparietto finale con un idol di nome Akira: dovrebbe essere un personaggio dolce e che fa sempre il carino, ma ad un certo punto inizia a lamentarsi della sua vita da idol facendo parecchio ridere per i cambiamenti improvvisi di carattere!
Raccomanderei questo manga a chi è già un po’ esperto nel campo, non a chi si accosta a questo mondo poichè non si godrebbe appieno tutti i richiami sia alla cultura giapponese sia ad altri manga! Da scoprire!
MiDDy
01 lug 2009 - 09:58 - #1In Italia da chi è pubblicato?