
Combattimenti mozzafiato e tanta azione in questo nuovo capitolo di Naruto! Kishimoto sensei si sta dando davvero da fare per continuare al meglio la sua fortunata saga che, ricordiamo, quest’anno compie ben 10 anni! Come sempre avvisiamo tutti i lettori dell’edizione italiana di Naruto di non continuare nella lettura mentre, se seguite la serializzazione giapponese del manga, potete tranquillamente usufruire dei nostri spoiler.
Dopo il salto troverete il riassunto del capitolo 470 e le prime indiscrezioni sul capitolo 471.
Riassunto capitolo 470:
Sakura è sorpresa dalla reazione quasi irritata di Naruto nei confronti della sua dichiarazione e, chiedendo all’amico se crede davvero che la ragazza riesca a mentire a se stessa e ai suoi sentimenti, inizia a inveire contro il compagno dicendo che solo lei sa cosa prova in questo momento. Sakura continua dicendo a Naruto che se lei non gli piace può benissimo dirglielo, ma il ragazzo la ferma dicendole che per lui è strano che l’amica si sia mossa dal villaggio per dirgli una cosa del genere…
Questo fa infuriare ancora di più Sakura che, gridando, dice a Naruto che per una ragazza non è facile confessare i propri sentimenti ad un ragazzo e si lancia quindi in un “predicozzo” sulla relazione Naruto/Sasuke e sul fatto che l’amico, essendo ormai un bersaglio confermato dell’Akatsuki, rischia ogni volta la vita per adempiere alla loro promessa. Sakura conclude dicendo a Naruto che è venuta nel Villaggio del Ferro esclusivamente per riportarlo a Konoha ma Naruto, ancora una volta, ferma l’amica e le dice che le parole dette fin’ora non hanno effetto su di lui. Questo perché Naruto sa quali sono i veri sentimenti che Sakura prova nei confronti di Sasuke e, nonostante questa continui a negarli, il ragazzo sa che tutte le parole di Sakura sono ricoperte di menzogne. Sakura allora riconferma a Naruto che adesso per lui Sasuke non significa nulla e che può abbandonare la promessa che si son fatti anni addietro, ma il ragazzo non vuole riportare l’ex compagno a Konoha in base a quella promessa…
Naruto sa perché Sasuke è così ossessionato dalla vendetta e, dicendo a tutti che il compagno amava davvero il suo clan e la sua famiglia, egli sa che anche adesso l’amico non ha dimenticato tutto quello che è successo nel passato. Kiba allora chiede a Naruto come mai Sasuke abbia deciso di entrare a far parte dell’Akatsuki e, mentre il ragazzo sta per rispondere, Kakashi lo “richiama all’ordine”, per non svelare agli altri quello che sono riusciti a sapere dall’incontro con Uchiha Madara. Naruto quindi si ferma e, rivolgendosi a Sakura, dice che anche se la promessa è stata sciolta, lui cercherà lo stesso di riportare Sasuke a Konoha! Sakura è molto contrariata, mentre Sai osserva placido la situazione…
Kiba allora si avvicina a Sakura e, sussurrando all’orecchio della Kunoichi, le chiede se è il caso di parlare con Naruto di “quella cosa” (riferendosi, ovviamente, alla decisione presa da Shikamaru e gli altri di uccidere Sasuke se questi ha intenzione di fare qualcosa contro Konoha). Per tutta risposta Sakura da un bel pestone sul piede di Kiba e, voltandosi, dice ai ragazzi che l’hanno accompagnata di tornare al villaggio. Nel seguire la compagna, tutti danno le spalle a Naruto che, comunque, non sembra assolutamente pentito delle azioni compiute fin’ora. Sakura, non vista dal compagno, sembra invece molto preoccupata e chiede “virtualmente” scusa al compagno per quello che è successo. Intanto Sai sembra accorgersi che qualcosa o qualcuno li sta seguendo e, girando lo sguardo, si vede un altro Sai che spia il team di Sakura. Quest’ultima, una volta fermata la compagine, viene in qualche modo rincuorata dai ragazzi ma lei, orgogliosa e determinata più che mai, chiede a Kiba se può fargli un favore. Il ragazzo sembra un po’ sorpreso e, chiedendo “cosa” vuole Sakura da lui, la ragazza risponde dicendo che vuol rintracciare Sasuke insieme a Kiba!
