Comicsblog Intervista all'A.Na.Co, associazione nazionale cosplay!!

pubblicato: mercoledì 03 giugno 2009 da erica

Noto gruppo di death note che si presta per le foto!!! ^^

L’interesse per il “fenomeno cosplay” cresce di anno in anno e molte sono le persone che vorrebbero cominciare a far parte di un serio gruppo di cosplayer!
Ultimamente abbiamo fatto anche un’altra intervista, a Giorgia Vecchini, la cosplayer più famosa d’Italia, che ci ha raccontato della sua esperienza come costume player tutto di un pezzo.

Non tutti sanno, però, che esistono associazioni come l’A.Na.Co, un gruppo di appassionati che si tiene sempre informato sui nuovi eventi e dove tutti i membri riescono a divertirsi insieme cimentandosi in questo nuovo e strabiliante “sport”.

Ma come fare per diventare un bravo cosplayer? Questa domanda e molte altre hanno trovato una risposta professionale e capace da parte proprio dall’A.Na.Co, che ci ha concesso questa speciale e inedita intervista.

Diamo a Federico Senes, Presidente A.Na.Co. - Associazione Nazionale Cosplay, la parola:

ComicsBlog Ho letto che l’A.Na.Co è operante da ormai sei anni, come si è evoluta? Avete riscontrato dei cambiamenti importanti? Dovuti a cosa principalmente?

Federico L’associazione si è evoluta nel tempo principalmente proprio a causa della diffusione del cosplay stesso; diffusione che è stata aiutata dal progressivo aumentare delle fiere del fumetto sul territorio nazionale e quindi dell’interesse che i/le ragazzi/e acquisivano sempre di più verso manga, anime, videogames, ecc..
I cambiamenti si possono riassumere nei seguenti punti:
1) Alla nascita dell’associazione, le fiere in Italia con un cosplay contest erano 2/3 e i soci erano una trentina. Attualmente si possono trovare gare cosplay in qualsiasi evento, quindi non solo fiere, e i nostri soci sono circa 170. Questo anche grazie alla campagna per la diffusione del cosplay che l’associazione ha condotto in questi anni: organizzazione di eventi (gare e non), contatti con media, pubblicazione di un libro sul cosplay (”100% Cosplay” edito dalla JAR Edizioni), ecc…
2) L’esigenza dei cosplayer è decisamente cambiata: una volta non esisteva palco, camerini, grossi premi, ecc.. mentre ora sono quasi un requisito base per attirare partecipanti. Questo perchè con troppi eventi a disposizione, tranne nel caso in cui lo si abbia sotto casa, si cerca quello che offre di più dal punto di vista qualitativo e quantitativo. Noi però cerchiamo sempre di inventarci idee nuove, soprattutto giocose, in modo da non far perdere il vero senso del cosplay che alla fine è quello di divertirsi.
3) Il livello medio dei cosplay si è decisamente alzato. Attualmente si trovano vestiti con delle fatture a livello di sarte professioniste, armi e accessori realizzati con materiali pregiati e sceneggiature delle interpretazioni da far impallidire qualche regista. Ovviamente queste componenti non sono sempre presenti, ma nella maggior parte dei casi i cosplayer ormai metto anima e cuore in questo loro hobby, anche se ognuno per motivi diversi.

ComicsBlog Siete ben amalgamati sul territorio italiano come dicevo prima, ma questo può essere un pregio e un difetto: come riuscite a tenere il gruppo unito? C’è unità e collaborazione o per questioni pratiche ci si ritrova direttamente all’evento?

Federico Quando il numero dei soci e degli eventi e cresciuto troppo, abbiamo dovuto revisionare la struttura interna dell’associazione. Abbiamo creato ad hoc un Regolamento Interno con dei punti per una civile convivenza e introdotto le figure del Responsabile di Fiera (RdF) e degli Staff Regionali. Il primo è il responsabile, sotto supervisione del Consiglio Direttivo, di un determinato evento. Il secondo, lo staff regionale, è un bacino ristretto e fidato di soci che offrono se necessario una prima assistenza per gli eventi in quella regione e supporto ai nuovi soci.
I contatti iniziali avvengono tutti tramite i mezzi ufficiali dell’associazione (forum, e-mail, ecc..) ma quando è possibile, ad esempio se l’evento si svolge la domenica, si cerca di vedersi tutto il weekend in modo da definire le ultime cose.
Inoltre una volta all’anno, tutti i soci si incontrano all’Assemblea dei Soci dove si discute dell’anno passato e di eventuali idee e buoni propositi per l’anno successivo.
Dal punto di vista meno formale, non mancano i raduni, le cene, ecc..per farsi un po’ di risate anche al di fuori dei soliti ambienti fieristici.

Le preziose foto del gruppoLe preziose foto del gruppoLe preziose foto del gruppo

ComicsBlog Ora qualche domanda più mirata sul mondo del cosplay: chiederemo a Federico come fare a essere un buon cosplayer, seguiteci nell’intervista!

