
Il Washinomiya Shrine, ovvero il tempio di Lucky Star ha ottenuto nei primi 3 giorni del 2010 più di 450.000 visite con conseguenti donazioni. La cultura degli anime continua a farsi sentire in Giappone da quando è uscito Lucky Star le viste al tempio sono passate da:
90.000 nel 2007
300.000 nel 2008
420.000 nel 2009
mentre appunto nel 2010 più di 450.000. Ricordiamo che Satte, città di origine dello stesso Kagami Yoshimizu, ha già dato la cittadinanza onoraria alla famiglia Izumi. Per chi ancora non conoscesse Lucky Star: è ora di informarvi! L’anime, uscito nel 2007 consta di 24 puntate. E’ difficile definirne una trama, per lo più sono le vicende quotidiane di quattro studentesse tra le quali spicca Konata Izumi: il vero prototipo di otaku al femminile.
Konata ama giocare al pc, vedere gli anime, leggere manga, tutto a discapito dello studio. Ovviamente altro personaggio fondamentale è Miyuki Takara, in contrasto con Konata, è il prototipo di una famiglia agiata ed è una ragazza studiosissima.
Infine le gemelle Hiiragi, una l’opposto dell’altra: Kagami con la testa sulle spalle e responsabile, Tsukasa confusionaria e dormigliona. Il quartetto dà l’immagine alla classica vita da studentesse giapponesi, con problemi quotidiani da affrontare sia a scuola che nella vita privata. Un anime da non perdere, mentre spero di poter visionare Satte questa estate, aspettatevi fotografie del tempio!
Fonte | ANN
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