Il giornale Nihon Keizai Shimbun riporta che 5 delle maggiori compagnie di film e animazioni giapponesi stanno collaborando per un’iniziativa contro la pirateria sia in patria che oltreoceano.
L’operazione consisterà ovviamente in primis il rimuovere tutti i video on line inseriti senza alcun tipo di autorizzazione. A questa operazione partecipano sia lo Studio Ghibli, la Sunrise e la TOHO: l’operazione è iniziata monitorando opere importanti come Ponyo o Mobile Suit Gundam 00 sui maggiori canali di diffusione on line, in particolare in Cina. Più di 38.000 animazioni sono state distribuite pare senza autorizzazione e sono state visionate circa 69 milioni di volte dagli utenti.
Il proposito del monitoraggio della CODA, un’organizzazione che controlla il copyright in Giappone, è fermare la pirateria e promuovere la distribuzione legale dei contenuti, in particolare in Asia. Il proposito è giustissimo, ma mi farebbe un estremo piacere, se questo proposito fosse realizzato con una capillare distribuzione poi di DVD originali e merchandise in tutto il mondo, non solo in Asia. Cosa ne pensate?
Fonte | ANN
Ludo
27 ott 2009 - 14:01 - #1Anche io vorrei che certi prodotti giapponesi arrivassero nella vecchia Europa con maggiore facilità, ma credo che occorra una disponibilità e una collaborazione anche da parte dei distributori e addetti ai lavori del vecchio continente. Immagino, poi, che il mercato di prodotti giapponesi nel nostro continente non sia paragonabile - per numeri - a quello asiatico e quindi investirvi è considerato rischioso. Forse, però, qualche soluzione la si potrebbe trovare. Visto che diverso materiale è acquistabile online, proporrei alle case di produzione giapponesi di investire sui sottotitoli (in inglese, per lo meno) per le loro uscite in DVD. La questione del merchandise è più rognosa: anche se lo si può trovare nei grandi siti di vendita online, spesso non viene distribuito al di fuori del continente asiatico… uffa!