
Entra nel vivo dell’azione anche Bleach che, con il capitolo di questa settimana, si appresta a far iniziare uno degli scontri più attesi dai fan della serie! Tite Kubo sta (finalmente) conducendo la storia verso i binari che, sicuramente, ha prestabilito da tempo e speriamo che, da oggi in poi, la storia diventi ancor più carica di pathos e combattimenti. Inoltre il tratto di Kubo sta diventando sempre più pulito e “raffinato” e, le ultime tavole, sono davvero un buon esempio della maturazione del giovane mangaka. Ovviamente ricordiamo a tutti i lettori italiani di non proseguire nella lettura mentre, se seguite la serializzazione giapponese del manga, potete tranquillamente usufruire delle nostre anticipazioni.
Dopo il salto troverete il riassunto del capitolo 395 e le gli spoiler (confermati e con immagini) del capitolo 396.
Riassunto capitolo 395:
Yamamoto ha praticamente “disintegrato” Wonder Wice con un doppio pugno e l’arrancar, urlando, si smembra in tanti piccoli pezzi (testa esclusa). Il comandante ha mostrato parte del suo potere e, rivolgendosi a Wonder Wice, riflette su quanto sia patetico il fatto che gli sia stato tolto anche il senso del dolore…
Se per Yamamoto questo è “disumano”, per Aizen la cosa assume un valore totalmente diverso. L’uomo si rivolge al comandante dicendogli che, al posto di vagare senza meta divorando altre anime, lui ha fatto in modo che gli Hollow avessero uno “scopo”. E, sempre secondo Aizen, l’unico essere disumano è proprio Yamamoto che, con un sol colpo, ha fatto a pezzi quella povera anima. Ma il comandante non vuole parlare di cose futili come questa con Aizen e, raggiungendo a terra il nemico, Yamamoto si prepara ad attaccarlo. Ma Aizen ricorda a Yamamoto che, proprio a causa del modo in cui il comandante interpreta i discorsi degli altri, egli non riesce a capire quello che il nemico gli sta dicendo da tempo. Infatti Yamamoto non capisce dove voglia arrivare Aizen e l’ex capitano, “parafrasando se stesso”, ricorda al comandante che l’Extinguir di Wonder Wice ha come unico scopo quello di sigillare il potere di Ryuujin Jakka. Yamamoto è ancora un po’ perplesso ed Azien, spavaldo, dice al comandante che molte fiamme si sono già emanate…
Yamamoto allora ha un sussulto e, guardando verso il corpo smembrato di Wonder Wice, il comandante nota che l’arrancar si sta gonfiando. Aizen sa perfettamente che le potenti fiamme di Ryuujin Jakka esplodono immediatamente quando rilasciate e, nell’istante in cui il “traditore” proferisce queste parole, un’enorme esplosione investe il comandante Yamamoto! Quest’ultimo riesce, in qualche modo, a contenere un po’ i danni dell’esplosione ma, ovviamente, tutte le fiamme che Wonder Wice aveva assorbito gli si sono rivoltate contro con una violenza assurda, lasciandolo a terra quasi sconfitto. Aizen si complimenta con Yamamoto per essere riuscito a contenere le fiamme dell’esplosione che, come conseguenza, avrebbe distrutto la flebile barriera che separa la dimensione in cui stanno combattendo alla vera Karakura…
Aizen, arrogante come sempre, ringrazia Yamamoto per aver preservato il “suo mondo” e, orgoglioso d’aver sconfitto il comandante del Gotei 13, si prepara a finirlo con la sua Kyoka Suigetsu. Ma Yamamoto è un osso duro e, agguantato Aizen per la gamba, esegue un Hadou che crea un’enorme esplosione a forma di punta di spada! L’esplosione investe entrambi i combattenti ma Aizen, seppur ferito, riesce in qualche modo ad uscire dal muro di fiamme. Ma ad aspettarlo c’è Ichigo che, maschera indosso, si lancia a viso aperto contro il nemico!
Spoiler capitolo 396:
L’Hadou di Yamamoto è più potente di quanto Aizen avesse pronosticato perché, usando il suo corpo come catalizzatore, il comandante ha sacrificato la sua vita per concentrare le fiamme nel braccio, provocando al nemico danni molto pesanti. Inoltre Ichigo, approfittando del momento di distrazione di Aizen, lancia sul nemico un Getsuga Tenshou che lo investe in pieno!
Aizen accusa il colpo e, pur riuscendo in qualche modo a deviare l’attacco di Ichigo, sia il braccio che la spalla sinistra sono stati seriamente compromessi. Tra i due avviene uno scambio di colpi velocissimo ed Aizen, seppur debilitato, riesce ancora a mantenere un buon margine di vantaggio su Ichigo…
Aizen dice ad Ichigo che ha mancato l’unica occasione che ha avuto di ucciderlo perché, da ora in poi, l’ex capitano non si farà più trovare scoperto. Il ragazzo gli risponde dicendogli che l’ha comunque ferito alla spalla. Aizen allora rigenera immediatamente la ferita ed Ichigo, pensando che sia una tecnica “da hollow”, rimane abbastanza sorpreso. Ma Aizen lo avverte che quella non è una rigenerazione “da Hollow” ma, piuttosto, “l’istinto protettivo verso il maestro”…
Così dicendo, Aizen apre la camicia mostrando ad Ichigo una cosa incredibile: l’Hougyoku, motivo della battaglia all’interno della Soul Society, è adesso impiantato nel suo corpo! Ichigo è allibito ed Aizen, finendo di curarsi, dice al ragazzo che il suo Reiatsu è cresciuto “proprio come si aspettava”. Ichigo è un po’ confuso ed Aizen, dopo aver ricordato molte delle battaglie del giovane, gli dice che tutto quello che ha fatto fino ad ora è stato già accuratamente preparato e che, adesso, egli ha tutto “nel palmo della sua mano”!
via | Mangahelpers
train
18 mar 2010 - 22:30 - #1Mah…spero che Yamamoto sia ancora in gioco…vedremo mai gli altri bankai? Cioè Aizen teneva d’occhio Ichigo da sempre? Tutti i combattimenti erano predisposti? Troppo forzata sta cosa…a meno che la metà Hollow di Ichigo non sia il Vastoloorde che tanto ha cercato…