Yukito Kishiro, autore di Battle Angel Alita, è pronto a lasciare Shueisha? Il disegnatore prenderà la sua decisione in seguito a una richiesta di censura sui dialoghi di Alita giunta dall’editore e dal Ministero della Giustizia giapponese.
Pochi giorni fa, esattamente il 14 giugno, Yukito Kishiro ha postato sul suo blog un messaggio in cui spiega di aver ricevuto, il 7 giugno, una telefonata dal suo editor per la richiesta di alcune modifiche alla nuova edizione di Alita in accordo con il Ministero della Giustizia. Nel primo volume sarebbe infatti necessario cambiare la parola hakkyo (発狂), follia, perché discriminatorio verso malati “schizofrenici”. Stessa parola, per lo stesso motivo, anche nel quarto volume. Da sostituire anche l’attributo “psicopatico” nella frase “Muori! Fottuto psicopatico!”, presente nel terzo volume.
L’autore non ha per nulla apprezzato la pretesa e si chiede perché questo cambiamento sia sollecitato soltanto ora, a più di dieci anni dalla pubblicazione della serie. Il 16 giugno Kishiro si è quindi incontrato a Tokyo con il redattore di Shueisha, ma senza raggiungere nessun accordo. Il mangaka ha concluso il suo intervento scrivendo: “Non so ancora cosa fare, se continuare a lavorare con Shueisha o cercare un’alternativa. Al momento non ho ancora deciso”.
Quale sarà il destino della serie se non si giungesse a un compromesso? Seppur non impossibile il passaggio a un altro editore che prosegua la serie da metà – è accaduto nel caso di Guyver di Takaya Yoshiki, passato da Tokuma Shoten a Kadokawa dopo la chiusura nel 1997 della rivista su cui era serializzato – in Giappone si tratta di un’eventualità piuttosto rara, non solo per problemi di copyright. In corso sul mensile Ultra Jump di Shueisha con il seguito/ remake Last Order, Alita conta attualmente 15 volumi, l’ultimo dei quali disponibile in Giappone da pochi giorni. In Italia il manga è edito da Planet Manga.

Ricordiamo infine che un adattamento cinematografico dell’opera è in fase di pre-produzione dopo che da tempo immemore il regista James Cameron ne ha acquistato i diritti per realizzarne un live-action: di recente il produttore Jon Landau (Titanic) ha riferito in una video intervista per il programma Splash Page di MTV che Cameron avrebbe programmato il film su Alita dopo il seguito del kolossal Avatar.

2 COMMENTIAGGIUNGI IL TUO
debris00
Tutto questo è follia.
#1 - Scritto il
seiji
LOL Nella frase "Muori! Fottuto psicopatico!" non direi che "psicopatico" sia la parola da censurare -__-
#2 - Scritto il