
Che sapore ha un fumetto senza Batman senza la presenza dello stesso Batman?
La storia presente nel n.29 della testata dedicata all’Uomo Pipistrello (proposta da Planeta DeAgostini in un albo dalle seguenti caratteristiche: 16,8×25,7, S, 48 pp, col. € 2,95), intitolata Gli Ultimi Giorni di Gotham, ha un sapore agro dolce. Bruce non c’è più e non solo il lettore inizia a soffrire questa mancanza. Il primo a subirne le conseguenze è chi tenta di prenderne il posto, tentando di colmare un vuoto profondo per tenere a bada la criminalità cittadina.
E’ Nightwing che si impegna, con sofferenza, a portare avanti la lotta contro il male. Troppo spesso però cede alla depressione ed ai complessi: non è facile proporsi come Batman, anche se alle spalle si ha un’esperienza decennale. Inoltre sulla sua strada incontra un primo grosso ostacolo, anzi due doppi ostacoli: Due Facce ed un falso e scatenato Due Facce. L’analisi di questo duro periodo è fatta dallo storico editor e sceneggiatore Dennis O’Neil che, attraverso una vicenda come tante, ci mette in chiaro tutte le difficoltà dell’essere supereroe o un qualsiasi collaboratore di quest’ultimo. Buoni i disegni del talento Guillem March.

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