Marco Schiavone, CEO di J-Pop, ci parla della fusione con GP Publishing

Fusione tra J-Pop e GP Publishing

Ciao Marco! Bentornato su Comicsblog! Passiamo immediatamente al dunque: la fusione tra GP Publishing e J-Pop. Un annuncio assolutamente inaspettato lanciato dalla conferenza di GP Publishing al recente Lucca Comics che ha subito fatto discutere i lettori.

Sia GP Publishing che J-Pop sono due realtà ormai ben avviate ed affermate nel panorama editoriale italiano. Da chi e cosa nasce l'esigenza – e quindi l'idea – di questa fusione?

Conosciamo bene GP e abbiamo negli anni scambiato idee e qualche progetto. Per due realtà relativamente nuove non era difficile ipotizzare di prendersi a braccetto e continuare il percorso insieme, ottimizzando risorse e costi di struttura per poter rimanere competitivi.

Cosa comporterà questa scelta? I due marchi resteranno in attività oppure nei prossimi mesi assisteremo alla nascita di una nuova società vera e propria? Se sì, esiste già una data più precisa per il debutto del “super-editore”? E in tal caso, che ne sarà delle serie attualmente in corso?

Quello che speriamo diventi un “Super editore” sta già lavorando come un corpo unico. Tutti i marchi rimarranno in attività. Abbiamo faticato tanto per farli conoscere che sarebbe stupido oggi cancellarli e ricominciare da capo.

Come saranno riorganizzati gli staff, e chi prenderà effettivamente il “timone”?


Per il momento tutti stanno continuando a fare quello che facevano, dialogando con le controparti. Abbiamo tante di quelle barche da guidare che non c’è pericolo che un “timoniere” si annoi...

Considerando anche le licenze occidentali elencate nel primo comunicato ufficiale, è corretto parlare di fusione tra Edizioni BD e GP Publishing piuttosto che limitatamente tra GP Publishing e J-Pop?

Sì, perché l’operazione ha visto confluire Edizioni BD e il ramo fumetti di Grani & Partners, per intero, non soltanto i manga.

GP Publishing ha appena confermato a Lucca di aver acquistato tutte le più importanti licenze di Go Nagai. In seguito alla fusione è possibile che se ne occupi J-Pop? Puoi anticiparci qualcosa in questo senso? Per esempio, una nuova edizione di Devilman, MazinSaga, i nuovi volumi di Violence Jack?

Ancora un po’ di pazienza e vi sveleremo i nostri piani...

Vedremo mai il finale di X? Ci sono sviluppi con le CLAMP e i loro editor?

Non al momento, no.

Saiyukiden di Katsuya Terada: oltre dieci anni tra i due (splendidi) volumi a colori. Ci sono speranze di vedere in tempi brevi la conclusione della saga?

Abbiamo raccolto l’ufficiosa notizia di un terzo volume pronto per fine 2013.

Vorresti consigliare ai nostri utenti qualche titolo del catalogo J-Pop a cui tieni particolarmente, o che pensi sia stato ingiustamente sottovalutato, o ancora qualche novità in uscita da non perdere?

Ordunque, personalmente non mi sono mai perso The Climber, Sun Ken Rock, Übel Blatt e Wolf Guy. Aspettavo con grande impazienza sia Liar Game che Doubt e non ne sono rimasto deluso. Sono molto contento dei risultati di fumetti come Haganai, Haruhi Suzumiya o Toradora!, che si rivolgono a lettori chiaramente più giovani di me. Ci sono poi serie che hanno una fan-base molto appassionata e dedicata, seppur meno estesa dei summenzionati: penso a Moonlight Act o Superior. L’ardore con cui sono seguiti mi fanno sospettare che possano essere appetibili anche da una platea più vasta.

Marco, grazie per la tua disponibilità e per il tempo dedicatoci. In attesa di una nuova chiacchierata, ti auguro un buon proseguimento di lavoro!

Grazie a te e a Comicsblog per l’attenzione! Buone letture!

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