
Il secondo numero di Pluto, il nuovo manga di Naoki Urasawa, autore di quel 20th Century Boys che ha conquistato mezzo mondo, è già su tutti gli scaffali ed io me lo sono letto, riletto e coccolato.
In questo nuovo appuntamento, proposto da Planet Manga , conosciamo meglio Atom, il tenero androide dall’aspetto di un bambino; infatti il mondo e le varie vicende sono viste tramite gli occhi non del tutto ingenti del robottino (creato dal sommo Tezuka). Atom è una vera e propria macchina da guerra, ma sembra essere diversa dai suoi simili: l’autore cerca di convincerci che il nostro protagonista è capace di provare sentimenti quasi umani. Purtroppo anche lui è in grande pericolo perché il pericoloso killer Pluto continua nella sua grande opera di devasto, facendo crescere i misteri intorno alla sua identità .
Probabilmente esistono grandissimi interessi in gioco che riguardano organizzazioni talmente potenti da riuscire ad occultare ogni misfatto. Proprio per questo anche eccellenti personalità umane specializzate nel campo della robotica iniziano a tremare e… a morire. Tutto il mondo è coinvolto nella ricerca di tracce che possono ritornare utili per paralizzare il terribile bagno di sangue e di rottami. Un altro spunto fondamentale riguarda l’investigatore Gesicht. che si ritrova ad indagare non solo su Pluto, ma addirittura su se stesso.

Facendo domande in giro si accorge che qualcosa non torna: qualcuno forse ha manomesso i sui ricordi, cancellandone alcuni, applicandone di nuovi. Dai piani alti è chiara l’intenzione a non dargli una mano, arrivando addirittura a depistare i suoi sforzi. Tanti sospetti portano ad una quasi certezza: i sogni/incubi che lo perseguitano dipendono da questa operazione di manomissione della sua memoria. Leggere Pluto è una serie di emozioni a catena che nascono dall’incrocio di varie vicende e dall’impatto con noti e meno noti personaggi. Il secondo volume è più divertente del primo, più ricco di spunti narrativi e dettagli circa il misterioso assassino, la cui immagine viene svelata pezzo dopo pezzo. Tanti piccoli e veloci assaggi che non permettono pause durante la lettura. L’autore ha ben capito cosa funzionava e cosa meno nelle sue precedenti opere, per questo oggi ci ritroviamo con un racconto non dispersivo, non lento o scontato, ma ben nutrito da elettrizzanti elementi di fantascienza e mitologia.
Graficamente non si notano grosse differenze con il primo numero perché l’autore non sembra più intenzionato ad evolvere il suo stile e per questo troverete tanti punti in comune anche con la sua opera precedente (vedere espressioni dei personaggi, scene d’impatto, trucchi per mascherare l’identità di soggetti misteriosi). Ribadisco un pensiero, forse in contrasto con le opinioni dei più: quando la qualità di un fumetto supera di gran lunga la media delle produzioni che ci sono in giro, un prezzo non proprio economico non deve incidere sui dati di vendita. E poi diciamola tutta: su Pluto ci sono anche le pagine a colori!
PLUTO 2
13×18, B., 208 pp., b/n, con sovraccoperta
PLANET MANGA
Disponibile dal 02/07/2009
prezzo: € 7.50
prezzo scontato: € 6.75
Anteprima del commento