Nanoda - intervista esclusiva al portale partner di Star Comics

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Nanoda è un portale specializzato in manga, anime e Giappone. Proprio per questo è diventato il partner ufficiale di case editrici come Star Comics e Flashbook.

Noi di Comicsblog abbiamo intervistato Marco Meta, alias "Ryuichi", il webmaster di Nanoda e loro hanno intervistato noi (trovate oggi stesso sulla loro home page le nostre dichiarazioni). Adesso vi lasciamo all'intervista, salutando e ringraziando lo staff di Nanoda e tutti i loro utenti a cui diamo il nostro benvenuto.

Cb: Ciao Marco! Innanzitutto, ti vuoi presentare e ci vuoi dire chi sei? Ciao a tutti i lettori e lettrici di ComicsBlog. Mi chiamo Marco, alias "Ryuichi" e sono il webmaster di Nanoda.com

Cb: Ci puoi descrivere brevemente, per chi ancora non lo sa, di cosa si occupa Nanoda.com?
Nanoda.com è un portale web italiano e inglese specializzato in Anime, Manga e Giappone. Propone video interviste, news ufficiali degli editori e argomenti di grande hype nel panorama mondiale. Inoltre viene proposta una vasta sezione dedicata alle novità, alle anteprime e alle uscite di manga e anime in tutto il mondo con recensioni e possibilità di interazione da parte degli utenti. Nanoda è partner ufficiale delle case distributrici più importanti d’Italia come Star Comics, Star Shop e Flashbook Edizioni.

Cb: Sei il webmaster di Nanoda, ma scrivi anche articoli? Qual è l'argomento che ti stimola di più?
Certo, mi diverto molto a scrivere! Cerco di scrivere articoli che diano un contenuto realmente utile al lettore. Un esempio sono le animazioni flash dei personaggi di Naruto realizzati dal nostro Yuki, che ogni lettore può inserire nel proprio sito. Molto spesso scrivo anche articoli di presentazione di altri siti che trattano di manga e anime in Italia, per dare voce a tutti i ragazzi e le ragazze che, come noi, sono appassionate del mondo dell'animazione e del disegno Giapponese.

Cb: Nel panorama dei portali dedicati ai fumetti in generale, Nanoda punta a diventare un punto di riferimento. Cosa ne pensi degli altri portali del settore? Qual è il messaggio che, secondo te, dovrebbero portare per fare un buon lavoro? Quali siti raccomanderesti ai tuoi lettori?
Come ho ribadito più volte, io credo molto nel concetto di Community. La Community degli appassionati Manga e Anime italiana non è certamente solo Nanoda: è composta da tutti quei siti di cui parlavo prima. Ragazzi e ragazze che dedicano il loro tempo per parlare e promuovere la propria passione. È per questo che cerco sempre di promuovere, gratuitamente, chiunque me lo chieda, tramite la nostra WebTV NanodaTV o con gli articoli del sito.
Un altro punto a cui tengo molto è l'ufficialità delle news: spesso si "fantastica" sul panorama editoriale italiano. È per questo che Nanoda è partner ufficiale di Star Comics e FlashBook editore: vogliamo mettere in contatto diretto i Lettori e le Case Editrici, di modo che entrambi abbiano modo di scambiare le proprie opinioni e crescere insieme.
Ne è la prova la recente sostituzione del numero 51 di One Piece da parte di Star Comics che ha ascoltato la voce di tutti i lettori che hanno scritto su Nanoda e su tutta la Community Manga italiana.
Quindi il "buon lavoro" secondo me si riassume nella condivisione delle informazioni, nel regalare al lettore il miglior contenuto possibile e nella collaborazione tra tutti i siti e i produttori di anime e manga, dalle case editrici agli operatori del settore.
Raccomando molti siti ai lettori di Nanoda, infatti nella sezione Web Directory di Nanoda è possibile trovare un grande elenco di portali e siti monotematici del settore. Gli utenti hanno anche la possibilità di votare e di commentare ognuno di questi. Mi permetto un piccolo consiglio che, spero, possa essere gradito da tutti i webmaster che fanno parte di questa Community: non abbiate paura di condividere e promuovere i lavori più belli. La cosa migliore che possiate fare è offrire contenuti interessanti a tutti i vostri lettori!

