In occasione dell’annuale appuntamento con RiminiComix e della VI Cosplay Convention riminense, lo scorso week-end, abbiamo avuto il piacere di scambiare quattro chiacchiere con Suny, abilissima cosplayer che anche quest’anno si è aggiudicata più di un premio (oltre all’ammirazione di gran parte dei presenti e del pubblico di Cartoon Club).
Cominciamo parlando un pochino di te: chi sei, cosa fai nella vita, che cosa vorresti fare “da grande”…
Mi chiamo Sunita, per gli amici solo Suny (che è anche il mio nick name su internet e su Facebook), sono sarta e modellista. Il cosplay mi ha aiutato molto per imparare a realizzare cose sempre più difficili e sempre diverse una dall’altra. Mi piace molto anche cantare, spero di diventare una soprano e sto studiando - appunto - lirica. Speriamo vada bene! Oltre a questo mi piace molto disegnare, cosa che mi è spesso utile per le mie realizzazioni.
Ci sono dei cosplayer - italiani o stranieri - che ti piacciono o a cui ti ispiri?
Ci sono tantissime e bravissime cosplayer qua in Italia - e anche all’estero ovviamente - ma più che ispirarmi a loro, posso dire che apprezzo molto i loro lavori perchè penso che ognuno sia bravo per quello che sa fare, per quello che sa realizzare, e sinceramente quello che fanno loro (personaggi, serie, ecc) cerco di evitarlo per non fare sempre doppioni, oppure copiare. Cerco di fare sempre cose nuove, a volte anche personaggi che conoscono in pochissimi, però sempre di impatto.
Le interviste di ComicsBlog - Sunita Zucca
Cosa pensi del fenomeno cosplay qui in Italia?
Il fenomeno cosplay qui in Italia è una cosa molto bella. Ci sono tantissime fiere e altrettante stanno spuntando come funghi, il numero aumenta costantemente. Quest’anno, da febbraio fino a giugno, abbiamo avuto tutti i fine settimana occupati.Eravamo ogni volta impegnati da qualche parte in Italia per partecipare a qualche fiera del fumetto.
Quindi pensi che ora la gente stia cominciando a considerare i cosplayer come degli artisti, come delle persone serie, e non più come “quelli vestiti come a carnevale”?
Ci sono purtroppo ancora molte persone che la pensano così, ma noi dobbiamo pensare solo a divertirci e non ascoltare i commenti negativi. Il Cosplay è divertimento e speriamo che lo rimanga ancora per un po’.
Quali sono i tuoi manga ed i tuoi anime preferiti?
Non ho moltissimi anime e manga fra i miei preferiti. Però adoro Alita di Battle Angel Alita, che è il cosplay che devo iniziare a preparare per Lucca Comics. Oltre a quello mi piacciono molto Utena e Nadia - Il mistero della pietra azzurra. Però la mia specialità sono i videogiochi. Il mio primo cosplay è stato Ada Wang da Resident Evil 4. Era un personaggio che sentivo molto, poichè sono - appunto - una appassionata di videogames.
Quali sono i personaggi che hai interpretato in passato a cui sei più affezionata e quali vorresti realizzare in futuro?
Per il futuro ho una mia wish-list pressochè infinita, però non c’è nulla di certo. Alita è una delle poche che voglio fare proprio con il cuore, speriamo che venga bene. Fra i cosplay che ho realizzato in questi 6 anni (già sei anni! Certo c’è gente che fa cosplay da molto più tempo…) c’è Pocahontas, che ho portato qui a Riminicomix nel 2007, Reira da Nana, la cantante che ho interpretato in diverse fiere del fumetto. Chan Chan, che portai sempre a Riminicomix lo scorso anno. E poi c’è un personaggio che non so neanche se definirlo un cosplay. Viene dall’illustrazione di un’artista americana che si chiama Nenè Thomas e disegna solo fate. Per Lucca Comics dello scorso anno realizzai la Regina dei Gufi, che secondo me è una delle fate più belle che io abbia realizzato. Ha delle ali gigantesche a farfalla, bianche e nere, e un abito bianco. Sono stata molto soddisfatta del risultato e ha anche vinto il premio “fantasy”.
La seconda parte dell’intervista a Suny la potete leggere su Cineblog.it. Intanto, qui di seguito vi aspettano alcune foto di Suny nei panni di Uriko da Bloody Roar, Mercedes da Odin Sphere e Sakura da Card Captor Sakura. Buona visione!