Il padiglione del fumetto indipendente (o Self Area) che gli organizzatori del Lucca Comics and Games hanno allestito quest’anno è stato, almeno per me, fonte di grandissima curiosità .
Girovagando tra i piccoli spazi riservati alle riviste indipendenti e agli autori che hanno voluto partecipare alla fiera “sfruttando” la porta dell’underground, si notava come chi è davvero appassionato di fumetti ce la mette davvero tutta per realizzare il proprio sogno! E, girando e rigirando tra gli vari stand, ho trovato due produzioni indipendenti che mi hanno davvero entusiasmato: Katlang! e Burp!. I primi sono dei ragazzi che, grazie ai loro fumetti irriverenti e molto “anticonformisti”, mi hanno colpito per la loro capacità di usare mezzi abbastanza singolari per raccontare delle “storie”. Dal fumetto “a croce” (EGO, di Giulio Bonatti) a New Vaudeville (una specie di fumetto/kinetoscopio sempre di Bonatti), questi simpatici autori hanno dato una scossa simpatica al modo di concepire il fumetto stesso.
Di tutt’altra pasta sono i ragazzi di Burp! , rivista nata nel TPO di Bologna durante le serate del SOTTOSUONOLAB. Menti del progetto sono Cisco Sardano , Sara Bartoletti, Ryan Lovelock, Andrea “Def” Medda e Anna Pagone. A parte quest’ultima, tutti i ragazzi disegnano per la rivista stessa che, come da sottotitolo, è un contenitore di “Deliri - Grafico - Intestinali”. A livello tecnico/artistico i ragazzi sono davvero molto bravi (basta leggere Bego di Ryan Lovelock per rimanere subito colpiti, ma anche le storie brevi di Cisco Sardano sono molto notevoli) e, siamo sicuri, col tempo questa rivista si farà un nome all’interno della moltitudine di pubblicazioni indipendenti che circolano in Italia. Divertente l’idea di inserire un paper toy da ritagliare e montare, cosa che io stesso ho apprezzato molto.
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