
E sotto l’albero spunta un Dylan Dog n. 280!
Il titolo di questo fumetto Bonelli è Mater Morbi e solo pronunciandolo fa venire i brividi. Poi basta leggere chi ci ha lavorato su e si scopre che tutti questi brividi sono solo di puro piacere: Roberto Recchioni e Massimo Carnevale! Tutti gli orfani di John Doe adesso possono piombarsi in massa su Dylan Dog per apprezzare l’originalità di un Recchioni sempre fuori dagli schemi. La storia che ci viene proposta in questo n.280 non è facilmente digeribile: si parla di malattie che consumano l’uomo.
Il portale Bonelli ha svelato alcuni particolari sulla trama: Trasportato con urgenza in ospedale per un improvviso malore, per Dylan Dog inizia un calvario senza fine nel peggiore degli orrori: la malattia. Un male oscuro si è impadronito di lui, torturandolo e consumandolo giorno dopo giorno, senza che nessuno possa fare nulla per salvarlo. L’unica via d’uscita pare essere quella di affrontare la creatura che lo sta uccidendo, raggiungendola nel cuore della sofferenza. Un luogo che si trova a un passo dalla morte. Affascinante vero?
franpomo
26 dic 2009 - 12:22 - #1A me è piaciuto tantissimo, tanto per la sceneggiatura quanto per i fantastici disegni di Carnevale. Consiglio a chi ha abbandonato la serie regolare, di farsi un regalo!
stefano 79
26 dic 2009 - 14:03 - #2dopo tanto un dylan dog d’autore.. era da Ucronìa che non leggevo una storia così originale e bella. I disegni di carnevale sono stupendi, il suo stile alla Ambrosini ma più spigoloso mi piace molto (a colori sul color fest perdeva molto)
mrkappa
26 dic 2009 - 20:39 - #3Ucronia originale ? De gustibus :)
Questo Mater Morbi invece lo trovo quasi un piccolo capolavoro, sia per la sceneggiatura di Recchioni che per i disegni di Carnevale. L’angoscia che circonda tutto l’albo purtroppo la sto subendo in questo periodo per una persona a me cara, quindi mi ha colpito parecchio sin dai primi trailer. Sul blog di Recchioni si possono trovare tutte le citazioni , alcune proprio non sarei riuscito a riconoscerle, specie il dr Faber. Albo straconsigliato a tutti coloro che hanno abbandonato Dylan.
stefano 79
27 dic 2009 - 01:52 - #4ucronìa è più che originale infatti è scritto da Sclavi.
è bello questo mater morbi l’ho già detto, ma non gridiamo al miracolo, purtroppo fa solo capire quanto il personaggio di dylan non abbia più nulla da dire e per fargli dire qualcosa bisogna snaturarlo. Recchioni non lo ama e si sente, lo usa e basta, quasi fosse una marionetta e come suo solito scrive storie allegoriche che a lungo andare possono stancare perchè se ne vede la regia. E’ un dylan a se stante, un’avventura onirica, ma è una bella storia che avrebbe funzionato anche se al posto di dylan ci fosse stato un’altro.
comunque Carnevale superbo
mrkappa
27 dic 2009 - 17:11 - #5ripeto : de gustibus. Tanta attesa per la storia di Sclavi e poi il nulla.
Marco55
26 gen 2010 - 17:17 - #6Nuovo intervento sul “caso eutanasia” di Recchioni:
http://prontoallaresa.blogspot.com/2010/01/io-io-io.html