Heroman - anime primaverili prima impressione

Ma quanto mi è piaciuto Heroman! In primis ci ricorda molto gli anime anni '80 con eroe e robottone ad accompagnarlo: già per questo c'è stato amore a prima vista. La storia riguarda un ragazzino americano, e qui dovrei soffermarmi all'immagine che hanno i Giapponesi riguardo gli Stati Uniti, che vive solo con la nonna in una situazione economica disagiata. Sia le musiche che l'ambientazione sanno di diverso rispetto ad un anime che parla di Giappone: c'è aria di fresco e nuovo. Nonostante si vada su alcuni stereotipi riguardanti gli Americani, devo dire che in generale l'anime è fatto davvero bene.

Joey, il protagonista maschile, è il tipico ragazzetto: un po' indeciso, appassionato di tecnologia, magrolino e che odia avere problemi. Naturalmente viene bulleggiato dal grosso ragazzone cattivo, fratello della ragazza che gli piace. Siamo alle solite: ragazzino povero bulleggiato dal ragazzino ricco. Joey si ammazza di lavoro per aiutare la nonna sola a casa, e allo stesso tempo studia come un matto per tenere alti i voti a scuola.

Veniamo ora all'amico del ragazzo, lo scienziato pazzo che si mette in contatto con gli esseri alieni ma, fortuna delle fortune, trova proprio gli alieni cattivi che vogliono conquistare la terra. Bisognerà proprio che entri in gioco un eroe difensore del mondo, giusto? Ebbene la vita di Joey sta per giungere ad una svolta decisiva.

Un giorno, per caso, raccoglie un giocattolo gettato via dagli amichetti ricchi, lo aggiusta, gli dà un nome e lo tiene in camera sua. Durante una tempesta di fulmini il piccolo robot giocattolo, chiamato Heroman, viene colpito: acquisterà poteri speciali, mentre Joey sarà colui che è in grado di comandarlo. I guai non si fanno attendere: accade un grosso incidente proprio nei pressi della casa del ragazzino e Heroman interviene salvando tutti, ovviamente su comando di Joey.

La puntata si chiude con lo sbarco nemico nei pressi del pianeta terra. Certamente altri guai aspettano i nostri eroi, e ben peggiori di un semplice incidente stradale. Mi aspetto meraviglie! Ottime anche le canzoni: quella di apertura è Roulette di Tetsuya appartenente al famosissimo gruppo L'Arc en Ciel, mentre quella di chiusura è Calling dei Flow.

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