Beyourself.it - il link che scotta nella biblioteca comunale per ragazzi di Genova

erotici?

Una delle vignette più esilaranti, tratta dalla tavola che ho inserito a sinistra, è quella dove un animale indefinibile, forse un orsacchiotto (il tratto dell'autrice non mi piace, è ancora molto immaturo e siamo abituati a vedere disegni decisamente migliori su Comicsblog) urla: "Psicofiga della minchia! So' tre ore che ti fai montare dal tuo manzo!".

Dopo questo tocco di classe devo ammettere che talvolta fonti nazionali come Il Giornale (e a sua volta il Tgcom) possono non essere attendibili al 100%. Infatti ci sono alcune imprecisioni all'interno di un loro articolo di cui vi ho riportato il contenuto proprio ieri. L'argomento è chiaro: nella biblioteca comunale per ragazzi di Genova sono stati resi disponibili due opuscoli sul tema della sessualità e su quello dell'affettività, contenenti riferimenti a link che secondo il consigliere regionale del Pdl Nicola Abbundo sono da censurare assolutamente.

Al centro della polemica è stata inserita questa tormentata tavola a fumetti (pescata su Tgcom e tratta dal sito www.beyourself.it), costringendo l'autrice ad attivarsi immediatamente per lanciare un messaggio chiaro e preciso, anche ai nostri lettori. Sara Pavan (così si firma) ci ha scritto: Sono l'autrice del fumetto in questione e di tutto il materiale illustrato presente sul sito beyourself. Il sito è indirizzato a un pubblico di adolescenti, per parlare di sessualità e affettività e risvegliare dal torpore, dalla massificazione, dall'insoddisfazione che la pornografia, da molti consumata abitualmente anche in tenera età, porta con se.

Sara continua: La storia presa di mira cerca di ridicolizzare certi modi di dire e di fare, non mostra nessuna scena di sesso, ed è disegnata in modo simbolico e non realistico per non avere nessuna possibilità di lettura erotica. Credo che nessuno di quelli che ne ha parlato si sia preso la briga di leggere effettivamente il materiale che ho realizzato. Che è tutto fuorchè pornografico. Ultima precisazione, il materiale non è mai stato segnalato a dei bambini, gli incontri erano rivolti esclusivamente a genitori, educatori etc...

Adesso la situazione è più chiara, anzi sono quasi sicuro che le grandi testate giornalistiche non muoveranno un dito per dar voce a Beyourself! In conclusione mando un saluto a tutti gli utenti arrabbiati che hanno scritto nell'articolo bollente pubblicato ieri... e visto che molti hanno confessato di seguirci appassionatamente chiedo loro di essere più attivi sul nostro bel blog!

  • shares
  • Mail