Tra le uscite della settimana della Planeta DeAgostini figura l’edizione absolute di un classico del genere supereroistico: Batman: the Killing Joke di Alan Moore e Brian Bolland.
Una storia basata sulla nemesi del Cavaliere Oscuro da cui hanno preso a piene mani per l’interpretazione del Joker fatta da Heath Ledger.
Questa ristampa, dopo le edizioni Play Press e Rizzoli (allegata a Corto Maltese), ha la particolarità di essere completamente ricolorata come già sapete se siete assidui frequentatori di Comicsblog.
Dopo il continua troverete in anteprima alcune tavole. L’appuntamento è quindi dal 9 maggio in fumetteria dove al costo di € 9,90 vi porterete a casa questo bel volume di 64 pagine in formato 21,2×32.
Via | Planeta de Agostini
DOUBLE-D
07 mag 2009 - 12:46 - #1Non vedo l’ora di comprarlo :)
hellbly
07 mag 2009 - 14:31 - #2chi ha visto il film e letto il fumetto penso non troverà tutte queste somiglianze… prima dell’uscita del film Nolan disse di aver ben presente The Killing Joke e di aver intenzione di usarlo, insieme ad altri fumetti, nella scrittura del personaggio: la risposta però fu chiaramente (almeno per me) imbeccata dall’intervistatore nel modo in cui gli venne formulata la domanda, oltre al fatto che riferimenti di questo genere sono biglietti automaticamente venduti e fanno parte della promozione. In un’intervista a Ledger, è tutta roba che si trova online facilmente verificabile, l’attore dichiarò che per la preparazione del personaggio la produzione gli fornì da leggere sia The Killing Joke sia Arkham Asylum; l’attore dichiarò di aver provato a leggerli e poi di averli messi da parte. The Killing Joke è un ottimo fumetto, uno dei migliori di Moore e bla bla: tutte cose risapute, però ha molto poco a che fare con il joker visto al cinema nel secondo film di Batman di Nolan.
santux
07 mag 2009 - 15:11 - #3Sì, ma il Joker di Ledger è più vicino a quello di Killing Joke che quello di Nicolson o dei telefilm. Non trovi?
Andrea85
07 mag 2009 - 15:48 - #4Mi chiedevo a quanto avrebbero messo una storia cosi breve… 10 euro… se lo tengono… tanto io ce l ‘ho già …
hellbly
07 mag 2009 - 15:51 - #5ah, beh: certamente;
però neppure quelli di Romero e Nicholson sono simili tra loro, anzi molto diversi. Oltre agli ovvi motivi di contesto storico c’e’ anche una questione di età : Nicholson aveva 52 anni quando interpretò il Joker, Romero all’inizio della serie tv ne aveva 59. Il Joker di Nolan è il primo giovane, il primo a essere anche fisicamente vicino alla caratterizzazione originale, quella del fumetto: non ci sono due attori intenti a gigionezzare a un punto di carriera ormai confermato. Il mio commento però si riferiva al tuo ‘Una storia basata sulla nemesi del Cavaliere Oscuro da cui hanno preso a piene mani per l’interpretazione…”; non trovo che sia un’affermazione corretta, se poi vuoi dirmi che assomiglia di più a Killing Joke che agli altri due allora mi trovi d’accordo. Restando su un tema di raffronto per date: The Killing Joke è stato realizzato nel 1988, il Batman di Burton è dell’anno successivo; interessante, no? Il fumetto americano in quel periodo attraversava una profonda trasformazione di soggetto e stile, da lì a poco l’intero sistema produttivo sarebbe stato messo in profonda crisi con i mutamenti che tutti conosciamo e che diedero vita al fenomeno Image; sarebbe stato tuttavia impensabile portare sullo schermo un Batman feroce e realmente dark, d’altra parte erano gli anni ‘80… Venti anni dopo The Killing Joke può essere indicato come una possibile fonte d’ispirazione per un Batman che non è più fedele alle origini nel senso della continuity e del canone, è solo il prodotto di un mutamento culturale nel blockbuster cinematografico americano capace finalmente di accettare temi e soggetti più intensi e crudi anche in relazione a concept fino a poco prima trattati e riferiti a target protetti. Non lasciarmi continuare altrimenti la digressione parte per la tangente, il punto è che nei testi intesi a promuovere qualche prodotto (come nel post dedicato a Pluto poco sotto) si tende a stracciare e stirare un pò la realtà per motivi di sensazionalismo. Tornando in tema, il rapporto tra Batman e Joker di Burton è molto più vicino a quello di Killing Joke rispetto a quello di Nolan: non voglio fare spoiler ma a uno dei sottotemi di Killing Joke è la similitudine e la reciproca creazione di Batman e Joker, stesso tema esistente in Burton; in Nolan invece manca, Joker e Batman sono antitetici.
hellbly
07 mag 2009 - 15:52 - #6ho scritto ”gigionezzare”
ovviamente intendevo ”gigioneggiare”
Daken
19 lug 2009 - 19:26 - #7Adoro “The Killing Joke”come tutto quello che ha scritto Moore(tra laltro ha praticamente piantato i semi per la nascita di oracolo..)ma non capisco l storia della somiglianza con il Joker del film.Punto primo,il joker del film è truccato,non ustionato dall’acido(blasfemia)e ha delle cicatrici che nei fumetti non si sono mai viste,punto secondo nel film non si accenna mai alle origini del Joker,che sono il fulcro della Graphic novel.Risultato:il film non mi è piaciuto,lo spaventapasseri fa una comparsata ridicola e due facce è fatto malisimo a livello psicologico(e chiunque ha letto the long Halloween o Twoface lo sa).Alla fine i film di batman sono tutti molto inferiori ai comics.P.S.il mio Joker preferito rimarra quello dal film di Burton,molto piu vicino a quelli di Moore e Kane.