ComicsBlog Qual’è il cosplay più usato? quale il più premiato?

Federico Sicuramente non esiste un cosplay più premiato.. Ormai la varietà è talmente tanta che i giurati possono avere vasta scelta per le premiazioni.
I cosplay più usati solitamente sono quelli delle serie che vanno di moda in Giappone e quindi arrivano in Italia ad ondate: c’è il sempreverde videogioco di Final Fantasy, gli strausati Bleach e Naruto, personaggi di Death Note a valanga, ecc..

ComicsBlog E’ vero che spesso si tende a premiare il cosplay più conosciuto?

Federico Assolutamente no. Spesso succede proprio il contrario. Quando si vedono sempre le stesse serie dopo mesi e mesi, spesso le giurie vengono colte da una sorta di rigetto e dopo un po’ le ignorano.
Probabilmente è più apprezzato il cosplay innovativo, qualcosa che non è mai stato portato prima e che quindi colpisce l’attenzione. Inoltre sono assolutamente importanti la fattura del costume, la somiglianza col personaggio e il carsima con il quale si effettua una scenetta.

ComicsBlog Alcuni dicono che fare il cosplay è un’attività troppo costosa, che cosa rispondereste voi a queste persone?

Federico In effetti non è un hobby dei meno cari. Se sommiamo i costi delle materie prime per creare costume e accessori, le trasferte per raggiungere la fiera, ecc.. diventa una cifra abbastanza importante.
Bisogna dire però che la bravura di un cosplayer sta nel fare il massimo, spendendo il meno possibile. Ci sono cosplayer che investono anche 1000/1500 € in un cosplay, come ce ne sono altri che fanno cosplay veramente carini con 40/50 €. Dipende tutto da come si ha intenzione di vivere il cosplay e quindi quanto peso, economico e temporale, dargli.

più e più foto per gli appassionatipiù e più foto per gli appassionatipiù e più foto per gli appassionati

ComicsBlog Nel regolamento consigliate di “costruirsi” il cosplay artigianalmente: avete dei posti da proporre dove comprare la stoffa e il materiale utile?

Federico Diciamo che ogni città ha i posti preferiti dai cosplayer, quindi per non rischiare incidenti politici, meglio non citare nessuna città in particolare eheheh.

ComicsBlog Qual’è la bellezza del cosplay? Qual’è stata la gara più bella? Raccontateci un evento speciale che non dimentichereste mai.

Federico La bellezza del cosplay sta in tutte le fasi che lo compongono ovvero il prima, il durante ed il dopo.
Il prima perchè c’è la ricerca del personaggio da intepretare, del materiale per costruire il cosplay, ecc.. Il durante perchè vivere una giornata con altri cosplayer, venire fermati per le foto da vari appassionati, l’ansia per la gara e tanti altri fattori non ha prezzo. Dopo subentra quel velo di tristezza per l’evento appena trascorso e subito la voglia di fare un altro cosplay, ma ci si deve accontentare di ricercare foto e video della gara.
A livello nazionale si ricordano sempre le bellissime edizioni di Lucca Comics & Games, tanto attese da tutti. A Livello associativo abbiamo un dolce ricordo della prima edizione del Festival del Fumetto di Milano, prima fiera che ci ha dato la possibilità di iniziare ad organizzare eventi cosplay e quindi di farci conoscere in tutta, o quasi, la penisola.

ComicsBlog Infine un’ultima domanda per i nostri lettori più appassionati: avete qualche prezioso consiglio da dare a chi si cimenta per la prima volta in un cosplay?

Federico Scegliete un personaggio di cui siete follemente innamorati, possibilmente qualcosa di non troppo difficile per non impazzire durante la realizzazione. Nel caso sia per una gara, pensate solo a divertirvi e a vivere a 360° questa prima esperienza. Ma siete avvisati…il cosplay è una droga e una volta provato, non potrete più farne a meno!!
Speriamo di vedervi presto ad uno dei nostri eventi!

ComicsBlog Grazie infinite per la disponibilità ci vedremo sicuramente, ora ci avete fatto venire voglia di provare!!!

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Commenti dei lettori

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  • Profilo di jan_valek

    jan_valek

    03 giu 2009 - 14:32 - #1
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    complimenti alle loro fiere, sempre fatte con professionalità, e complimenti ai cosplayer, che di fiera in fiera stanno migliorando alla grande.ormai i cosplay italiani possono tranquillamente gareggiare con quelli asiatici.
    continuate cosi!!!

  • Profilo di hannah91

    hannah91

    03 giu 2009 - 15:40 - #2
    0 punti
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    Ben detto Jan!!! Personalmente vedo cosplayer sempre più belli frequentando spesso le fiere. Complimenti all’anacosplay che promuove queste iniziative!!! ciauuu ^^

  • Profilo di Franky_punisher27

    Franky_punisher27

    03 giu 2009 - 22:21 - #3
    0 punti
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    alcune foto postate sono del hastacosplay di asti ^^

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