
L’edizione italiana di Claymore ha raggiunto il quindicesimo volumetto (che sarà distribuito l’8 luglio 2009).
Dopo alcuni mesi ritorna questo successo targato Star Comics, un manga dark fantasy che purtroppo viene presentato a piccole dosi; infatti il prossimo numero sarà rilasciato soltanto a gennaio 2010. Segue la presentazione ufficiale di quest’opera molto stimata dai fan di Berserk o di Ubel Blatt!
La trama: Gli Yoma sono dei terribili demoni che si nutrono di esseri umani e possono assumerne l’aspetto. Un’organizzazione umana affida il difficile compito di uccidere gli Yoma alle guerriere Claymore, creature per metà umane e per metà demoniache. Quando non riescono a dominare la forza diabolica che è in loro, esse diventano delle Risvegliate, trasformandosi completamente in demoni e passando dalla parte del male. Claire, la Claymore più abile, dovrà affrontare una serie di insidiosi pericoli, e solo grazie al suo intervento verranno sventate delle pericolosissime trappole tese dai loro avversari.
Mr Kappa
06 lug 2009 - 08:05 - #1Ho votato Berserk ma con molta fatica visti gli ultimi capitoli…. Ancora non ho letto Ubel Blatt ma Claymore è veramente ben fatto
Magilla
06 lug 2009 - 12:18 - #2Diciamo che bisogna vedere a lungo termine… ora direi Claymore… Ma a pari volumetti direi berserk, che poi si è perso per strada….
Lyla
06 lug 2009 - 12:58 - #32010? -.-’
Bread Pak
19 lug 2009 - 12:50 - #4Il confronto Berserk/Claymore è fattibile, alla fine si può confrontare tutto con tutto. Per avendo diversi aspetti in comune qualitativamente c’è un abisso. Confrontando gli ultimi 15 volumi di Berserk (dal 19 al 33) con i 15 pubblicati da Claymore… semplicemente Claymore non regge, sceneggiatura e personaggi sono poco più che accennati, elementi che in Berserk sono sopraffini nello sguardo alla psiche nell’intreccio, nella fantasia, nel ricollegarsi al passato e guardare al futuro, e niente è lasciato al karma ma tutto si incastra in modo geniale.
L’aspetto grafico non lo commento nemmeno.
Lungi da me considerare male Claymore che è una bella serie ma dal confronto con l’opera di Miura ne esce con le ossa in polvere.