Intanto i vari Kage stanno tornando ai rispettivi paesi d’appartenenza e, mentre il team dello Tsuchikage sta facendo ritorno al Villaggio della Roccia, Kurotsuchi propone all’anziano capo di eliminare Hachibi e Kyuubi. Questo non è solamente un modo per mandare all’aria il piano di Madara ma, ovviamente, servirà anche per indebolire la potenza d’attacco della foglia e della nuvola. Lo Tsuchikage dice alla giovane guardia del corpo che adesso lui non vorrebbe più far cose del genere e, ricordando le parole di Gaara riguardo ai principi persi dall’anziano Kage, questi vuole tornare ad essere quello che era prima di diventare un “vecchio testardo”…
Nel frattempo Kisame ha steso con facilità Ponta e, chiamandolo “grosso orso”, manda su tutte le furie Sabu-chan che, correggendo l’inesattezza compiuta dallo spadaccino (Ponta è un procione), sfodera la sua arma e si appresta a combattere! Il samurai, armato d’un ascia di grandi dimensioni, dice a Kisame che gli insegnerà cos’è il phatos e lo spadaccino, dicendo a Sabu-Chan di non mettersi in mezzo, si lancia fulmineo verso l’uomo. Intanto Killer Bee, matita alla mano, sembra prendere appunti su quanto detto da Sabu-Chan a proposito del phatos, nonostante il samurai sia adesso in grave pericolo. Ma proprio mentre Kisame sta per incrociare le armi con Sabu-Chan, Killer Bee lancia la sua matita verso lo spadaccino che, per scansarla, deve fermarsi ad una distanza di almeno cinque metri dal samurai. Kisame riesce comunque a contrattaccare, lanciando la Samehada contro Killer Bee che, con un balzo, evita l’attacco. Lo spadaccino ripensa a quanto successo poco fa con la matita di Killer Bee e, notando che questa è stata potenziata dal ninja con un Futon di molto superiore al normale, capisce che il ninja di Kimigakure non è un avversario da sottovalutare…
Sabu-Chan approfitta della distrazione di Kisame per attaccarlo con l’ascia, ma lo spadaccino riesce a parare con facilità il colpo lasciando le spalle scoperte. Ma questo è proprio quello che voleva Killer Bee che, senza farsi vedere, è riuscito a balzare alle spalle di Kisame ed è pronto ad attaccarlo con la spada “super vibrante”. Kisame sembra in difficoltà ma, con un gesto estremo, riesce a spazzare via l’arma di Sabu-Chan e a parare il colpo di Killer Bee! Quest’ultimo, bloccato dalla Samehada, decide di far fuoriuscire il “manto” dell’Hachibi, pronto a colpire Kisame con una testata. Ma Kisame para facilmente anche questo colpo e, finalmente faccia a faccia, Killer Bee insulta lo spadaccino che sta “rubando” il suo chakra! Infatti, dopo queste mosse, sia Sabu-Chan che Killer Bee hanno notato che la Samehada ha la capacità di “rubare” il chakra avversario e, secondo il samurai, è stata la spada stessa a muoversi di sua spontanea volontà per parare il precedente colpo dello shinobi. I due, ancora faccia a faccia, si insultano un pochino ma Killer Bee, che ha notato qualcosa di strano nella spada di Kisame, si allontana con un balzo. Ormai la Samehada ha iniziato a trasformarsi e, adesso, più che una spada sembra un mostro assetato di chakra!
Spoiler capitolo 471:
La Samehada non sembra più neanche una spada e Killer Bee, incuriosito da quest’avversario così potente, si appunta il nome di Kisame sul taccuino. Per farlo però si mette un dito in bocca per “recuperare” un po’ di inchiostro di polipo e Kisame, vedendo questo, lo sfotte dicendo che è un “uomo-polipo”! Bee sembra raccogliere la provocazione di Kisame e, finito di appuntare il nome dello spadaccino sul taccuino, espande il manto dell’Hachibi raggiungendo ben sette code!
Killer Bee attacca Kisame ma la Samehada, diventata ormai enorme, contrattacca proteggendo lo spadaccino. Lo shinobi capisce che adesso gli avversari sono diventati due (Kisame e Samehada) e, notando che durante il breve scambio di colpi la Samehada gli ha “divorato” una coda, decide di ridurre il potere del manto ad una sola coda, in modo da non dover rischiare di “donare” troppo chakra alla spada…
Intanto la Mizukage e Chojiro sono sulle tracce di Ao che, ricordiamo, è caduto in una trappola orchestrata da Fuu. Quest’ultimo, dopo aver recuperato il corpo di Ao, non riesce a usare per bene la sua tecnica perché l’occhio dello shinobi della nebbia è protetto da un sigillo speciale, quindi la missione che Danzou gli ha affidato sta diventando lievemente complicata. Ao non sembra però in grado di muovere il suo corpo e Fuu, dopo un’attenta riflessione, capisce che per recuperare l’occhio e portare a termine la missione deve per forza tagliare la testa del nemico. Ma così facendo dovrà per forza sciogliere la tecnica che tiene imprigionato Ao che, coraggiosamente, lancia a Fuu una sfida per decretare chi tra i due sarà il più veloce: se Fuu a tagliare la testa di Ao o quest’ultimo a scansare l’attacco del nemico.
Killer Bee parla con Hachibi che gli chiede di liberare il suo potere, ma lo shinobi sa che così facendo potrebbe coinvolgere nello scontro anche Sabu-chan e Ponta. Lo shinobi chiede quindi alla bestia di donargli il suo potere rimanendo però nella forma umana e, ottenuto il consenso di Hachibi, Killer Bee si trasforma in una specie di “uomo nero” a sette code (un po’ come Naruto durante lo scontro con Orochimaru). Killer Bee si lancia a tutta forza contro Kisame e, ancora una volta, Samehada si “fa scudo” proteggendo il padrone. Ma l’attacco è troppo potente e Samehada perde un po’ di pezzi che, lanciati in aria a grande velocità dalla potenza di Killer Bee, colpiscono all’addome Kisame. Sabu-Chan, entusiasta, dice a Bee che finalmente ce l’hanno fatta ma Kisame, toccando la Samehada, guarisce dalle ferite riportate. Costatato che Killer Bee è un avversario troppo forte, Kisame decide di fondersi con la Samehada, diventando egli stesso una specie di mostro “succhia chakra”!
via | Mangahelpers
train
12 nov 2009 - 20:57 - #1vabbè..ma così Kisame è invincibile