Il regno dei morti n.1 e n.2, la recensione del fumetto targato Villain Comics

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Ci sono fumetti che vorresti non finissero mai!

villain

Alcune opere ti conquistano per come sono scritte o per come sono disegnate, addirittura possono conquistarti semplicemente perché trattano un particolare genere o ti riportano alla mente qualcosa di gradevole. La serie il regno dei morti, edita da Villain Comics, ha avuto la capacità di coinvolgermi da diversi punti di vista, riuscendo a far decollare una storia che contiene tutti i migliori elementi del genere horror-survival. Dopo la lettura del secondo numero l’elemento che fa più paura di questa produzione è quel “2 di 3″ stampato in copertina. Ditemi che è uno scherzo, poiché la saga non può finire quando sembra appena iniziata.

E non parliamo di un inizio scialbo, vuoto e che ha bisogno di chissà quale supporto per offrire qualcosa di buono ad un lettore navigato. Il fumetto è orchestrato a meraviglia sin dalla prima all’ultima vignetta, dove assistiamo ad una decorosa dedica ai migliori esponenti dell’horror cinematografico e non solo. La storia è scritta da Stefano Marsiglia e Michele Monteleone e disegnata da un Mauro Belfiore che già a partire dalle copertine tenta di far impallidire i possibili acquirenti, per poi esprimersi stilisticamente in maniera più sofisticata nella tavole interne.

Gli autori hanno preso tre elementi e gli hanno mescolati a meraviglia creando un mondo che farebbe da scenario perfetto per un “blockbuster” made in Usa: vampiri, uomini e zombie. La loro Terra è calpestata da queste creature pericolose ed in conflitto tra loro. In questo caso i morti viventi hanno mandato in tilt la complessa società dei succhia-sangue. Gli umani sono “le bestie di allevamento” dei vampiri, ma le fonti di sopravvivenza scarseggiano sempre più ed in qualche modo stanno iniziando a saltare tutte le gerarchie interne al gruppo dei mostri dai canini appuntiti. In sole 48 pagine (primo e secondo numero) si riesce a vivere un’esperienza coinvolgente, elettrizzante, che toglie il fiato in più occasioni e che vorresti continuare a leggere ancora a lungo. Le ciliegine sulla torta sono la presenza di citazioni a non finire e la scelta di caratterizzare graficamente alcuni personaggi con il volto di celebrità del cinema. Un divertimento nel divertimento che arricchisce una serie a fumetti dove l’avventura e l’orrore si incastrano perfettamente con una corposa critica sociale. Siamo tutti carne da macello per i più forti!

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