Topolino #2790 - Recensione dell'uscita del 13 maggio

Nel numero di Topolino in edicola questa settimana la copertina di Alessandro Perina illustra quello che è il tema principale dell’albo: l’Egitto.

Nel fumetto di casa Disney troviamo in particolare Paperino e la stele di Rimetta. Trama: Paperino e Paperoga, nelle vesti di agente Qu.Qu.7 (Quasi Qualificato 7) e Me.Se.12 (Mezzo Servizio 12), vengono convocati da Zio Paperone per impedire alla Blonk (organizzazione nemica del ricco papero) di recuperare la stele di Rimetta, una pietra che racchiude l’indicazione per ritrovare un favoloso tesoro appartenuto ad un faraone. Infatti i nemici di Paperone sembra abbiano infiltrato una spia nella squadra addetta agli scavi in egitto e starà quindi ai due nipoti riuscire ad identificarla e ad impedire che il tesoro venga sottratto.

La storia è sceneggiata a quattro mani da Giorgio Figus e Bruno Sarda ed i disegni sono a cura di Alessandro Perina. Ideata in occasione della Fiera Internazionale del libro di Torino, la storia si dimostra molto interessante, seppure il filone sia sempre lo stesso quando si parla di PIA (Paperon Intelligence Agency). Nonostante questo è comunque buona l’idea di partenza che dà un pizzico di originalità all’avventura.

Una nota positiva va a Indiana Pipps e l’amaca del faraone. Trama: Indiana Pipps si trova all’interno della piramide di Ronfses IV con Colette, pronipote di un famoso archeologo, quando entrando in una stanza viene colpito da una maledizione che gli impedisce di prendere sonno nelle notti successive. L’unico rimedio possibile all’insonnia è quello di ritrovare l’amata amaca del faraone. Inizia così l’avventura che coinvolgerà anche Topolino, chiamato dall’amico per aiutarlo nella ricerca.

La storia è sceneggiata da Bruno Sarda ed i disegni sono a cura di Massimo De Vita. L'avventura entra subito nel vivo dell'azione, anche se i colpi di scena ed il finale sono un pò prevedibili, nel complesso buona l'idea di base.

Altre storie contenute nell’albo: Doubleduck – Total reset button e Archimede e l’irresistibile curiosità.

Nel complesso l’albo è sicuramente migliore rispetto a quelli precedenti e ricco di belle avventure che scorrono molto bene. Non sono presenti storie scadenti o che comunque non siano piacevoli alla lettura. Giudizio: buono.

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