Supereroi – Le Grandi Saghe #9 - World War Hulk

pubblicato: mercoledì 20 maggio 2009 da cinzia in: Usa Supereroi Italia Recensioni (Secondo Voi) Marvel Comics Panini Comics Hulk Altri autori

Lunedì 18 maggio è uscito il nono volume della serie Supereroi - Le Grandi Saghe, in allegato con i quotidiani del gruppo RCS (Gazzetta dello Sport e Corriere della Sera). Fa il suo esordio su questa collana Hulk, con una miniserie pubblicata in Italia lo scorso anno, sempre grazie a Panini Comics: World War Hulk (216 pp., brossurato, a colori, € 9,99).

Originariamente pubblicata negli USA come miniserie di 5 numeri alla fine del 2007 (World War Hulk 1-5), la storia ha concluso il lungo ciclo destinato al rilancio del gigante di casa Marvel, iniziato diversi mesi addietro con Planet Hulk. Ma andiamo con ordine: prima di parlare di questo periodo di vita editoriale del nostro protagonista, bisogna introdurre nuovamente il discorso di retcon: dalla mente di Brian Bendis è nata l’idea che alcuni degli esseri più potenti del pianeta (Reed Richards, Charles Xavier, Tony Stark, Freccia Nera, Namor, Dottor Strange) si riunissero in segreto già dall’alba dell’Universo Marvel per prendere decisioni che avrebbero cambiato il corso della storia: queste persone oggi le conosciamo come il gruppo degli Illuminati.

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Una di queste decisioni ha riguardato la questione Bruce Banner/Hulk: per evitare nuovi problemi hanno meditato di spedire il gigante su di un pianeta distabitato, dovrebbe non avrebbe fatto del male a nessuno. Dopo averlo mandato con l’inganno a riparare un satellite nell’orbita terrestre, la sua navicella era programmata per raggiungere tale mondo, ma per un problema interno, la destinazione è cambiata e si è abbattuto su Sakaar, pianeta tutt’altro che disabitato. Durante Planet Hulk è diventato leader di questo pianeta e delle sue molteplici razze, si è sposato con Caiera e quest’ultima è rimasta incinta, finchè la navicella che lo aveva portato fin là non è esplosa facendo milioni di vittime, tra cui la stessa Caiera. Accecato dalla rabbia per la felicità che gli è stata tolta così improvvisamente, ha deciso di fare ritorno sulla Terra, e punire i colpevoli di tale gesto.

World War Hulk si preannuncia quindi come un massacro, come un fulmine a ciel sereno per il gruppo degli Illuminati (solo Namor si aspettava che prima o poi sarebbe tornato per vendicarsi). Hulk non lascia scampo a nessuno degli eroi che lo avevano spedito nello spazio, ed in rapida successione li schiaccia come fossero mosche. Non sono i soli eroi ad intervenire durante la furiosa battaglia, ma quasi tutti i supereroi vengono coinvolti nella vicenda; importante risulta il contributo di Sentry. Se riprendiamo l’annosa questione “…è più forte Hulk o…?” in questa circostanza dobbiamo dire: è più forte Hulk.

Il finale si risolve in modo da fare meno danni possibili ai personaggi coinvolti, ed in modo da lasciare conseguenze non così importanti, come invece è accaduto per saghe come Civil War e come quelli che si annunciano per Secret Invasion. Le conseguenze reali sono solo per Hulk e per la sua testata, che cambia titolo e protagonista principale, trasformandosi in The Incredible Hercules.

La storia è creata da Greg Pak, qui in una delle sue opere più convincenti; solo il finale mi lascia un po’ con l’amaro in bocca, portando a pensare che si sia cercato di “cambiare tutto per non cambiare niente“; non tralasciamo però che il rilancio del personaggio è effettivamente avvenuto, e la sua testata attuale (semplicemente denominata Hulk) è una delle più interessanti del panorama fumettistico statunitense, grazie anche ad autori del calibro di Jeph Loeb e Ed McGuinness.

I disegni non hanno bisogno di presentazione: il maestro all’opera è John Romita Jr, che regala alla saga sicuramente quel qualcosa in più che permette di gustarcela a fondo. Il suo impegno è stato notevole: ricordiamo infatto che ognuno dei capitoli è composto da circa 40 tavole, ossia il doppio di un classico albo mensile; ciò nonostante il lavoro prodotto non sembra essere affetto da mancanze o cali di stile, anzi si mantiene su un ottimo livello qualitativo dalla prima all’ultima pagina.
Giudizio: più che buono.

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Commenti dei lettori

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  • Profilo di jan_valek

    jan_valek

    20 mag 2009 - 09:12 - #1
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    mai stato cosi forte, perchè non è mai stato cosi arrabbiato!!!
    è una saga molto bella, ed è vero che non abbia ripercussionoi nel futuro, ma ora hulk pensa e controla la rabbia….

  • Nataku

    20 mag 2009 - 09:40 - #2
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    Un po riduttivo il riassunto di planet hulk,ma comunque una bella saga,con molti combattimenti per niente calmi :P

  • niptro

    20 mag 2009 - 12:52 - #3
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    Serve a far emergere l’inutilità di un personaggio come Sentry…

  • Profilo di udp

    udp

    20 mag 2009 - 21:43 - #4
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    d’accordo su tutto. bella saga che si legge tutta in un fiato. la mi “avventura” con le grandi saghe si interrompe qui… almeno fino a numero 15 con Guerre Segrete.

  • Profilo di tankboy

    tankboy

    23 mag 2009 - 14:05 - #5
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    falso.
    WWH ha un’importante ripercussione sul futuro, vale a dire la perdita dei poteri di Strange che, di conseguenza, perde il suo ruolo di stregone supremo, prossimamente ricoperto da…

  • Profilo di Gimmy88

    Gimmy88

    24 mag 2009 - 13:36 - #6
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    trama un po banale, anche se nel finale si riprende un po… molti personaggi della marvel sono messi in secondo piano o nemmeno si vedono anche se vi è una minaccia cosi grande… mah…

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