Arakawa under the Bridge - anime primaverili prima impressione

Arakawa under the Bridge inizia con un tema tipico della cultura giapponese: esistono persone che possono, per tutta la vita, non dipendere da nessuno? Il protagonista è Ko Ichinomya, si è mantenuto per tutta la vita senza dipendere dai genitori, è il figlio di una importante e ricca famiglia: insomma è nato con la camicia! Sfortuna vuole però che un giorno i compagni di scuola gli tolgano i pantaloni e li appendano ben in alto su un ponte: costretto a recuperarli cade nel fiume sottostante e viene salvato da una ragazza.

Per Ko è la cosa più traumatica al mondo: abituato a cavarsela sempre da solo, adesso deve la vita ad un'altra persona. La ragazza, Rino, non è delle più normali: afferma di venire da Venere e di non volere nulla per averlo salvato. Di fronte alle prolungate preghiere di lui che le vuole assolutamente dare qualcosa per sdebitarsi, alla bella fanciulla viene un'idea. In effetti Ko può fare qualcosa per lei: amarla.

Da questo momento si susseguono una catena di assurdità, per prima cosa la ragazza mostra a Ko dove dovrà dormire per starle vicino: su una parte del ponte all'aperto, in compagnia di un uomo travestito da kappa. Gli amici della ragazza sono tutti degli svitati agli occhi di Ko, la fanciulla stessa mostra al ragazzo un bel letto di velluto dove dorme: peccato che non lei non usi propriamente il letto, ma il cassettone sottostante, coricandosi piegata a metà e chiudendosi nel cassettone stile bara.

Ammetto che delle parti comiche ci sono state, trovo nel complesso l'anime passabile, ma al momento niente di eccezionale. E' interessante come si accentuerà il contrasto di stile di vita tra un privilegiato come Ko e la fanciulla misteriosa. Carino capire se mai ci saranno dei punti di incontro anche se, naturalmente, nella vicenda immagino che i due si avvicineranno sempre di più fino ad innamorarsi.

Senza infamia e senza lode, non è nella mia top list di anime da vedere nella stagione primaverile, ma non la voglio escludere a priori. Purtroppo non c'è stata nè una opening nè una ending: vi ho inserito dunque il promo video per darvi un'idea della grafica e della vicenda. Vi ricordo, nel caso vogliate sfogliare il manga originale di Nakamura Hikaru, che è stato pubblicato sulla rivista Young GanGan dalla Square Enix, dal 2005 e in corso.

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