Kaichou wa Maid-sama - anime primaverili prima impressione

Ho guardato la prima puntata di Kaichou wa Maid-sama senza troppe aspettative: una sigla carina, disegni e grafica assolutamente nella norma, per fortuna niente bella mostra di parte ecchi. Si vede soltanto che la protagonista, Misaki Ayuzawa, si trasforma in una piacevole maid. Apprezzabile inizio.

Come prime immagini ci vengono presentate le disgrazie della Seika High School: scuola in cui, diciamocelo, i ragazzi fanno parecchio i furbi. I fanciulli vogliono scaricare i lavori di pulizia alle poche ragazze e, in generale, non sono affatto rispettosi del genere femminile. Misaki è estremamente severa e fa sentire la sua voce quando si tratta di un soppruso nei confronti di una qualche compagna di scuola: è molto facile prenderla subito in simpatia.

Costretta a fare la maid poichè la famiglia non vive una situazione economica incoraggiante, la sentiamo pronunciare al maid Caffè il classico Okaerinasai Mase Goshujin Sama, ovvero ben tornato padrone, in totale contrasto alle dure parole che solitamente la ragazza rivolge al genere maschile durante le ore scolastiche. Difficile lavoro di una maid: cosa le tocca sopportare!

Mentre un pomeriggio getta via la spazzatura del maid Caffè, incontra un compagno di scuola, casualmente il più bello e popolare in assoluto, che le rivolge parole di scherno dicendole che quei vestiti le calzano perfettamente. Da quel momento in poi, la ragazza teme che la scuola si trasformi in un inferno: se il ragazzo confessa, la vita di Misaki è finita. Takumi Usui però non è così sciocco da dire a tutti cosa ha visto: desidera sfruttare a suo favore la situazione, ma non senza prima torturare per bene la ragazza presentandosi al maid Caffè e consumando un solo caffè per un'ora mentre la osserva lavorare. Ma non finisce qui.

Stranamente la difende quando dei compagni di scuola minacciano di fotografarla nei panni di maid per sbugiardarla davanti a tutti il giorno successivo. Interviene dunque Takumi che scaccia i cattivi e salva la bella. Colpo di scena sul finale, non vi anticipo nulla però altrimenti vi rovino al visione.

Forse proprio perchè ormai guardo questo tipo di anime senza aspettarmi nulla, devo dire non sono rimasta delusa. La prima puntata scorre via veloce. La protagonista mi è simpatica, in generale mi piace: ha un carattere forte, deciso. Purtroppo non è così scontato che le eroine abbiano polso: in questo caso Misaki è accattivante, nonostante io non riesca per nulla ad inquadrarla nei panni di maid. Sigla finale interessante. Una possibilità anche per la visione della seconda puntata: capiamo come si evolve la vicenda.

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