Albert Hughes (The Book of Eli – Codice: Genesi) dirigerà il live-action di Akira per Warner Bros

Locandina AkiraIl regista e produttore Albert Hughes, “l’altra metà” del duo The Hughes Brothers, che forma col fratello Allen, dirigerà il live-action ispirato al famoso manga cyberpunk di Katsuhiro Otomo.

I due, che arrivano dal mondo dei videoclip musicali e del cinema indipendente, sono noti soprattutto per La vera storia di Jack lo squartatore con Johnny Depp, adattamento per il grande schermo della graphic novel From Hell, scritta da Alan Moore e illustrata da Eddie Campbell negli anni 90, e il recentissimo The Book of Eli (Codice: Genesi) con Denzel Washington. Qui i desolati paesaggi di un'America annientata dalla guerra nucleare di trent’anni prima sono il campo da battaglia di un guerriero errante custode dell'ultimo Libro Sacro. Sulla traccia di Mad Max e Ken il guerriero, il film scritto da Gary Whitta si svolge, come Akira, in un mondo post-atomico con forti richiami religiosi. Sua era guardacaso la prima versione dello script, basata su appunti dello stesso regista giapponese.

Nel capolavoro di Otomo, Neo Tokyo è un caotico groviglio metropolitano rinato dalle ceneri della vecchia capitale. Anno 2019, senza un governo stabile e duraturo dalla fine della terza guerra mondiale, il paese è in preda a una rovinosa situazione politica, economica e sociale, teatro di scontro tra bande di motociclisti e polizia. Il giovane Kaneda, leader di un gruppo di centauri, resta invischiato nel misterioso progetto Akira dopo che il suo amico d’infanzia Tetsuo è vittima di un incidente mortale collegato all'esercito. Intanto, una setta di fanatici religiosi fomenta le masse annunciando la rinascita di Akira, lo stesso misterioso essere a cui attribuisce la distruzione della città decenni prima.

L’adattamento live-action, in programma dal 2008, procede dopo un momento di stallo in cui ne era stata perfino annunciata la cancellazione. Con l'abbandono del regista irlandese Ruairi Robinson (Fifty Percent Grey, The Silent City), la necessità di un budget elevatissimo e la poca appetibilità del franchise, Warner Bros e Appian Way, casa di produzione dell’attore Leonardo DiCaprio, avevano decretato la chiusura del progetto. L’interesse dei fan si riaccende dopo le dichiarazioni di Andrew Lazar (Jonah Hex, Space Cowboys) al Comic-Con International lo scorso anno, quando il produttore rivela che il progetto non solo non è morto, ma è anche prioritario per la Warner. Sul copione, ispirato al manga originale e non al cult dell’animazione made in Japan, troviamo al lavoro Mark Fergus e il suo storico collaboratore Hawk Ostby, sceneggiatori de I figli degli uomini e Iron Man. Sembra confermata l’ambientazione del film in un’apocalittica Manhattan del futuro e la presenza dell’iconica motocicletta rossa. Due le pellicole previste, la prima probabilmente in uscita nel 2011.

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