Thermae Romae di Mari Yamazaki - la nostra storia arriva a Tokyo

Thermae Romae di Mari Yamazaki

Dall'altra parte del mondo impazziscono per la storia nostrana.

Da Tokyo giunge la notizia che il fumetto Thermae Romae di Mari Yamazaki ha vinto il Gran Premio Manga, un riconoscimento assai ambito che è stato assegnato alle migliori opere del 2009, grazie al solito sondaggio a cui partecipano gli appassionati interessati. Il manga è stato pubblicato per la prima volta nel febbraio 2008, con il supporto della casa editrice Enterbrain, ma il successo non è stato immediato. Solo dopo un travolgente passaparola via internet il grande pubblico ha notato la qualità del prodotto, che in poco tempo è diventato richiestissimo: ben 400.000 le copie vendute. Proprio per questo è stato deciso di lanciare la serie sulla rivista mensile Comic Beam.

La trama non è del tutto storica, ma raccoglie molti elementi dall'epoca della Roma governata dall'Imperatore Adriano, quindi nel secondo secolo dopo Cristo. Infatti la storia è ambientata anche nella Tokyo ipertecnologica del presente. Indovinate quale è, secondo l'autore, quell'usanza che collega due mondi così distanti nel tempo e nello spazio? Sono i bagni termali, ovvero i cosidetti onsen giapponesi. Proprio per questo il protagonista del manga è il romano Lucius, un architetto specializzato nel progettare terme. Il ragazzo, a causa di un evento sovrannaturale, finisce risucchiato nel buco di una grande vasca e, dopo un viaggio assurdo, sbuca a Tokyo (nella nostra epoca), proprio all'interno di un bagno pubblico. Lucius, superato il trauma, inizia così a vivere un'avventura nel futuro impegnandosi al massimo per far sua la cultura termale nipponica e riuscendo, addirittura, a tornare a casa, nel passato, per applicare tutte le nuove conoscenze. Non stupitevi quindi di ritrovare ai tempi dell'Imperatore Adriano gente con cuffia per la doccia sulla testa.

via | La Stampa

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