Dan Slott, minacce di morte per l'autore di Amazing Spider-man!

Dan Slott sapeva perfettamente cosa diceva quando era sicuro che l'ultimo story-arc di Amazing Spider-man gli avrebbe causato parecchi problemi con i fan della testata e, malauguratamente profetico, l'autore americano ha cominciato a subire le prime minacce di morte dai lettori che sono riusciti a mettere le mani sulle prime pagine (scannerizzate) del numero #700 dell'albo ragnesco!

Prima o poi Slott sapeva che sarebbe andato incontro a problemi del genere e, già nei mesi scorsi, l'autore americano scherzava circa il fatto che non sarebbe uscito di casa fino all'approdo in fumetteria del primo numero di Superior Spider-man che, come sapete, andrà a sostituire Amazing Spider-man tra le testate "ragno-centrice" della Marvel. Ma che le minacce di morte arrivassero prima della pubblicazione ufficiale dell'albo è una cosa che, a Slott, non è andata per niente giù...

Pur essendosi auto-imposto un rigorosissimo silenzio circa i contenuti dei numeri #698, #699 e #700 di Amazing Spider-man, Slott è sempre rimasto molto presente nei vari social media come Twitter e Facebook dove, pur non rispondendo alle domande sui suddetti albi, l'autore era sempre disposto a parlare con i fan della testata e a scambiare con loro le sue opinioni. Ma quando sono cominciate a fioccare le prime minacce di morte, l'autore ha scritto su Facebook quanto stiamo per riportare:

    "Reality check: There is NO such thing as a funny death threat, especially if you TAG someone in it. If you think, because of something happening to a FICTIONAL character, that you need to type out a death threat and SEND it to someone: You. Need. Help. If you follow my Twitter, you know I've taken a devilish bit of delight in re-posting these (mainly because they usually make the OP look like a raving loon - and, for a time, that WAS funny to me). Well...That's over. From now on, they ALL get reported. The End."

Come potete leggere, lo sfogo di Slott è stato davvero durissimo e, senza mezzi termini, l'autore americano ha fatto capire a chiunque voglia solo provare a minacciarlo di morte che i messaggi con questi contenuti violenti e senza senso saranno immediatamente riportati alle autorità competenti. Slott ha ragione da vendere quando dice che non bisogna mischiare realtà a finzione e che, pur fatte a scopo di divertimento, minacce di morte o violenza non sono assolutamente da tollerare. E se pensate che, raggiunto dai ragazzi di Comic Book Resources, Slott non ha voluto assolutamente approfondire l'argomento, capirete che l'autore è giustamente furioso per una situazione che di divertente non ha davvero niente.

Per quanto può valere, anche noi di Comicsblog esprimiamo all'autore americano tutto il nostro sostegno e vicinanza, con la speranza che minacce o peggio, aggressioni, non avvengano mai nel nostro bellissimo e sempre pacifico mondo del fumetto.

via | Comic Book Resources

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