Spoiler capitolo 386 di Bleach

pubblicato: giovedì 17 dicembre 2009 da Zoroastro

Spoiler capitolo 386 di Bleach

Tantissima azione e un sacco di risvolti emozionanti sono le portate principali di questo nuovo capitolo di Bleach! Questa settimana siamo in grado di darvi degli spoiler dettagliatissimi quindi, se seguite la serializzazione giapponese di Bleach, vi consigliamo di cliccare subito dopo il salto. Ovviamente, se siete lettori dell’edizione italiana, vi sconsigliamo vivamente di continuare nella lettura, pena rivelazioni molto importanti sulla trama.

Dopo il salto troverete il riassunto del capitolo 385 e gli spoiler (con immagini) del capitolo 386.

Riassunto capitolo 385:

Komamura ha finalmente sfoderato il suo bankai e Tousen, nel suo delirio di onnipotenza, dice all’ex amico e compagno che il divario tra i due è ormai troppo grande. Tousen si dimostra sempre più sfacciato ed arrogante ma Komamura, ormai, ha capito che il vecchio Tousen non esiste più e nel suo sguardo, adesso, si legge la determinazione di chi ha voglia di vincere…

Intanto Aizen ha sfoderato la sua Kyouka Suigetsu e Shinji, in un misto di emozioni che variano dall’eccitazione pre battaglia alla risolutezza di chi è pronto a rischiare la propria vita per salvare gli altri, chiede al nemico se questi è in qualche modo spaventato. Aizen ovviamente non risponde e Shinji, ricordando all’ex capitano che anche cento anni prima d’ora i rapporti tra loro due non erano mai stati idilliaci (in pratica non si sono mai parlati), dice che pur ignorandolo, egli non ha un benché minimo indizio sul potere della sua zampakuto. Questo, secondo Shinji, gioca a sfavore del nemico, avvertendolo che non è solo la Kyouka Suigetsu l’unica zampakuto della Soul Society ad avere il potere di controllare il sistema nervoso dell’avversario. Shinji sembra sicuro di se e, all’urlo di “Collassa, Sakanade”, estrae finalmente la sua zampakuto (e quindi lo shikai)…

Nel frattempo Tousen se la sta vedendo con il bankai di Komamura che, come ben sapete, altro non è che un enorme guerriero controllato dallo shinigami stesso. Tousen riesce a ferire ad un braccio il bankai di Komamura e questi, come il suo guerriero, riceve lo stesso danno sul braccio colpito dal fendente. Ma Komamura non si arrende e, mentre Tousen torna alla carica con un secondo attacco, ordina al suo bankai di colpirlo con il braccio. Tousen viene investito in pieno dalla potenza del colpo e, dopo aver “strisciato” per un bel po’ di metri, si ripresenta dinnanzi a Komamura con il braccio sinistro praticamente devastato. Tousen dice a Komamura che il suo bankai è abbastanza sconveniente perché, se questi viene colpito, anche lo shinigami riceve lo stesso danno. Oltretutto, sempre secondo Tousen, nonostante l’enorme potenza distruttiva di cui il bankai è dotato, questo è abbastanza sensibile ai contrattacchi e ai colpi singoli ben assestati. Dicendo questo, il braccio di Tousen recupera al 100% le sue potenzialità e Komamura, vedendo la velocità con cui il braccio si è rigenerato, dice all’ex compagno che ormai ha perso del tutto la sua natura di shinigami. Tousen risponde dicendo che queste parole suonano come una patetica scusa per l’imminente sconfitta e, ripensando alle parole che Komamura gli ha detto riguardo al tradimento perpetuato ai danni dei compagni e degli amici, l’ex shinigami rivolge una domanda al suo interlocutore: entrare nel Gotei 13 per vendetta o vivere per essa e servendola dimenticandosi il motivo del proprio rancore…non è anche questo “cadere in basso”?

Tousen dice d’aver capito in tempo la situazione e, seppur cieco, è riuscito a “cambiare” prima di “cadere in basso” anche lui. Komamura capisce quindi che la ragione per cui Tousen è entrato nel Gotei 13 è una sola: la vendetta! Ed è lo stesso Tousen ad ammetterlo, ricordando a Komamura che le circostanze in cui egli è entrato a far parte del Gotei 13 (che, stando a quanto detto da Tousen, sono i killer del suo migliore amico) dovevano essere già abbastanza sospette. Ma Komamura ha sempre pensato che Tousen ambisse ad un ideale più alto come la giustizia che, come ricorda lo shinigami, è uno degli insegnamenti dell’amico del suo ex compagno. Tousen dice che è proprio la giustizia il suo obbiettivo e, mentre parla, parte della sua maschera si apre in orizzontale, liberando il lembo di faccia in cui si trova la bocca. Komamura incalza e, gridando, chiede a Tousen cosa è per lui la giustizia e quest’ultimo, con la maschera che ormai ha formato una specie di ghigno lunghissimo sulla parte della bocca, dice che perdonare il suo amico sarebbe stato un gesto troppo caritatevole e “meraviglioso”, ma la bontà non è sempre sinonimo di giustizia. Il discorso si fa davvero pesante e Tousen, ormai fuori di se, conclude il suo discorso dicendo a Komamura che vivere la vita pacificamente lasciando che i torti degli scomparsi non siano vendicati è una cosa davvero malvagia…