Cb: La recente crisi nel mercato dell'editoria Manga e Anime, ma anche nei fumetti italiani e americani, ha lasciato il pubblico un po' spiazzato. Sei d'accordo con questa affermazione? Se sì, quali sono le strade per uscire da questa crisi?
Ebbene credo che la crisi sia imputabile ad alcuni fattori quali la difficoltà di distribuzione e la crisi di talenti direttamente alla "fonte" cioè, nel caso di anime e manga, alla crisi di talenti in Giappone. Spesso i nuovi artisti giapponesi sono spronati a lavorare a ritmi incessanti con lo scopo di produrre materiale nel più breve tempo possibile: ecco che quindi è naturale il nascere della crisi di talenti. Per quanto riguarda questo, credo che la strada per una soluzione debba essere trovata dalle Case Editrici Giapponesi, quindi devo rimbalzare loro la palla. Per quanto riguarda la difficoltà nella distribuzione, nel nostro piccolo, abbiamo realizzato una serie di iniziative gratuite per permettere agli autori, distributori e professionisti del settore di far sentire la propria voce tramite le pagine di Nanoda. La presentazione di tutti i servizi è avvenuta durante la conferenza stampa di Star Comics al Cartoomics 2009 a Milano. Per chi è curioso di vederla è possibile trovare l'articolo sulle pagine di Nanoda e la registrazione dell'evento su Youtube.

Cb: Hai letto il nostro editoriale "Italia sì, Italia no" scritto dal nostro autore Andrea? [rif http://www.comicsblog.it/post/4601/editoriale-4-italia-si-italia-no ]. Ci vuoi dire la tua opinione in merito? Credi che il fumetto Italiano stia vivendo una nuova primavera?
Sono parzialmente d'accordo con Andrea. Andrea dice che "uno dei problemi maggiori è proprio legato ai canali distributivi e al formato che, un po’ per tradizione, ignora il mercato delle fumetterie, che nei giovani ( punto dolente del consumo bonelliano) hanno il loro target principale." Su questo punto mi trovo perfettamente d'accordo, come ho scritto sopra.
Per quanto riguarda la "primavera" del fumetto italiano, faccio notare che, come ha scritto Hellbly, "Bonelli negli anni ‘90 vendeva qualcosa come 4.000.000 di copie/mensili, nei primi cinque anni del 2000 scese a 1.500.000 scarse. Nel dettaglio Tex è sceso da una media ventite di 700.000 copie facile mensili a le 230.000-240.000 odierne."
Nello specifico, trovo di grande interesse e in forte accordo con la mia opinione, quella di Gualtiero Cannarsi, che potete leggere su http://juste.splinder.com/post/18421508/Sulla+crisi+dei+manga...
Penso che non avrei potuto spiegare meglio la situazione!
Cb: Cosa ne pensi dell'imminente film "Dragonball Evolution"? Nel vostro articolo di presentazione del trailer avete espresso alcune preoccupazioni. Pensi ci si possa aspettare qualcosa di speciale?
DragonBall Evolution è quello che il pubblico desidera. Pensate che tutte le persone che hanno parlato e sparlato sul movie di James Wong non andranno a vedere il film? in Italia ha incassato 927.448 € nel primo week-end di proiezione. (fonte http://www.mymovies.it/boxoffice/) Questo dovrebbe già dirvi tutto. Ci sono già i fumetti di Dragonball Evolution: sapete già che venderanno.
Male? Benissimo invece! Credo che i guadagni che arriveranno da tutta questa "fuffa" (scusate, non ho resistito) serviranno a Star per acquistare nuovi manga e sperimentare e proporre al pubblico anche manga d'autore o inusuali (come Lost + Brain). Quindi, se i soldi dei dragonballevolution-appassionati servono ad una buona causa, è tutto fantastico. O no?

Cb: C'è qualcosa che vorresti comunicare ai lettori di Comicsblog.it?
Supportate i ragazzi di Comicsblog! Stanno facendo un ottimo lavoro e impegnano ogni giorno il loro tempo per regalarvi tutte queste notizie con la massima serietà. Grazie a tutti per il tempo concessomi, alla prossima da un cordialissimo Ryuichi - http://www.nanoda.com

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