Lettori di ieri e di oggi, come è cambiato nel tempo l'approccio al mondo dei fumetti

La differenza tra i lettori di ieri ed i lettori di oggi. Avvicinarsi al mondo dei fumetti è sicuramente più facile!

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Inutile nasconderlo: un tempo i lettori di fumetti erano persone solitarie, con la mente pronta a fantasticare e ad isolarsi dalla realtà.

Oggi la situazione si è completamente capovolta, ma venti anni fa non era affatto facile per un adolescente ammettere di amare fumetti e cartoon. La figura del nerd non era troppo presentabile, proprio perché gran parte della società vedeva la Nona Arte come un passatempo per bambini che non avevano voglia di crescere. Capitava molto spesso vedere figure genitoriali vietare ai propri figli l'acquisto degli albi, con rimproveri cavernicoli del tipo “oramai sei grande”, “perché butti il tempo con quelle schifezze”, “pensa alle cose serie”.

C'è voluto solo un po' di tempo, ma alla fine oggi i fumetti sono dappertutto, li trovi presso ogni famiglia, vengono letti da persone di tutte le età. Per fortuna all'epoca c'era chi non faceva parte di questa "inquisizione" ed ancora oggi guardiamo con simpatia i lettori storici di Tex, fumetto della Sergio Bonelli Editore che è riuscito a sopravvivere nel tempo con fierezza ed autorità, grazie al suo lato duro, realistico, al suo saper riproporre un momento storico che oltre cinquant'anni fa era uno dei capisaldi della cinematografia.

Il domandone di Comicblog

Oggi ci rivolgiamo sia a coloro che hanno vissuto l'era dell'isolamento, ma anche ai più giovani che sono pienamente immersi in quel passaparola fumettistico e che hanno conosciuto la Nona Arte direttamente come istituzione (rafforzata anche dal contributo notevole di mass media, come il cinema) e non come quella forma d'arte ribelle ed in piena crisi esistenziale. Poniamo a tutti voi una domanda semplicissima: come fate o come avete fatto a far avvicinare qualcuno al mondo dei fumetti?

Un tempo sembrava una missione impossibile. Bisognava instaurare un'amicizia profonda con qualcuno e convincerlo a farsi stressare con racconti insistenti su quelle avventure fantastiche, facendo intravedere quella forza coinvolgente della propria passione, capace di creare dipendenza.

Una nuova era di fierezza e soddisfazione

Un tempo era una vera e propria battaglia e per questo, molto spesso, “i nerd” finivano per avvicinarsi tra loro, coalizzarsi e continuare compatti a vivere in quel fantastico isolamento. Il ruolo di internet è stato fondamentale per la diffusione massiccia di una ex-subcultura. I reduci di tante battaglie oggi possono esultare, guardando con soddisfazione le nuove generazioni crescere a pane e fumetti/cartoni animati. Ecco perché il cinema sta facendo la fortuna di chi investe in storie di eroi e supereroi di carta! I risultati economici ottenuti dalle pellicole prodotte da colossi come Marvel e Dc Comics sono sbalorditivi e confermano quel tanto sperato passaggio di livello della Nona Arte. I manga si stanno affermando come "moda" tra i più giovani; persino le librerie di varia confermano questo trend positivo, proponendo con vigore "cultura a fumetti", prendendo in considerazione la maggior parte del materiale prodotto, con una certa attenzione per i graphic novel di carattere storico e sociale.

Insomma, forse nel 2013 non serve più stressare nessuno per far coinvolgerlo nella nostra passione. Il percorso di avvicinamento ai fumetti viene affrontato con più spontaneità e per questo ci sentiamo più liberi e fieri di ostentare un grande amore (prima incompreso).

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