Komamura, che ormai ha capito le vere intenzioni del suo ex compagno, ha constatato che, purtroppo, tra i due non ci potrà essere comprensione. Tousen pensa che sia ironico il fatto che, per via delle loro “incomprensioni”, Komamura sta per ingaggiare contro di lui una battaglia “per la giustizia” ma il capitano, spiegando che quando tra due persone i “credi” sono talmente incompatibili da non poter essere aggiustati con le parole, è sicuro che la giustizia sia quella di eliminare Tousen per il bene della Soul Society. Anche se Komamura non vuole, ha ritenuto le parole di Tousen abbastanza soddisfacenti per motivare il loro scontro e, nel suo cuore, egli ha comunque perdonato il comportamento del suo ex amico. Ma Tousen non ha mai chiesto a Komamura di perdonarlo e, infuriato, dice al suo interlocutore che se è in grado di abbatterlo deve dimostrarlo adesso! Così dicendo, Tousen evoca la sua Resurrection (Grillar Grillo), e Komamura finalmente può vedere il potere che ha portato il suo ex compagno a tradire tutti i suoi amici e commilitoni…

Spoiler capitolo 386:

Tousen ha completato la sua Resurrection e Komamura non può far altro che osservare quello che è diventato colui che considerava suo amico. Infatti Tousen ha perso completamente la sua forma “umana”, diventando una specie di insetto enorme con delle lunghe corna “adornate” da catene ed il viso, ormai irriconoscibile, è dotato di due organi simili a degli occhi che, una volta dischiusi, mostrano delle piccole pupille nere proprio al centro. Tousen apre gli occhi e, con sua grande sorpresa, riesce finalmente a vedere!

L’ormai ex shinigami ride in maniera sguaiata e, sorpreso da questa sua nuova condizione, si guarda intorno scoprendo cose che la sua cecità non gli ha mai mostrato: il cielo, il sangue, il mondo e, ovviamente, Komamura. Komamura a cui Tousen dice d’averlo immaginato “meno brutto” di quanto lo sia realmente…

Parte un piccolo flashback in cui ci viene rivelato che l’amica di Tousen è diventata uno shinigami per amore della giustizia e, tornati per un attimo al combattimento, parte subito un secondo flashback di Komamura, che ricorda alcune parole di Tousen sul significato della giustizia e sul valore della loro amicizia…

Komamura attacca Tousen con un fendente del suo bankai e questi, dopo averlo parato e “scheggiato” parte della zampakuto del capitano, esegue una tecnica che squarcia il petto dell’enorme guerriero causando, ovviamente, un grandissimo danno anche allo stesso Komamura. Ormai il capitano è completamente sconfitto e Tousen, che sovrasta il corpo del povero Komamura, è pronto ad assestare il colpo di grazia…

Komamura chiede scusa a tutti i suoi compagni per non essere stato in grado di abbattere Tousen ma, poco prima che quest’ultimo riesca ad infliggere il colpo fatale allo shinigami, Hisagi conficca la sua zampakuto in testa al nemico!

Per Hisagi quello non è più il suo capitano e, seppur molto triste per quello che sta per fare, il ragazzo chiama il suo shikai, infilzando di netto la testa di Tousen…

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via | Mangahelpers

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Commenti dei lettori

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  • Profilo di train

    train

    17 dic 2009 - 12:13 - #1
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    Komamura è brutto? Tousen ma va a specchiarti ..:D

    Ormai la volpe è andata…Hisagi grandissimo ma Tousen non può morire subito…

  • Profilo di zoroastro

    zoroastro

    17 dic 2009 - 13:07 - #2
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    @train: mah, secondo me questa è la fine migliore per Tousen. Sospetto che Tite Kubo voglia concludere certi combattimenti per concentrarsi su Shinji/Aizen…

  • Profilo di train

    train

    17 dic 2009 - 21:22 - #3
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    Tousen dovrebbe essere più forte degli espada….sarebbe incoerente farlo morire con un semplice shikai..ma è vero che Kubo con i livelli di forza fa una confusione pazzesca..

  • 17 dic 2009 - 21:44 - #4
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    C’è da dire che quello che dice Hisagi prima di ucciderlo ha senso… per quanto uno sia forte se si distrae pesantemente per qualcosa (es la vista per un cieco) non può altro che perdere… secondo me è una fine sensata per il confronto, anche se potrebbe sembrare troppo “leggera”

  • Profilo di train

    train

    17 dic 2009 - 22:40 - #5
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    letto il capitolo

    in effetti gli ha prima infilzato con la spada e pot lacerato con lo shikai…un po difficile che Tousen si riprenda…

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