Ancora vampiri! Sì, ma questa non è la notizia peggiore! Bakemonogatari inizia bene, e crea un grande contrasto tra le prime immagini e quelle appena successive: si passa da un momento di tranquillità ad una sfilata di mostri. Un elemento di grande effetto che stupisce lo spettatore!
La grafica si perde un po’, troppo desiderosi di impressionare, ci sono scene veramente insignificanti e che non calzano con l’anadamento della storia. Dopo la opening inizia la storia vera e propria: un ragazzo di nome Araragi fa il suo ingresso salvando una ragazza che cade dal cielo!
La ragazza non ha peso, Araragi rimane stupito del fatto e decide di informarsi a riguardo. Banalmente scopre che la ragazza di nome Senjougahara è piuttosto misteriosa: peccato che i dialoghi siano veramente lunghi e spesso inconcludenti. La scena è statica: il ragazzo resta per metà puntata seduto ad un banco a parlare con la rappresentante di istituto. L’altra metà dell’anime è sempre un lento dialogo tra lui e lo zio adottivo.
Onestamente non sono rimasta per niente colpita dal fulcro della storia: scopriamo infatti che Araragi è un mezzo vampiro, mentre Senjougahara è stata derubata del suo peso da niente meno che…un granchio! Le figure che dovrebbero sostenere l’anime non sono abbastanza forti, l’unica scena che smuove è quando la protagonista minaccia Araragi di non svelare a nessuno il segreto del suo peso.
Insomma una bella presentazione ma deludente col passare del tempo. Sul finale viene introdotta un’altra figura definita di nessuna importanza che è l’avanzo di un demone. Se non è importante per i protagonisti, è forse importante per gli spettatori?
Nonostante l’ending sia una canzone carina l’immagine resta fissa e questo certo non aiuta la curiosità di vedere tutto l’anime.
jan_valek
16 lug 2009 - 12:14 - #1è forse il tratto del disegno che rende tutto sterile…